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Morales e Snowden: America Latina indignata per l'incidente diplomatico

Una delle piu’ complicate situazioni diplomatiche degli ultimi anni e’ avvenuta quando l'aereo del presidente boliviano Evo Morales ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza a Vienna, Austria, a causa del presunto divieto di transito [es, come i link seguenti, eccetto dove diversamente indicato] posto da Spagna, Francia, Portogallo e Italia, in quanto sospettato di aiutare l'informatore Edward Snowden [en] ad uscire dalla Russia.

Il capo di stato era di ritorno da Mosca, dove aveva partecipato al Forum dei Paesi Esportatori di Gas [en].

Non e’ ancora chiaro per quale motivo l'aereo in rotta verso l'Atlantico, martedi 2 Giugno, abbia fatto un inversione a U e sia atterrato all'aeroporto di Vienna. Da una parte, gli ufficiali Boliviani hanno dichiarato che Francia, Portogallo, Spagna e Italia, avessero revocato il permesso all'aeroplano di attraversare il loro spazio aereo, e poi negato la sua richiesta di fare rifornimento di carburante, in quanto i detti paesi sospettavano che Snowden potesse essere a bordo.

Nel frattempo, le autorita’ francesi e spagnole [en] hanno confermato che l'aereo era libero di attreversare i loro confini aerei. Ad aggiungersi alla controversia, esiste una presunta registrazione audio di una conversazione avventua tra l'aeroplano e la torre di controllo, dove si puo’ sentire il pilota chiedere il permesso di atterrare, in quanto pensava di non avere abbastanza carburante a disposizione.

I capi di stato di numerose nazioni latino-americane hanno immediatamente reagito al fatto, e molte di queste hanno manifestato la loro opinione sugli eventi che si stavano svolgendo su Twitter.

Evo Morales. Foto de usuario de Flickr Alain Bachellier (CC BY-NC-ND 2.0)

Evo Morales. Foto dell'utente di Flickr Alain Bachellier (CC BY-NC-ND 2.0)

 

Il presidente argentino, Cristina Fernández (@CFKArgentina) ha pubblicato la conversazione avvenuta fra lei e  alcuni governanti di stato – incluso Evo Morales – nel suo account Twitter.

Ecco di seguito alcuni dei suoi Tweet:

@CFKArgentina: “Qué? Evo? Evo Morales detenido?” Inmediatamente me viene a la mente su última fotografía, en Rusia…

@CFKArgentina: “Cosa? Evo? Evo Morales detenuto?” Mi viene immediatamente alla mente la sua ultima foto, in Russia..

 

@CFKArgentina: Definitivamente están todos locos. Jefe de Estado y su avión tiene inmunidad total. No puede ser este grado de impunidad.

@CFKArgentina: Devono essere completamente pazzi. Un capo di Stato e il suo aereo hanno immunità complete. Non posso credere a questo livello di indecenza.

In questo tweet si rifersice alla rezione del presidente equadoriano, Rafael Correa [en]:

@CFKArgentina: Rafael me dice que va a llamar urgente a Ollanta Humala para reunión urgente UNASUR.

@CFKArgentina: Rafael mi ha detto che chiamerà Ollanta Humala immediatamente per organizzare un incontro urgente con l’Unione dell Nazioni Sud-Americane (UNASUR) [en].

Inoltre, Rafael Correa ha scritto:

@MashiRafael: Increíble! ¡Niegan ingreso a espacio europeo de avión de Evo Morales! ¿Y despuės nos hablan de cumbres EU-AL? ¡A reaccionar Patria Grande!

@MashiRafael : Incredibile! Hanno negato l'accesso allo spazio aereo europeo all'aereo del presidente Evo Morales! E poi parlano di vertici fra l'EU-AL (America Latina). Svegliati Grande Nazione!

Dopodichè, Cristina Fernandez ha diffuso l'opinione del Presidente uruguaiano:

@CFKArgentina: Hablo con Pepe (Mujica). Está indignado. Tiene razón. Es todo muy humillante. Me vuelve a hablar Rafa.

@CFKArgentina: Ho parlato con Pepe (Mujica). E’ oltraggiato! Lui ha ragione. Tutto cio’ e’ molto umiliante. Rafa [Rafael Correa] sta di nuovo chiamando.

