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Arabia Saudita: sit-in di donne per chiedere le dimissioni del Ministro dell'Interno

Categorie: Medio Oriente & Nord Africa, Arabia Saudita, Citizen Media, Diritti umani, Legge, Protesta, Ultim'ora

Un gruppo di donne e bambini, imparentati con prigionieri senza accuse, hanno organizzato un piccolo sit-in a Buraydah, città saudita, sfidando il severo divieto sulle pubbliche manifestazioni nella monarchia assoluta. Nel passato, le famiglie dei prigionieri senza accuse organizzavano sit-in della durata di 24 ore [1] [en], non essendo in grado di andare oltre quel termine. Fonti di organizzazioni indipendenti per i diritti umani rivelano che sono più di 30.000 le persone in carcere senza un processo [2] [ar, come tutti gli altri link eccetto ove diversamente segnalato], molte delle quali arrestate durante la massiccia “guerra al terrorismo”, post 11 Settembre [3] [en].

Il sit-in della scorsa settimana ha avanzato una richiesta esplicita e senza precedenti: le dimissioni del Ministro degli interni.

Tutto è cominciato lo scorso 25 febbraio quando il gruppo anonimo di attivisti @e3teqal [4], responsabile dell'organizzazione di numerosi e piccoli proteste e sit-in durante gli ultimi due anni, ha annunciato:

إعلان اليوم حدث مميز ،، سيكسر حاجز الخوف عند الكثير من الشباب نقول للداخلية ،، أعمالنا سلمية و ستبقى سلمية و نظامية

@e3teqal: L'annuncio che faremo oggi è straordinario. Romperà le mura della paura di molti giovani rivolgendoci direttamente al Ministro degli Interni. Il nostro attivismo è pacifico e rimarrà tale oltre che legittimo.

Alle 16:49, ora locale, la sorella di un prigioniero, al-Ruzni, rilanciava su Twitter:

عاجل أعتصام الآن ببريدة أمام الدوار الزراعي..

@jare7h: Ultime notizie: sit-in di fronte la rotonda dell'Agricoltura.

Una foto del Ministro degli Interni. "Vattene!" tramite @acapra

Una foto del Ministro degli Interni. “Vattene!” tramite @acapra [5]

Le manifestanti hanno protestato con dei cartelli richiedendo il rilascio dei parenti e, per la prima volta senza precedenti, le dimissioni del Ministro degli Interni, Mohammad bin Nayef. Alcune dicevano: “Mohammad bin Nayef sta uccidendo i nostri figli nelle carceri dell'Investigazione Generale [6],” e “Bin Nayef, sei un codardo, giù le mani dalle donne. [7]

Sedici minuti più tardi compariva una serie di foto con la polizia che chiudeva la rotonda, circondando le manifestanti, arrestando i pedoni e filmando quel che accadeva. [8]

 

وبعدكل هذا الحشدمن القوات أحببت أن أقول يامحمدبن نايف أعلم أن الأعتقال لن يثنيناعن المطالبة بأسراناالذين سلبت حرياتهم وأرواحهم

@jare7h: Nonostante il dispiegamento di tutti questi agenti, vorrei dire a Mohammad bin Nayef che la detenzione non ci fermerà dal richiedere il rilascio dei nostri prigionieri di cui ti sei impossessato della libertà e dell'anima.

La giornalista Iman al-Qahtani, i [9]n diretto contatto con le manifestanti, scriveva:

إحدى المعتصمات الآن من قلب الحدث: تم اخلاء مركزين تجاريين يحيطان بالمنطقة التي نعتصم فيها كما تم إخلاء الحارات المحيطة بنا #اعتصام_بريدة

@ImaQh [10]: Una donna ha detto: due centri commerciali nelle vicinanze sono stati evacuati, così come le strade circostanti.

La polizia ha chiesto alle manifestanti di sgombrare, ma queste si sono rifiutate: lo avrebbero fatto solo con l'allontanamento delle forze dell'ordine. Ciò non è avvenuto e poliziotti in abiti civili sono rimasti nell'area. Quando alcune manifestanti hanno provato ad andar via, sono state inseguite dai poliziotti. Dunque, sono ritornate indietro e hanno deciso di passare la notte in protesta. Dei giovani hanno portato alle manifestanti coperte e legna da ardere. Intanto al-Ruzni aggiungeva:

حاولنا نذهب لدورة مياه المسجد القريب منا فطاردونا المباحث ..

@jare7h: Quando abbiamo provato a usare i bagni di una moschea vicina, siamo state bloccate dalla polizia segreta che non ci ha permesso di proseguire.

La rotonda è stata aperta l'indomani; dei giovani hanno portato alle manifestanti la prima colazione e il pranzo [11]. Dopo, sono state portate delle tende [12], la prima volta per un sit-in. Chi ha fornito alle manifestanti cibo, coperte e legname è stato inseguito e arrestato. Secondo il membro dell'Associazione dei Diritti Politici e Civili Sauditi, Abdullah al-Saidi:

الموقوفين بشرطة الشمالية ثلاث قضايا .. الأولى احضار بطانيات والثانية جلب فطور وخبز حار والقضية الثالثة توفير حطب للمعتصمات . حقيقة وليس مزاح

@abdulllah1406 [13]: I detenuti nella stazione nord di polizia devono rispondere a tre casi: primo,aver portato le coperte. Secondo, aver portato la prima colazione e il pane caldo. Terzo, aver fornito la legna. E’ la verità, non sto scherzando.

Sono poi arrivati degli uomini con la barba, chiedendo alle donne di andarsene:

عاجل//قدوم رجأل ملتحين رفضوا اﻹفصاح عن الجهة الرسمية التي تتبعهم ويطلبون منا اﻷسماء وخلفهم رجال مباحث

@2Arrashed: Ultime notizie: Uomini con la barba che hanno rifiutato di svelare la loro identità ci hanno chiesto i nostri nomi. Di sicuro, si trattava di agenti di polizia.

Infine, questi gli ultimi tweet diffusi, poco prima dell'arresto di tutte le donne e i bambini.

عاجل/ حضروا قوات الطوارئ

@2Arrashed: Notizia dell'ultima ora: le forze di emergenza sono arrivate.

الرجاء عدم المراسلة عبر الخاص سوف أسجل خروج من تويتر و أحذف الحساب ..وصية أخيرة معنا أطفال ونساء كبيرات بالسن ومرضى..السلام عليكم ورحمة الله

@2Arrashed: Per favore, non inviatemi messaggi diretti. Esco da Twitter e cancello l'account. Un'ultima cosa: tra di noi ci sono bambini e donne anziane e malate. Salam Alikum.