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Hong Kong: polemiche alla manifestazione contro gli animali marini in cattività

[L'autore di questo articolo è un volontario del sito di news inmediahk.net, che viene più volte citato nel seguente resoconto]

Una manifestazione contro gli animali marini tenuti in cattività al Parco Oceanico di Hong Kong [en, come i link seguenti eccetto dove diveramente indicato] è degenerata per l'astio tra gli organizzatori della protesta e alcuni attivisti locali, a cui era stato chiesto di allontanarsi per aver portato con sè una scultura di un delfino ricoperto di sangue.

Il raduno faceva parte della giornata mondiale “Empty the tanks” (“Svuotiamo gli acquari”) contro le strutture per mammiferi marini tenutasi il 27 Luglio 2013, organizzata attraverso Facebook da una rete di attivisti per i diritti degli animali in 24 città. Diversi attivisti partecipavano alla protesta a Hong Kong, portando uno striscione e dei cartelli sulla scalinata vicina al retro del parco.

In particolare tre attivisti facenti parte del gruppo chiamato “Dolphin Family” sono stati buttati fuori [zh] dagli organizzatori della protesta stessa per aver esibito la scultura del delfino insanguinato, turbando lo staff addetto alle Pubbliche Relazioni del Parco.

Peg, uno dei membri di “Dolphin Family”, era tra i contestatori obbligati ad allontanarsi dalla manifestazione. Peg riporta la vicenda dal suo account [zh] sul sito di citizen journalism inmediahk.net:

其實決定參加這活動前,已疲於向舉辦者在 chat room 周旋。起初是勸告我們幾位不要用 Dolphin Family 身份出席「棄缸救友」的活動,我們答應後,又改口叫我們連個人身份也不要去,強調他們是和平表達訴求,日後要爭取跟海洋公園對話,我們在場會令海洋公園盛智文不悅。

In realtà avevamo trovato un accordo con gli organizzatori via chat prima della manifestazione. Inizialmente ci avevano detto che non potevamo partecipare a “Empty the tanks” con il nome di “Dolphin Family” e noi avevamo accettato. Poi cambiarono idea e ci chiesero di non partecipare nemmeno come singoli individui. Puntualizzarono il fatto che la protesta era pacifica, e che per loro era importante mantenere il dialogo con il Parco Oceanico in futuro. La nostra presenza non sarebbe stata gradita a Allan Zeman, il Direttore del Parco.

Blood-tainted dolphin sculpture via inmediahk.net (CC: AT-NC)

La scultura del delfino insanguinato su inmediahk.net (CC: AT-NC)

Peg descrive come sono stati cacciati via dal luogo della manifestazione:

到場後,我們把「血海豚」放到後面,自己也坐在後排做示威群眾。不過,在場有些參與示威的人,覺得展品很配合主題,把它推到前台。這時海洋公園的公關不悅了,說展品「嚇壞細路」,要求主辦方請我們離場,結果他們一起找來幾個警察,把我們帶同展品逐出示威區… 我們雖然知道這是打壓言論和表達自由,心裡有萬分委屈,但不想真的應主辦方「預言」我們「不合作、不和平」,「有心破壞」他們的示威行動等,跌跌碰碰的帶著「血海豚」,走到示威區對面的路旁慢行。

Una volta arrivati sul posto, abbiamo posato il delfino insanguinato sul retro, sedendoci in fondo al gruppo di manifestanti. Alcuni hanno pensato che la scultura fosse adatta al tema, e l'hanno spostata in testa al corteo. Lo staff di Pubbliche Relazioni del Parco non era contento perché il nostro delfino “avrebbe spaventato i bambini” e ha chiesto agli organizzatori di cacciarci. Dopo, entrambi hanno chiamato alcuni ufficiali di polizia che ci hanno chiesto di lasciare la manifestazione e portare via il delfino. Anche se eravamo consapevoli che un'azione del genere si scontrava con l'esercizio la libertà di espressione, nonostante la frustrazione, non volevamo dare soddisfazione alla “premonizione” degli organizzatori di “Empty the tanks”, secondo cui noi eravamo “non pacifici, non collaborativi” con “l'intenzione maliziosa” di rovinare la protesta, per cui abbiamo preso il delfino insanguinato e ci siamo incamminati lentamente lungo la strada dalla parte opposta all'area della manifestazione.

