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Venezuela: il presidente Maduro offre asilo a Edward Snowden

Questo post fa parte dello speciale Snowden: The US is Watching You

Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha offerto asilo umanitario a Edward Snowden [en], ex consulente della National Security Agency (NSA) che ha svelato informazioni segrete sui programmi di sorveglianza di massa attivi negli Stati Uniti e in Gran Bretagna.

Snowden, accusato di spionaggio e di furto dal governo degli Stati Uniti, si trova attualmente in territorio russo, dove sta cercando di evitare l'estradizione.

L'offerta di Maduro giunge in un momento diplomatico molto complicato: l'UNASUR (Unione delle Nazioni Sudamericane) [it] ha richiesto le scuse dell'Europa per l’incidente [en] occorso a Evo Morales, per cui numerosi Paesi avevano interdetto il traffico aereo al leader boliviano, sospettato di avere Snowden a bordo con sé.

Venerdì 5 luglio, durante i preparativi per la parata militare per i 202 anni dalla dichiarazione d'indipendenza del Venezuela, il presidente Maduro ha affermato [es, come i link successivi, salvo ove diversamente segnalato]: “In qualità di capo di Stato e del governo della Repubblica Bolivariana del Venezuela, ho deciso di offrire asilo umanitario al giovane statunitense Snowden.”

Maduro ha spiegato che il Venezuela sta offrendo asilo a Snowden per “proteggere un giovane uomo che ha solo detto la verità dalla persecuzione scatenata dal più potente impero del mondo”.

Il giorno dopo, il presidente venezuelano ha confermato le sue intenzioni su Twitter (@NicolasMaduro):

@NicolasMaduro: Ratifico el espíritu humanitario de conceder el asilo al joven estadounidense Snowden para protegerlo de la persecución mundial del imperio.

@NicolasMaduro: Con spirito umanitario confermo di voler concedere asilo al giovane americano Snowden, per proteggerlo da una persecuzione globale da parte dell'impero.

Il presidente Maduro aveva già espresso in numerose occasioni la possibilità di accogliere Snowden, ma non l'aveva mai fatto in modo tanto schietto e diretto.

Nonostante il tono polemico dell'offerta, il governo degli Stati Uniti ha rifiutato di rilasciare commenti al riguardo. Secondo l'agenzia Reuters, la Casa Bianca non ha diffuso comunicati in merito e ha inoltrato le domande al Dipartimento di Giustizia.

Ciononostante, sabato 7 luglio, alcuni membri del congresso americano hanno deciso di esprimere la loro posizione circa il possibile asilo politico concesso a Snowden e hanno affermato che: “Qualunque Paese offra asilo ad Edward Snowden, l'uomo che ha trafugato i dati del programma di sicurezza della National Security Agency (NSA), si metterrà contro gli Stati Uniti d'America.”

L’annuncio si è profilato come una risposta diretta alle affermazioni rilasciate da Venezuela e Bolivia, i Paesi decisi a garantire misure umanitarie in favore dell'ex consulente.

Tuttavia, nonostante l'offerta del presidente venezuelano, lunedì 7 luglio Edward Snowden ha richiesto asilo politico al Nicaragua tramite lettera, episodio confermato direttamente dal governo del Paese centro-americano.

“Io, Edward Snowden, cittadino degli Stati Uniti, a rischio di persecuzione da parte del governo e dei suoi agenti, scrivo per richiedere asilo alla Repubblica del Nicaragua,” spiega nella lettera datata 30 giugno 2013. Snowden sottolinea anche quali conseguenze potrebbero verificarsi in seguito alla sua rivelazione del programma segreto di sorveglianza degli Stati Uniti ed esprime timore circa la possibile applicazione dell’Atto di Spionaggio del 1917 [en]. Se ritenuto colpevole ai sensi della legge americana, Snowden verrebbe condannato all'ergastolo.

