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Macedonia: la violenza della polizia, due anni dopo

Stop Police Brutality June 6 2013

Giovedì 6 giugno a Skopje si terrà una manifestazione contro la violenza esercitata dalle forze dell'ordine per commemorare Martin Neskovski, il 22enne brutalmente ucciso dalla polizia, la cui morte ha scatenato massicce proteste spontanee [en] in Macedonia nell'estate del 2011. Sulla pagina Facebook [mk] della commemorazione si legge:

Giovedì 6 giugno alle 11,00 ci recheremo nel luogo in cui è stato commesso questo crimine e accenderemo delle candele, un gesto simbolico per ricordare una giovane vita spezzata. Non dovevamo permettere che accadesse e non dimenticheremo.

Durante la manifestazione, il Movimento contro la Brutalità della Polizia terrà una conferenza stampa per presentare le attività che segnano il secondo anniversario del terribile accaduto. Esprimeremo anche il nostro sostegno al popolo turco, che in questi giorni resiste alla violenza delle forze dell'ordine. […]

Due anni fa ci siamo rassegnati al comportamento disumano dei complici di un sistema repressivo, come Gordana Jankulovska e Ivo Kotevski, che continuano la propria carriera politica e professionale senza scrupoli di coscienza per le menzogne che hanno tentato di raccontare ai cittadini. Ma mai ci rassegneremo all'esistenza di unità operative irresponsabili, che rappresentano una minaccia costante alla sicurezza delle persone.

Continuiamo a chiedere il controllo esterno dei membri del Ministero degli Interni (MOI), una riforma radicale delle forze speciali e più umanità nell'esercizio della professione tramite l'impiego di poliziotti in progetti utili alla società.

E mentre i poliziotti saranno così impegnati, noi resteremo qui, perché non si sa mai. Mai più calpesteranno la nostra dignità con i loro scarponi, mai più cercheranno di minare la nostra integrità psicofisica. Li paghiamo per essere protetti, non per essere pestati. […]

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