不過,即使我們離開了示威區,海洋公園和主辦單位仍然窮追猛打,結果我們被警方、海洋公園保安、主辦單位一共十幾位人士包圍,要求我們離開海洋公園範圍

Nonostante avessimo lasciato l'area del corteo, i PR del Parco e gli organizzatori ci hanno seguito, circa una dozzina di poliziotti e addetti alla sicurezza ci hanno circondato e ci hanno chiesto di abbandonare lo spazio pubblico che rientra nella gestione del Parco.

Ho Loy pointed out that the blood-tainted dolphin was not even visible to the public if the protesters were not told to leave.

Ho Loy faceva notare che il delfino insanguinato non sarebbe nemmeno stato visibile al pubblico se non fosse stato chiesto agli attivisti di andarsene. Immagine caricata da Ho Loy su inmediahk.net (CC: AT-NC)

Zoe Ng, uno degli organizzatori, risponde alle critiche in un'intervista [zh] sul sito Housenews [l'intervista è stata fatta in inglese e scritta in cinese, qui sotto vi è la traduzione basata sulla versione scritta in cinese]:

海洋公園的公關要求我叫他們移走該藝術品(即血海豚),因為它令到他們的顧客不高興,因為這便不是和平示威了。如果我不跟從,我便會有麻煩。理解甚麼叫『和平』十分重要,請查一下這個字的定義。

我不記得我曾經叫過任何人不要來參與示威。但我設定了一些規則要遵守。… … 我花了很多時間開會並取得批准。我與海洋公園有很好的溝通,現在全都沒有了。謝謝『豚聚一家』摧毀了我的努力。

I PR del Parco mi hanno chiesto di sbarazzarmi dell'opera d'arte (il delfino) perché creava disagio ai loro clienti. A quel punto non si è trattato più di una protesta pacifica, perché se non eseguivo ciò che mi veniva richiesto, mi sarei trovata nei guai. E’ importante capire il significato di “pacifico”, che si controlli la definizione.

Non ricordo di aver mai chiesto a nessuno di lasciare il corteo. Certamente avevo stabilito alcune regole da seguire… …avevo speso molto tempo a preparare tutto, perché la manifestazione venisse approvata. Avevo una buona relazione con il Parco. Ma è stato tutto rovinato. Grazie, Dolphin Family  (il nome del gruppo di Peg), per aver distrutto i miei sforzi.

Il business dei mammiferi marini in cattività

Il Parco Oceanico di Hong Kong, aperto nel 1977, venne finanziato dal club di Jockey di Hong Kong, mentre il terreno venne messo a disposizione del governo ad un prezzo stracciato.

Sposando la linea politica dei visti individuali, che permettono ai residenti delle maggiori città cinesi continentali di avere biglietti di entrata multipli a Hong Kong con una semplice procedura, il Parco Oceanico si propone di competere con Hong Kong Disneyland nel business dei parchi di divertimenti. L'esibizione dei delfini è una delle maggiori attrazioni turistiche. Un'altra strategia che adottano per attirare clienti [zh] è quella di introdurre esemplari rari e creare un ambiente che permetta ai turisti di avere un contatto ravvicinato con gli animali, inclusi i mammiferi marini. Nel 2014 il Parco lancerà una nuova attrazione, “Shark Mystique”, ovvero 100 squali in cattività, rappresentanti di 15 specie diverse.

Sebbene registrato e gestito dalla Ocean Park Corporation, un ente senza scopo di lucro, il Parco ha generato un enorme profitto negli ultimi anni. L'affluenza annuale dal Giugno 2011 al Giugno 2012 è stata di oltre sette milioni di persone, con un incremento del 20% rispetto all'anno precedente. Circa metà dei turisti viene dalla Cina continentale.