Foto di -lucky cat- su Flickr (CC BY-NC-ND 2.0)

Foto di -lucky cat- su Flickr (CC BY-NC-ND 2.0)

È opportuno sottolineare che la richiesta d'asilo – e l'offerta giunta dal presidente Maduro – rientrano nella legislazione venezuelana, nella Legge a favore dei migranti, rifugiati e richiedenti asilo (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale N. 37.296, in data 3 ottobre 2001).

Il dibattito sui social network

In Venezuela, l'offerta di asilo politico da parte del presidente Maduro all'ex consulente della NSA ha provocato un violento dibattito tra i sostenitori della posizione del governo e quelli che criticano una scelta ritenuta innecessaria e meramente politica. L'offerta di asilo sembra soprattutto aver riacceso il confronto politico tra i due Paesi, come si può notare sui social network.

Sul forum “Aporrea,” tendenzialmente a favore del governo, la decisione di Maduro riceve un supporto quasi del tutto unanime. Anche la posizione del presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, viene elogiata:

rararoadrunner (Foro Aporrea): ¿Será necesario que UNASUR envie una escuadrilla, compuesta por un avión de cada país, para acompañar a Edward Snowden de Moscú a su país? A ver: lo que vemos ahora es que usted encarna la gloria al bravo pueblo, un ejemplo para tod@s! ¡Vivan los Estados independientes de América, el sueño del Libertador, Simón Bolívar!

rararoadrunner (Forum Aporrea): Sarà davvero necessario che l'UNASUR invii una squadriglia formata da un aereo per ogni Paese solo per scortare da Mosca Edward Snowden? Ecco: tu rappresenti la gloria del popolo coraggioso e sei un esempio per tutti! Lunga vita agli Stati indipendenti d'America, il sogno del Libertador Simón Bolívar!

Deuteros (Foro Aporrea): Ecuador está mostrando una actitud bastante valiente y digna en este asunto; Rafael Correa es un gran ejemplo de líder. Esperemos que Rusia asuma una postura más frontal respecto a Snowden.”

Deuteros (Foro Aporrea): L'Ecuador sta dimostrando un atteggiamento audace e dignitoso in merito alla questione; Rafael Correa è un grande esempio di leader politico. Speriamo che la Russia assuma una posizione più chiara nei confronti di Snowden.

L'analista politico e filogovernativo Nicmer Evans critica, invece, l'offerta d'asilo e lo fa attraverso il suo blog:

Lo más interesante del caso es que el ser de la CIA o haberlo sido ahora es tan “chic” que nuestro país no podía quedarse atrás en tener su propio ex agente delator, y hemos corrido a ofrecer asilo a el exCia más cotizado del mercado: Snowden, que como una estrella del pop está siendo debatido por muchos países en cuanto a quien ofrece el mejor asilo en solidaridad con quien hasta hace poco era el responsable de que todos estuviésemos pinchados por los gringos a través de Prism, y hoy es la panacea de ejemplo revolucionario mundial.

L'aspetto più interessante del caso è che, essere o essere stato un membro della CIA, è una cosa talmente “chic” che il nostro Paese non può proprio rinunciare all'idea di avere il suo ex agente informatore ed è corso ad offrire asilo politico al più prestigioso ex agente della CIA a disposizione sul mercato: Snowden, come una pop star, si vede conteso tra diversi Paesi che fanno a gara a chi offre il miglior asilo e misure di solidarietà nei confronti di chi, fino a poco tempo fa, aveva la responsabilità di tenere sotto controllo quegli stessi Paesi tramite Prism, e che ora si è trasformato in un esempio vivente di rivoluzionario globale.

Invece altri cittadini pensano che l'offerta di asilo politico sia un segnale di buona volontà.

Francys Caridad (@francyscaridad), ad esempio, festeggia il possibile arrivo di Snowden in Venezeula:

@francyscaridad: #SnowdenBienvenidoAVenezuela  bienvenido a venezuela snowden! #snowden #venezuela #asilo #asilopolitico

@francyscaridad#SnowdenBienvenidoAVenezuela  Benvenuto in Venezuela Snowden! #snowden #venezuela #asilo #asilopolitico

Héctor Abad (@hectorabadf) commenta la posizione degli Stati Uniti rispetto alla situazione legale di Edward Snowden:

@hectorabadf: Snowden es ahora un apátrida perseguido y sin derecho a asilo, por decir la verdad de que todos podemos ser espiados por la NSA.