Per finire, il dignitario conferma che il presidente del Perù, Ollanta Humala, organizzerà un meeting straordinario dell’ UNASUR:

@CFKArgentina: Me avisa que Ollanta va a convocar a reunión de UNASUR. Son las 00:25 AM. Mañana va a ser un día largo y difícil. Calma. No van a poder.

@CFKArgentina: Ollanta mi dice che indirà un meeting con l'UNASUR. Sara’ alle 00:25. Domani sara’ una giornata lunga e faticosa. Restiamo calmi. Loro non vinceranno.

E il presidente Rafael Correa ha dichiarato:

@MashiRafael: Horas decisivas para UNASUR: o nos graduamos de colonias o reivindicamos nuestra independencia, soberanía y dignidad. ¡Todos somos Bolivia!

@MashiRafael: Sono ore decisive per l’ UNASUR: o ci promuoviamo come colonie, o rivendichiamo la nostra indipendenza, sovranita’ e dignita’. Siamo tutti la Bolivia!

Il presidente Venezuelano, Nicolás Maduro, ha dichiarato di essere anche lui in contatto con Evo Morales:

@NicolasMaduro: Estoy en contacto con Evo, se han violado todas las inmunidades internacionales que protegen a los jefes de Estado por la obsesión Imperial.

@NicolasMaduro: Sono in contatto con Evo, tutte le immunità internazionali che proteggono i capi di stato sono state violate a causa dell'ossessione imperiale.

Ha poi aggiunto:

@NicolasMaduro: Ratifico toda la solidaridad con Evo y desde Venezuela con dignidad responderemos esta agresión peligrosa, desproporcionada e inaceptable.

@NicolasMaduro: Confermo la mia completa solidarietà a Evo, e da parte del Venezuela, con dignità risponderemo a questa aggressione pericolosa, sproporzionata e inaccettabile.

Secondo una dichiarazione del ministro degli interni austriaco, che si riferisce all'incidente come ad una “ispezione di routine”, una volta a terra, le autorità austriache sono entrate nell'aereo [en] alla ricerca di Snowden, e hanno controllato i passaporti dei passeggeri. Tutto questo, nonostaNte ciò che il presidente Morales ha riferito ai suoi colleghi argentini:

@CFKArgentina: “Y no voy a permitir que revisen mi avión. No soy un ladrón”. Simplemente perfecto. Fuerza Evo.

@CFKArgentina: “Non gli permetterò di controllare il mio aereo. Non sono un ladro”. Punto e basta. Sii forte Evo.

Dopo essere stato trattenuto per 13 ore in Austria, gli ufficiali locali hanno permesso a Evo Morales di andare via, subito dopo aver annunciato che Snowden non era stato trovato sull'aereo del dignitario boliviano. E’ stato solo a questo punto che la Spagna ha aperto il suo spazio aereo, cosi che il presidente potesse atterrare alle Canarie, per poi procedere verso la Bolivia.

Ciò nonostante, le autorita’ boliviane hanno negato che l'ispezione sia avvenuta, cosi’ come ha dichiarato il vicepresidente boliviano Álvaro García Linera [en]:

No hemos permitido que se hiciese registro al avión presidencial 001 y que ningún tipo de fuerza hiciese revisión al avión presidencial porque no corresponde. Ese avión tiene inmunidad y por derecho internacional no puede ser sometido a requisa.

Non abbiamo permesso che l'aereo presidenziale 001 fosse ispezionato, e nessun tipo di autorità speciale è stata applicata a bordo, in quanto questo non sarebbe stato giusto. Questo aereo ha l'immunità secondo la legge internazionale, non può essere sottoposto a ispezione.

Morales ha concluso:

Tengo la obligación de defender la dignidad y la soberanía de mi puesto. No es una ofensa al presidente sino a todo un pueblo, a toda un región como Latinoamérica.

Ho l'obbligo di difendere la dignità e la sovranità del mio ufficio. Non è solo un offesa al presidente, ma a tutta la nazione, e a tutta una regione come l'America Latina.

In conclusione, il governo boliviano ha annunciato che chiamerà l'ambasciatore italiano e francese, e il console portoghese a la Paz, per farsi spiegare le motivazioni per cui è stato negato il passaggio e l'atterraggio dell'aereo del presidente Evo Morales.

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