Il profitto generato è stato di 1.6 miliardi di dollari di Hong Kong (circa 200 milioni di dollari USA) con un surplus netto per l'anno fiscale terminante il 30 Giugno 2012 di 103.3 milioni di dollari di Hong Kong (circa 13 milioni di dollari USA).

Gli attivisti dietro l'iniziativa mondiale “Empty the Tanks” sostengono che il confinamento di delfini, balene e altre creature marine in acquari come quello del Parco Oceanico sia una crudeltà, come spiegano in una campagna video disponibile su Youtube:

Così si esprime la Dolphin Family, che poco prima della protesta al Parco Oceanico aveva organizzato una conferenza stampa per annunciare [zh] i risultati di una inchiesta online, che indicava che il 90% di coloro che avevano risposto si opponeva all'esibizione dei delfini come attrazione turistica. Al momento, il Parco ospita una media di quattro spettacoli di delfini [zh] al giorno.

Ho Loy, a guest speaker for the Empty the Tanks protest argued with one of the organizer about the decision to remove the blood-tainted dolphin and some of the protesters.

Ho Loy, relatrice inviata per la protesta “Empty the tanks” ha dibattuto con uno degli organizzatori la decisione di allontanare il delfino insanguinato e alcuni manifestanti. Caricamento di Ho Loy su inmediahk.net (CC: AT-NC)

Ho Loy, relatrice inviata per la protesta “Empty the tanks”, ha dibattuto con uno degli organizzatori la decisione di allontanare il delfino insanguinato e alcuni dei manifestanti.
Ho, attivista per i diritti degli animali invitata dagli organizzatori della manifestazione, non accettando la decisione degli organizzatori stessi di cacciar via i membri di Dolphin Family, ha deciso di parlare apertamente. Ho ha riportato [zh] la propria conversazione con i PR del Parco Oceanico e con l'organizzatore Zoe Ng su inmediahk.net:

〔公關〕不理我是來支持終止海洋劇場的公眾身份,硬要我同意她的:「血海豚」雕塑太迫真了,嚇到小孩子的說法。… … 被我拒絕了她的謬論後,一個惡形惡相的海洋公園保安圍了上來,重複著我腳下踏著的地方都是海洋公園的管理範圍,請我離開。我提醒她,我是公眾,我有權站在海洋公園的公眾開放空間上… … 這時Zoe Ng衝了上來說這活動是她的「show」,我提醒她現場出席人士都是義工或朋友,沒有一個是她的僱員,地方也不是她的,活動是公眾的,不是她的。她説活動的批文是她的名義,我提醒她,批文的活動範圍是那後樓梯,不是我們站著的地方。這裡發生著的事跟她無關。

Lo staff PR ha ignorato la mia posizione contro il Parco Oceanico, e mi ha costretto ad essere d'accordo con l'argomentazione per cui il delfino insanguinato era troppo realistico e avrebbe spaventato i bambini. Io ho respinto tale ragionamento, e un addetto alla sicurezza si è avvicinato con un'espressione aggressiva dicendo che il punto in cui mi trovavo era sotto la gestione del Parco, e quindi sarei dovuta andarmene. Ho puntualizzato che sono una cittadina locale e che ho il diritto di stare in qualsiasi spazio pubblico …a quel punto Zoe Ng si è avvicinata e ha detto che la manifestazione era un evento suo. Le ho ricordato che tutti i partecipanti erano volontari e amici, nessuno era suo staff; lei non ha la proprietà del posto e l'evento è pubblico, non privato. Zoe allora ha sottolineato di aver fatto richiesta del documento di approvazione della protesta presso la polizia, e io ho ribattuto che il punto in cui ci trovavamo non fa parte dell'area che lei aveva richiesto. Il luogo del suo evento era presso la scalinata sul retro. Ciò che stava accadendo qui non le riguardava.

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