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Russia: l'attentato di Boston scatena le reazioni online

In principio era un episodio lontano di bombe e sangue americano, ma il 19 aprile i russi si sono resi conto sul serio dell'attentato alla Maratona di Boston. RuNet aveva seguito le indagini sugli attacchi con grande interesse, prima ancora della diffusione della notizia sulle origini cecene dei due sospettati. Adesso che la Russia è coinvolta in prima linea, gli animi si sono infiammati.

In passato i russi hanno dovuto affrontare il terrorismo urbano, ma questa connessione a un'ex repubblica separatista con una storia di estremismo violento alle spalle era destinata a richiamare alla memoria molti vecchi racconti. Non è di particolare rilevanza il fatto che i due fratelli, Tamerlan e Dzhokhar Tsarnaev, probabilmente non propriamente ceceni o russi  — apparentemente siano cresciuti in Kyrgyzstan e per un breve periodo siano andati a scuola in Daghestan (altra repubblica nord-caucasica), prima di trasferirsi negli Stati Uniti, dove hanno vissuto per oltre un decennio. La loro etnia li lega a un certo numero di usi e costumi che possono essere sfruttati da tutte le parti coinvolte nel discorso sulla politica russa — siano esse liberali, nazionaliste o pro-Cremlino.

Foto di Dzhokhar Tsarnaev dalla sua pagina VKontakte trasformata in un meme che allude minacciosamente alle prossime Olimpiadi invernali che si svolgeranno vicino alla Cecenia. Immagine anonima liberamente diffusa online.

Foto di Dzhokhar Tsarnaev dalla sua pagina VKontakte trasformata in un meme che allude minacciosamente alle prossime Olimpiadi invernali che si svolgeranno vicino alla Cecenia. Immagine anonima liberamente diffusa online.

Il leader ceceno Ramzan Kadyrov [it] (il cui padre, l'ex-presidente ceceno Akhmat Kadyrov [it], fu ucciso in un attacco terroristico), per esempio, ha subito preso le distanze dai Tsarnaev pubblicando quanto segue su Instagram [ru come i link a seguire, salvo dove diversamente specificato]:

Любые попытки провести связь между Чечней и Царнаевыми, если они и виноваты, тщетны. Они выросли в США, их взгляды и убеждения формировались там. Нужно корни зла искать в Америке. С терроризмом нужно всем миром бороться. Это мы знаем лучше, чем кто-либо.

Qualunque tentativo di collegare la Cecenia ai Tsarnaev, anche se colpevoli, è inutile. Sono cresciuti negli USA, le loro opinioni e convinzioni si sono formate lì. Dovremmo cercare in America le radici di quest'odio. Il mondo intero dovrebbe combattere il terrorismo. Noi lo sappiamo meglio di chiunque altro.

Kadyrov si riferisce in parte al suo stesso successo nella lotta al terrorismo interno in Cecenia.

Su una simile linea d'onda, ma senza citare l'educazione americana dei Tsarnaev, Aram Gabrelyanov (l'editore pro-governo del tabloid “Life”) incolpa il presunto appoggio dell'America al separatismo ceceno:

Обычное дело для американцев- сначала вербуют, пестуют , опекают своих террористов. Потом они выходят у них из под контроля.

Solita storia per gli americani – prima reclutano, crescono e si prendono cura dei loro terroristi. Poi ne perdono il controllo.

Anche i liberali hanno guardato al passato, ma da una prospettiva diversa. Il giornalista Oleg Kozyrev ha spiegato come, alla luce di tutto, siano state le guerre tra Russia e Cecenia le responsabili dell'estremismo dei due fratelli. Kozyrev ha scritto su Twitter:

Ну что мы как дети “турецкие граждане”, “жили в Киргизии” и т.п. Ясно же что история так или иначе корнями уходит в нашу войну

Siamo come bambini, [tiriamo in ballo la scusa che i due fratelli sono] “cittadini turchi”, [che] “vivevano in Kyrgyzstan,” e così via. E’ chiaro che alla base di tutta questa storia c'è la nostra guerra [Russo-Cecena]

Anche Vladimir Varfolomeev dell'Echo Moskvy ha chiamato in causa la responsibilità della Russia:

Простите, американцы, что мы тут вырастили и отправили к вам тех, кто, судя по всему, оказался террористами. Было бы нечестно, стыдливо открещиваясь, называть их просто кавказцами. Они наши, российские.

