chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Vedi tutte le lingue sopra? Traduciamo le storie di Global Voices per rendere i citizen media accessibili a tutti.

Scopri di più su Traduzione Lingua  »

Giappone: progetto di guerrilla art cattura i volti degli abitanti del nord-est

A novembre 2012, un camion ha intrapreso un lungo viaggio partendo dalla città di Kesennuma, nel nord-est del Giappone, per raggiungere Fukushima. Nelle sue fiancate sono state incollate le immagini di un occhio gigante mentre nel retro del veicolo è stata messa una buca, come quella delle cassette delle lettere. Il mezzo è stato equipaggiato con una macchina fotografica per fotografare le persone, ed con una stampante professionale per stamparle.

Il veicolo faceva parte di un progetto dell'artista francese JR [en come i link successivi, eccetto ove diversamente indicato] “Inside Out”, un progetto basato sulla partecipazione del pubblico. Il progetto dell'artista è incentrato sul raccogliere fotografie della gente per strada in diverse parti del mondo, ed incollare le loro foto sulle facciate degli edifici. Il progetto è una piattaforma globale creata per permettere alla persone di condividere le loro storie, e trasformarle in messaggi ed in opere d'arte collettive.

Le Fotografie di 400 persone sono state raccolte nella regione del Tohoku, nel nordest del Giappone che ancora porta le cicatrici del Grande Terremoto del Tohoku [it] e dello tsunami che ne è seguito e che ha ucciso 16,000 persone e devastato l'area. Una selezione di queste fotografie è stata utilizzata per una mostra.

 

Foto di un camion nella pioggia, sulla strada per Tohoku.

Foto di un camion nella pioggia, sulla strada per Tohoku.

Two merchants from Kesennuma's fish market.。

Due venditori del mercato del pesce di Kesenuma

Posters put on display in Kesennuma's shopping district

Poster affissi nel distretto commerciale di Kasennuma.

People check out portraits coming out of the truck.

Folla che guarda le foto appena uscite dal camion.

A woman behind the track in apron

Persone radunatesi intorno al camion per curiosare

 

L'esposizione di JR al Museo d'Arte Contemporanea Watari, che si trova a Tokyo nel distretto di Shibuya, è stata inagurata a Febbraio ed è rimasta aperta fino al 2 Giugno 2013. Mentre il progetto “Inside Out” di JR era esposto a Tohoku, il Museo Watari ha lanciato un appello per raccogliere fondi [ja] attraverso Campfire [ja], un sito giapponese di crowd-funding. L'appello ha travato una risposta positiva, raggiungendo l'obiettivo di ¥2.000.000 (19.600 dollari US) durante il periodo di raccolta fondi.

Campfire è uno dei principali sito di crowdfunding [ja] in Giappone. Nel 2012, ha raccolto circa 92 milioni di yen (circa 903,000 dollari US) con un progetto in particolare, raggiugendo la cifra di 5.3 milioni di yen (circa 52,000 dollari US). Rispetto al famoso sito di crowdfunding Kickstarter, che ha raccolto un milione di dollari per 17 progetti e totalizzato donazioni per 320 milioni di dollari nel 2012.

Nonostante in Giappone vi sia un mercato relativamente piccolo per il crowdfunding, Campfire è stato in grado di superare tale sfida e raggiungere l'obiettivo prefissato. Il Museo Watari sta adesso utilizzando ancora una volta Campfire per raccogliere fondi destinati alla sua espansione a livello nazionale. [aggiornamento: il progetto di foundraising si è concluso il 10 Maggio, 2013]

Oltre al progetto fotografico del Tohoku, il museo sta presentando i progetti “Inside Out” di JR in ordine cronologico. C'è persino un'area chiamata “L'arte può cambiare il mondo”, dove i visitatori possono farsi delle foto. Dare l'opportunità alla gente di farsi scattare la loro foto-ritratto nel museo è un modo per farli diventare parte del progetto “Inside Out”.

JR ha parlato dell'idea dietro il progetto durante un'intervista con la rivista online Blouin Artinfo:

[…] Sebbene Io abbia contribuito con la costruzione e la logistica, è importante per me che siano gli abitanti della zona a gestire il camion, la cabina di fotografia e tutte le operazioni. Questo progetto è realizzato dai giapponesi, per i giapponesi. […]

 

Su Twitter, l'utente Takei Toshifumi (@toshify) ha parlato delle sue impressioni sulla mostra in un tweet:

@toshify:「JR展_世界はアートで変わっていく」(ワタリウム美術館、6月2日まで)を観た。
人の顔を大写しにしてストリートに掲示する手法で、社会問題を提起するフランス作家。
顔は私的なものという思い込みがあるが、パブリックな場に引き出されると
強烈なメッセージ性を帯びる。作家の言葉も美しい。

@toshify: Sono andato a vedere la mostra di JR “L'arte può cambare il mondo?” (terminata il 2 giugno).

JR è un artista francese che porta l'attenzione su alcune tematiche sociali attraverso le foto delle persone che vengono successivamente affisse nelle strade. Nonostante sia diffusa la credenza che il viso di una persona sia qualcosa di privato, mettere il volto di qualcuno in una esposizione pubblica può essere il modo per inviare un messaggio potente. Il linguaggio dell’ artista è anche la bellezza.

Pictures of Tohoku area project participants posted on the wall of the Watari Museum Portraits of participants in the Tohoku project.

Foto dei participanti al progetto dell'area del Tohoku, affissi sul muro del Watari Museum.

Le reazioni alla partecipazione del progetto sono state diverse:

@Hiro183: JR展(13回目位)@ワタリウム美術館。なんでこんなに来るかって?
キャンプファイアーで金銭支援をし、この展示に参加しているから。
ARTは参加して意味がある。 http://instagr.am/p/XCA2IOGhOK/

@Hiro183: Sono stato di nuovo l'esposizione di JR al Watari Museum (questa è la tredicesima volta). Perchè sono venuto a vedere questo tipo di mostra? Perché ho partecipato alla creazione di questo evento con il mio contributo finanziario su Campfire. L'arte ha un significato solo quando noi vi partecipiamo.

@hiswii: やっぱワタリウムのJR展、行って撮るだけで参加したって言いづらいよなー。
JRに不足する身体性というのはプロジェクト全体で補足すべきことなんだろうね。

@hiswii: Mi sembra un pò difficile affermare di aver davvero partecipato parte all'esibizione di JR al Watari Museum solo per aver preso parte alla mostra fotografica. La mancanza di personificazionedi JR dovrebbe riportare al progetto nel suo complesso.

Ulteriori immagini del Tohoku project sono disponibili qui. Alcuni scatti della mostra presso il  Watari Museum possono essere visualizzate qui.

 

Tutte le fotografie apparse in questo articolo sono state pubblicate dal Museo Watari, seguendo la normativa sulla proprietà intellettuale che permette ai membri di Campfire di pubblicare le immagini e i testi apparsi nella pagina pubblicitaria dei loro blog.

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.