@hectorabadf: Ora Snowden è un perseguitato, un individuo privo di cittadinanza, a cui è stato negato il diritto d'asilo perché ha detto la verità sul fatto che possiamo tutti essere spiati dalla NSA.

Anche Mariela Azocar (@MarielaMartha) sostiene la decisione del presidente Nicolás Maduro:

@MarielaMartha: @NicolasMaduro Buen día mi querido presidente si lo apoyo en darle asilo al joven Snowden. Venezuela será su casa…

@MarielaMartha@NicolasMaduro Buongiorno mio caro presidente sostengo la sua offerta di asilo al giovane Snowden. Il Venezuela diventerà casa sua…

Marianny Barroso (@MARIANNYBARROSO) ritiene opportuna la decisione del Venezuela di offrire asilo politico ad Edward Snowden e la sostiene pubblicamente:

@MARIANNYBARROSO Snowden hoy es amenaza de un Gobierno q a hecho mucho daño a nivel mundial!! por eso APOYO el ASILO en Venezuela! patria de BOLIVAR y CHAVEZ

@MARIANNYBARROSO Oggi Snowden è una minaccia per il governo che ha causato tanto male a livello mondiale!! ecco perché SOSTENGO l'offerta di ASILO in Venezuela! la patria di BOLIVAR e CHAVEZ

Oltre a riflettere sulla situazione legale dell'ex consulente americano, gli utenti di Twitter discutono anche su come e quanto l'offerta d'asilo potrà influire sui rapporti tra Venezuela e Stati Uniti, una situazione politica e diplomatica già deteriorata.

Secondo Josefina Ruggiero (@ruggieroj), le parole del presidente della DUMA (la camera bassa dell'Assemblea Federale russa) riassumono in parte le attuali relazioni politiche tra il Venezuela e gli Stati Uniti:

@ruggieroj: Presidente de la Duma: la relacion de Vzla con EEUU es tan mala que el caso del joven Snowden no la empeorara. Esta clarito #asiloSnowden

@ruggieroj: Presidente della DUMA: le relazioni tra Venezuela e Stati Uniti sono così tese che il caso Snowden non potrà aggravarle. Chiaramente #asiloSnowden

Eppure, la preoccupazione di Luis Carlos Díaz (@LuisCarlos), giornalista e collaboratore di Global Voices, riguarda soprattutto i diritti dei cittadini.

@LuisCarlos: Hay demasiado foco en Snowden y muy poco en el espionaje de los estados y la privacidad de los ciudadanos

@LuisCarlos: Ci si concentra troppo su Snowden e molto poco sullo spionaggio di Stato e sulla privacy dei cittadini

I venezuelani cercano persino di analizzare il problema politico da una prospettiva umoristica, come nel caso di Alejandro Barrios (@alepicture):

@alepicture: el rechazo de maduro es tan grande que le ofrece #Asilo a #Snowden en #Venezuela y el lo ignora…

@alepicture: Il rifiuto nei confronti di Maduro è così grande che ha offerto #Asilo a #Snowden in #Venezuela e lui lo ignora…

Forse è l'utente @WATH23 di Twitter a riassumere le aspettative dei venezuelani circa la risposta di Snowden all'offerta di asilo:

@WATH23: Edward Snowden lleva días en el Trending Topic Venezolano. Hoy llega al primer puesto con su negación al asilo político en Venezuela.

@WATH23: Edward Snowden è da giorni tra i Trending Topic in Venezuela. Oggi ha raggiunto il primo posto rifiutando l'offerta di asilo politico in Venezuela.

Al 9 luglio, giorno della stesura di questo post, il Nicaragua non si è ancora espresso riguardo la richiesta d'asilo di Snowden, mentre il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha affermato di aver ricevuto una richiesta formale d'asilo [en] da parte dell'ex consulente americano.

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