Ci dispiace, americani, di aver cresciuto e di avervi mandato quelli che sembrano essersi rivelati dei terroristi. Sarebbe ingiusto rinnegarli timidamente e chiamarli sempicemente cittadini del Caucaso. Loro sono nostri, sono russi.

Secondo alcuni, tuttavia, la Cecenia è ormai autonoma a tal punto da poter benissimo non essere più considerata Russia. La giornalista Natalia Oss scrive in risposta a un post di auto-riflessione pubblicato su Facebook:

Проблема в том, что паспорт российский в данном случае – чистая формальность. Чечня де-факто – не Россия

Il punto è che il passaporto russo in questo caso è una pura formalità. La Cecenia di fatto non è Russia.

Alcuni sono andati oltre una presa di responsabilità collettiva e si sono interrogati sul coinvolgimento diretto del “regime sanguinario” del Cremlino, sfruttando il meme del terrorismo domestico sponsorizzato dallo FSB [it]. Ad esempio, un utente Facebook riflette:

У меня сразу ассоциации с делом Навального и терактом в Бостоне как отводящем внимание западных СМИ от репрессий в России. Подобный теракт выгоден Путину сразу по многим причинам. Не исключаю, что за этим взрывом стоит ФСБ России.

Ho immediatamente associato il caso Navalny e l'atto terroristico di Boston a una mossa per distrarre i mass media occidentali dalle repressioni in atto in Russia. Un simile atto terroristico va a vantaggio di Putin per tante ragioni. Non escludo la possibilità che dietro l'esplosione ci sia l'FSB.

Stranamente, alcuni hanno parlato del potenziale coinvolgimento russo addirittura prima che la notizia dei fratelli Tasarnaev venisse diffusa. Aleksey Malashenko del Carnegie Center aveva puntualizzato già il 16 aprile:

Обратите внимание: взрыв был двойной, то есть, «кавказского стиля» — мы такого насмотрелись и в Дагестане, и в Ингушетии, да и не только там.

Da notare che c'è stata una doppia esplosione, in altre parole, in “stile caucasico” — ne abbiamo viste a sufficienza in Daghestan e in Ingushetia, e non solo.

Più o meno contemporaneamente, l'appassionato di complotti Igor Borisov ha scritto su Twitter con la solita euforia:

Взрывы в Бостоне: трое погибших, 144 раненых … Асимметричный ответ Кремля на “Список Магнитского”?

Esplosioni a Boston: tre morti, 144 feriti… Risposta eccessiva del Cremlino alla “lista Magnitsky”?

Una simile paranoia è riscontrabile nel più recente commento su Facebook di Ilya Markman:

13 апреля Рамзан Кадыров “сдаёт билет в США из-за списка Магнитского”, а через три дня два молодых чеченца взрывают Бостонский марафон.

Il 13 aprile Ramzan Kadyrov “restituisce il suo biglietto agli USA per via della lista Magnitsky” e tre giorni dopo due giovani ceceni fanno esplodere la maratona di Boston.

Molti utenti RuNet dei circoli nazionalisti si sono impegnati allo stesso modo nell'attribuire a qualcuno la tragedia. Mentre i nazionalisti russi in genere non gradiscono le persone provenienti dal nord del Caucaso, provano invece verso i ceceni una”avversione”  particolarmente violenta, che è probabilmente il motivo per cui molti di loro hanno reagito con giubilo alla notizia del coinvolgimento ceceno nell'attentato di Boston. Ad esempio, un utente Twitter ha accennato ironicamente alla politica di Putin per “placare” i ceceni tramiti sussidi all'apparenza generosi:

Американцы такие тупые, что ловят чеченца большими силами. Не проще ли раздать ему и его друзьям золотых кайенов, оружия и бояться их?

