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La Mauritania nei ritratti di un'artista portoghese

L'artista portoghese Isabel Fiadeiro (@Isabelfiadeiro) vive a Nouakchott, in Mauritania, dove dipinge e gestisce una galleria d'arte [fr]. Fiadeiro inoltre crea dei bozzetti dal vivo, riempendo il suo blog, Disegnando in Mauritania [en, come gli altri link eccetto ove diversamente indicato], con le immagini di vita quotidiana dell’ Africa Occidentale.

Nell'intervista seguente Fiadeiro parla della sua arte e di come disegnare l'abbia aiutata a conoscere la Mauritania.

Global Voices (GV): Quali sono le tue origini? Da quanto tempo vivi in Mauritania e cosa ti ha portato qui all'inizio?

Isabel Fiadeiro (IF): Mio padre è Portoghese e mia madre è Spagnola. Sono cresciuta in Portogallo e mi sento portoghese. Ho vissuto anche in Inghilterra per quasi 15 anni (più o meno). In realtà, ho lasciato Londra a Marzo del 2003, per ritornare e stabilirmi in Portogallo; nel 2000 ho conseguito una laurea in Belle Arti presso l’Accademia di Belle Arti di Wimbledon, e ho smesso di dipingere per i successivi tre anni, così ho deciso che era tempo di partire.

Nel Novembre del 2003, io e un amico portoghese, decidemmo di viaggiare attraverso la Guinea-Bissau a bordo di una Renault 4L. L'auto si guastò nel Parco Nazionale di Banc d'Arguin, [it] sulla costa della Mauritania. Il mio amico rimase a Nouakchott, mentre io me ne andai a scoprire la Regione di Adrar [it] insieme a un gruppo di francesi.

Andammo avanti su piste ciclabili e attraverso il deserto, fermandoci, di tanto in tanto, in piccoli villaggi a comprare il cibo o riparare le gomme. Avevo un blocco per i bozzetti con me, e per la prima volta iniziai il disegno d’osservazione. Fu la curiosità di sapere di più sulle persone che vivono in mezzo a questi enormi spazi vuoti che mi fece tornare nel Gennaio del 2004; nel Settembre del 2004 mi trasferii a Nouakchott e sono ancora qui.

Diallo e Mamadou, sarti a Nouakchott. Ritratto da Isabel Fiadeiro.

Diallo e Mamadou, sarti a Nouakchott. Ritratto di Isabel Fiadeiro.

GV: Come ti aiuta il disegno nella comprensione di un luogo?

IF: Il disegno, e l'osservazione che richiede, ti fa vedere il mondo in modo diverso. Rallenti, osservi e scopri cose. Il disegnare per me è anche una sorta di ricordo e interrogativo.

Le persone attorno a te vengono a vedere cosa stai facendo, perciò funziona in due modi. Stai registrando quello che ha catturato la tua attenzione ma, con il tuo agire, la comunicazione diventa possibile, anche se non parli la lingua.

Polizia ad una manifestazione, Nouakchott. Ritratto da Isabel Fiadeiro.

Polizia ad una manifestazione, Nouakchott. Ritratto di Isabel Fiadeiro.

Per anni ho desiderato di andare in un villaggio remoto, e restare per un mese con una famiglia locale per ritrarre la loro vita quotidiana. L'ho fatto in due villaggi di pescatori a Banc d'Arguin ma anche a Oualata, Goungel e Ouadane. Il mio ultimo lungo soggiorno è stato a Tindouf, nei campi profughi del Sahara occidentale, dove sono andata a ritrarre le donne e il loro lavoro nei campi. Tutte queste persone sono diventate amiche, e ci scambiamo ancora email e telefonate, o ci incontriamo se per caso vengono a Nouakchott.

In ogni luogo ho anche scoperto un nuovo tipo vocabolario, che ha a che fare con il mare o la terra, il bestiame o la rivoluzione.

Griot durante la Fondazione Malouma. Ritratto da Isabel Fiadeiro.

Griot alla Fondazione Malouma. Ritratto di Isabel Fiadeiro.

GV: Sei anche membro della comunità online Urban Sketchers. Puoi dirci qualcosa di loro?

IF: Urban Sketchers è un'organizzazione internzionale no-profit, dedicata a promuovere l'arte del disegno e della pittura dal vivo. Io sono una dei 100 corrispondenti invitati da tutto il mondo. Il nostro scopo è ispirare gli altri a disegnare tutti i giorni, migliorando in questo modo le loro abilità e capacità di osservazione.

Li ho scoperti nel 2008, ed è stata una magnifica scoperta perché prima di allora ero isolata, e trovare questa comunità, improvvisamente, mi ha fatto desiderare di disegnare di più e meglio. Il fondatore di Urban Sketchers, Gabi Campanario, usa i bozzetti come strumento di reportage; il suo lavoro viene pubblicato sul Seattle Times. Questo modo di utilizzare i disegni mi ha fatto una grande impressione.

Parlando del Grande Gatsby al circolo di lettura. Ritratto da Isabel Fiadeiro.

Parlando del Grande Gatsby al circolo di lettura. Ritratto di Isabel Fiadeiro.

Ho partecipato a molti simposi di Urban Sketchers, il prossimo si terrà a Barcellona. Attualmente abbiamo un altro corrispondente dalla Mauritania, Oumar Ball, che ha iniziato a disegnare dal vivo un paio di anni fa, e pubblica i suoi lavori su Flickr. Entro la fine dell’anno mi piacerebbe tenere qualche conferenza e workshop per incoraggiare più persone in Mauritania a disegnare dal vivo. Citymag, un magazine gratuito distribuito mensilmente a Nouakchott, ha iniziato a pubblicare i miei disegni. Forse questo ispirerà più persone a prendere una penna o una matita ed iniziare a disegnare.

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