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Israele: proteste contro gli attacchi a Gaza

Lunedì 19 novembre centinaia di israeliani si sono riuniti in piazza Habima a Tel Aviv; il passaparola era avvenuto grazie a un gruppo Facebook [heb], il cui motto è “No alla guerra elettorale! No al massacro in nome della propaganda politica.”

In questo video sono stati ripresi gli attimi salienti della protesta:

Ecco una foto dei dimostranti, scattata da Roni More e condivisa su Twitter:

I shall not hate

Io non odio. La scritta campeggia tra i cartelli dei dimostranti pacifisti a Tel Aviv. Foto condivisa da @RoniMore1 suTwitter

Qui altre immagini della manifestazione.

Sono in molti a criticare le motivazioni che hanno portato alla ripresa dei raid. Lior Bakalu commenta gli avvenimenti in un Post su Facebook [heb] diventato popolarissimo:

ארבע שנים כמעט לא עשו כלום, ופתאום נזכרו. ליבי עם תושבי הדרום ותושבי עזה שממשלת ישראל הפכה את המצוקה שלהם לתפאורת רקע לקמפיין בחירות

In quattro anni non hanno fatto niente, e all'improvviso si sono ricordati. I miei pensieri vanno ai cittadini del sud di Gaza, vittime di una tragedia che il governo israeliano sfrutta in campagna elettorale.

Aggiunge inoltre uno schema in cui la tempistica delle operazioni militari negli ultimi 15 anni viene messa a confronto con le elezioni. A seguire una traduzione in inglese:

Alaa Younis discute [heb] delle motivazioni del conflitto:

החמאס עושה בשם האיסלאם את מה שביבי עושה בגלל הבחירות. שניהם שקרנים. לשניהם לא אכפת מהאזרח. ושניהם לא מייצגים אותי.

ובתור רופא שיניים אני אומר לכם: את שניהם צריך לעקור.

Quello che Hamas sta facendo in nome dell'Islam, Bibi lo fa per le elezioni. Sono tutti dei bugiardi. Se ne fregano dei cittadini. E nessuna delle due parti si batte in mio favore.
Da buon dentista, lasciatemi dire che entrambe devono essere estratte.

Commentando la possibilità di un attacco via terra Joseph Dana, che si trova nella città di Ashkelon, devastata dai missili, scrive:

@ibnezra: Della gente qui ad Ashkelon, dove continuano a risuonare le sirene antiaeree, mi hanno detto che non sono in favore di un attacco via terra, visto che comprometterebbe la legittimità di Israele

Malgrado non siano pochi gli israeliani che contestano la la politica di Netanhyau nei confronti di Gaza, i media ne parlano solo di rado. Elizabeth Tsurkov scrive così su Twitter:

@Elizrael [en]: I giornali israeliani non parlano delle vittime palestinesi, e non dicono che alcuni israeliani sono contrari a questa operazione.

Poi aggiunge:

@Elizrael [en]: Se le informazioni che riceviamo riguardano solo le sofferenze di Israle e l'eliminazione di terroristi, come potremmo essere contrari a questa operazione?

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