chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Vedi tutte le lingue sopra? Traduciamo le storie di Global Voices per rendere i citizen media accessibili a tutti.

Scopri di più su Traduzione Lingua  »

Spagna: boomerang per la querela di Telecinco contro un blogger

Qualche mese fa il blogger spagnolo Pablo Herreros [es, come gli altri link in spagnolo salvo diversa indicazione] era riuscito a convincere gli inserzionisti di un programma televisivo a ritirare i propri annunci finché i produttori non si fossero impegnata a seguire un comportamento più etico. La polemica era nata quando il programma «La Noria» della rete Telecinco aveva pagato dai 9.000 ai 10.000 euro alla madre di «El Cuco» – ragazzo implicato in un omicidio – per un'intervista in diretta.

Pablo Herreros, foto dal profilo del suo blog comunicacionsellamaeljuego.com

Pablo Herreros, foto dal profilo del suo blog comunicacionsellamaeljuego.com

Herreros, che da tempo insisteva affinché le emittenti TV smettessero di fare accordi commerciali con dei delinquenti, dando in tal modo il suggerimento implicito che il crimine può essere molto redditizio, ha lanciato una campagna su change.org per chiedere agli inserzionisti di ritirare i propri annunci pubblicitari se il programma non avesse cambiato atteggiamento, riuscendo ad ottenere più di 50.000 firme a sostegno della petizione. Uno dopo l'altro gli inserzionisti si sono conformati alla volontà popolare e nel giro di qualche settimana il programma La Noria era rimasto senza pubblicità, tanto da dover essere cancellato e cessare definitivamente le trasmissioni. In questa presentazione, lo stesso Herreros riassume quella che si riteneva una vittoria importante della volontà e dell'etica sociale.

Non solo: Telecinco – rete di proprietà di Silvio Berlusconi specializzata in contenuti sensazionalisti, reality show e dibattiti sui “vip” – ha poi sostituito La Noria con El Gran Debate, un programma dal taglio più serio, e sembrava addirittura che volesse ripulirsi dall'immagine di cialtroneria [it] che la accompagnava da anni.

Ma alcuni giorni fa è arrivata la sorpresa: a vari mesi di distanza, un magistrato ha accolto una denuncia di Telecinco nei confronti di Pablo Herreros, il blogger che aveva dato il via a tutta la faccenda. L'emittente ha accusato il blogger di minacce e coercizione, chiedendo una pena di tre anni oltre a un risarcimento danni di 3,7 milioni di euro.

Non appena si è saputa la notizia, i social network si sono mobilitati a una velocità inaudita perfino per dei mezzi rapidi per definizione. Mario Tascón, giornalista e scrittore, ha avviato una petizione su Change.org per chiedere agli inserzionisti di Telecinco di togliere la pubblicità finché la rete non ritirerà la denuncia, raccogliendo in poche ore decine di migliaia di firme. Nel momento in cui scrivo queste righe, la petizione ha superato i 145.000 sostenitori. Il motore di ricerca Trivago ha già annunciato che sospenderà la pubblicità su Telecinco durante il mese di dicembre.

Su Twitter, gli hashtag #lavozdePablo, #todosconpablo, #conpabloherreros o #bravotrivago hanno ricevuto migliaia di Tweet, così come quelli di Jomagaro, Pepo Jiménez, Olga Herrero o Carlos M. Cuasante:

@Jomagaro: @trivago_ES Dejará de anunciarse en @telecincoes El principio del fin de la TV Basura? #lavozdePablo

@Jomagaro: @trivago_ES non farà più pubblicità su @telecincoes È l'inizio della fine della TV spazzatura? #lavozdePablo

@kurioso: El ridículo de Tele5 en el caso @PabloHerreros puede ser histórico… ¿Alguien apoya a la tele?… http://chn.ge/Y23gLU

@kurioso: La ridicolaggine di Tele5 nel caso @PabloHerreros può essere storica… Qualcuno appoggia l'emittente?… http://chn.ge/Y23gLU

@olgaherrero :País d pandereta, igual se juega una pena superior a la del Cuco RT @mktfan: imputado x caso “La Noria” #todosconPablohttp://mktfan.es/XY7Pa5

@olgaherrero :Paese di buffoni, va a finire che rischia una pena superiore a quella del Cuco @mktfan: imputato x il caso “La Noria” #todosconPablohttp://mktfan.es/XY7Pa5

@cuasante: Así q denunciar entrevistas a madres de criminales es delito de amenazas! Que clase de justicia es esta? http://cultura.elpais.com/ … #todosconPablo

@cuasante: Quindi denunciare interviste a madri di criminali sarebbe un reato di minaccia! Ma che razza di giustizia è questa? http://cultura.elpais.com/ … #todosconPablo

Ai netizen sembra strano che sia possibile denunciare un blogger per minacce, visto che quelle rappresentata dalla denuncia di Telecinco/Mediaset è molto maggiore. Come spiega l'Associazione dei Consumatori dei Media Audiovisivi della Catalogna (TAC) in un comunicato:

TAC considera que este tipo de acciones contra periodistas como Pablo Herreros tienen como fin último amordazar la libertad de expresión y un desarrollo natural de la profesión.