Gli americani sono così stupidi a cercare di catturare un ceceno con un dispiegamento di forze. Non è forse più facile dare a lui e ai suoi amici delle [Porsche] Cayenne in oro, armi, e avere paura di loro?

La rivista nazionalista Sputnik&Pogrom in una battuta cinica ha paragonato l'ancora libero Dzhokhar al lottatore daghestano di arti marziali miste Rasul Mirzoev, il quale è stato di recente rimandato a giudizio per un caso di omicidio colposo attribuitogli dopo aver picchiato un uomo, deceduto dopo essere caduto a terra e aver battuto la testa (i nazionalisti hanno sfruttato l'episodio per gridare al trattamento di favore nelle corti russe nei confronti delle minoranze etniche):

ФБР уже заявило, что за теракт в Бостоне Джохару Царнаеву грозит 2 года ограничения свободы максимум. Экспертиза показала, что американцы оскорбили девушку Джохара и его реакция была справедливой, он всего лишь нажал на кнопку детонатора, а бомбы взорвал электрический разряд!

L'FBI ha già annunciato che Dzhokhar Tsarnaev sarà condannato a massimo 2 anni di prigione per l'attacco terroristico di Boston. Gli esperti hanno dimostrato che gli americani avevano insultato la ragazza di Dzhokhar e che la sua reazione fosse quindi giustificata, lui ha solo premuto il bottone e le bombe sono esplose tramite una carica elettrica!

Sputnik&Pogrom ha inoltre scritto su Twitter, alludendo probabilmente all'abitudine degli americani a invadere e ricostruire gli altri Paesi:

Этот твит посвящен памяти Чеченской республики. Чеченцы, вы навсегда останетесь в наших сердцах, какой народ был, какой народ…

Questo tweet è dedicato alla memoria della Repubblica Cecena… Ceceni, resterete per sempre nel nostro cuore, che popolo eravate, che popolo…

"Aeroporto di Grozny - A breve" Immagine anonima liberamente diffusa online.

“Aeroporto di Grozny – A breve” Immagine anonima liberamente diffusa online.

Ovviamente le vere perle della retorica nazionalista si possono trovare sullo scarno profilo di Dzhokhar sul social network in lingua russa VKontakte. (Sembra che abbia pubblicato sulla sua bacheca soltanto due post oltre ad aver aggiornato la foto del profilo.) Delle migliaia di commenti lasciati sulla pagina, la maggior parte sono di stampo razzista. Per esempio:

СКОРО АМЕРИКА СБРОСИТ НЕСКОЛЬКО ТОНН ДЕМОКРАТИИ НА ТВОЙ АУЛ, ГРЯЗНЫЙ ОВЦЕЁБ. РУССКИЕ ВПЕРЁД!

PRESTO L'AMERICA SGANCERA’ TONNELLATE DI DEMOCRAZIA SUL VOSTRO VILLAGGIO, SCHIFOSI SC***PECORE. AVANTI RUSSI! [l'ultima frase è uno slogan nazionalista tradizionale]

e poi:

Ты зачем Америку взрываешь, гнида черножопая?

Perché fai esplodere l'America, lurido verme caucasico?

Alla fine, però, la maggior parte dei russi si preoccupa più che altro delle implicazioni pratiche derivanti dal coinvolgimento ceceno (e, di rimando, russo) nel caso. Quali sono queste implicazioni? Un utente Twitter russo azzarda un'ipotesi:

Сейчас вообще хрен кто американскую визу получит. И так плохо давали последние месяцы(

E adesso chissà chi diavolo riuscirà ad ottenere un visto americano. Negli ultimi mesi di certo non li regalavano :(

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