(…) la demanda de Mediaset es una táctica para infundir el miedo a todo aquel que se atreva a denunciar su modelo de negocio, que se lucra, a menudo, con el dolor ajeno, las miserias humanas y la intimidad de las personas.

TAC ritiene che questo tipo di azioni nei confronti di giornalisti come Pablo Herreros abbiano come fine ultimo quello di imbavagliare la libertà di espressione e lo sviluppo naturale della professione.

(…) l'azione promossa da Mediaset è una tattica per spaventare chiunque osi denunciare il suo modello di business, che spesso lucra sul dolore altrui, sulle miserie umane e sull'intimità delle persone.

L'emittente si difende affermando quanto segue:

Cuando el Sr. Herreros decidió mandar una carta a nuestros anunciantes diciendo textualmente: “si no se adhirieran a nuestra propuesta (retirar la publicidad de “La Noria”) seguiríamos exigiéndoselo en adelante y promoveríamos un boicot de sus productos” ni está criticando, ni convenciendo. Está amenazando.

Quando il Sig. Herreros decide di inviare una lettera ai nostri inserzionisti dicendo testualmente: “se non aderirete alla nostra proposta (ossia ritirare le inserzioni da “La Noria”) continueremo a chiedervelo ad oltranza e promuoveremo un boicottaggio dei vostri prodotti” non sta criticando, né esortando. Sta minacciando.

Stranamente, la pagina web di Telecinco non fa nessuna menzione della denuncia nei confronti di Herreros, e nemmeno nella sua pagina Facebook compare alcun riferimento alla vicenda. Ma i netizen hanno sfruttato ogni altra notizia per lasciare commenti sul caso, come si può vedere nell'immagine seguente:

Facebook de Telecinco

Screenshot della pagina Facebook di Telecinco

Bosco Martín Algarra, nel suo blog «treinta y muchos» spiega:

Telecinco parece olvidar que el boicot es una herramienta de protesta en una sociedad democrática. ¿Acaso creen que son los únicos? (…) Hay gente que no compra cava catalán. Otros no acuden a restaurantes que se niegan a celebrar bodas de homosexuales. (…) Señores de Telecinco: ¿en qué mundo viven? La gente hace lo que le da la gana, y está en su perfecto derecho. (…) La misma sociedad que conecta con Terelu o que compra los productos que anuncian en sus programas, es la que se molestó por aquella entrevista tan repugnante de La Noria. No hay conspiraciones. (…) detrás de su audiencia no sólo hay consumidores. También hay personas, con inteligencia y voluntad. Y libertad.

Telecinco sembra dimenticare che il boicottaggio è uno strumento di protesta in una società democratica. Cosa credono, di essere gli unici? (…) C'è gente che non compra spumante catalano. Altri non vanno nei ristoranti che si rifiutano di tenere ricevimenti per matrimoni tra omosessuali. (…) Signori di Telecinco, in che mondo vivete? La gente fa quello che vuole, è nel suo pieno diritto. (…) La comunità che si collega con Terelu o che compra i prodotti pubblicizzati nei suoi programmi è la stessa che si è sentita infastidita da quella ripugnante intervista a La Noria. Non ci sono cospirazioni. (…) il vostro pubblico non è fatto solo di consumatori. È fatto anche di persone, che hanno intelligenza e volontà. E libertà.

E come dice Javi de Rios nel suo articolo «Telecinco inciamperà due volte nell'ostacolo Pablo Herreros»:

(…) Las televisiones se deben a sus espectadores y a sus anunciantes, y a veces parece que no escuchan ni a unos, ni a otros. Telecinco obvia, de nuevo, que las redes son un punto de encuentro de personas, de espectadores, que se han puesto de acuerdo en transmitirles un mensaje, que no parece interesarles.
Es complicado, pero en ocasiones David gana a Goliat. Es más, es posible que en este caso pueda hacerlo dos veces.

(…) Le televisioni devono tutto ai loro spettatori e ai loro inserzionisti, e a volte pare che non ascoltino né gli uni né gli altri. Ancora una volta Telecinco dimentica che le reti sono un punto di incontro di individui, di spettatori, che si sono messi d'accordo per trasmetterle un messaggio che a quanto pare non le interessa.
È complicato, ma a volte Davide batte Golia. E non è escluso che in questo caso succeda due volte.

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.