chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Vedi tutte le lingue sopra? Traduciamo le storie di Global Voices per rendere i citizen media accessibili a tutti.

Scopri di più su Traduzione Lingua  »

Perù: un video tira un “gancio” al maschilismo

In Perù, un video [Attenzione: linguaggio esplicito] [es, come i link seguenti] realizzato da Everlast, azienda produttrice di attrezzature per il pugilato, è diventato virale.

Prodotto nell'ambito di una campagna di sensibilizzazione “per contrastare le aggressioni verbali ai danni delle donne alla guida”, il filmato mostra Natalia Málaga, l'allenatrice della selezione peruviana di pallavolo femminile, che “guida per le strade di Lima dando una ‘lezione’ ai conducenti che prendono a male parole le donne al volante” spiega Juan Arellano nel suo blog Globalizado.

Juan, editor di Global Voices in spagnolo, spiega che Natalia Málaga “oltre a essere un'affermata giocatrice e allenatrice di pallavolo, è conosciuta per il suo carattere e il suo linguaggio colorito”.

Isabel Guerra, un'altra collaboratrice di Global Voices, commenta su Facebook:

A mí esto del “Guantazo” me ha dado muchísima risa. No me he complicado la vida con cuestiones de si es machista o no, porque es algo que siempre he visto: no sólo que los hombres maltraten a las mujeres que conducen, sino que éstas les respondan con el mismo “cariño”. La mujer peruana “de a pie” nunca se ha quedado calladita cuando se le agrede gratuitamente, y desde que tengo uso de razón, he visto que todas las mujeres de mi familia que han conducido alguna vez (incluida mi madre) se han peleado con los choferes “faltosos”… y bueno, recordemos que en el antiguo Perú las mujeres podían ser señoras locales, cacicas, sacerdotisas, etc…

Questa cosa del “Guantone” mi ha fatto molto ridere. Non mi sono fatta troppe domande sul fatto che sia maschilista o meno, perché è un atteggiamento che vedo da sempre: non solo il fatto che gli uomini trattino male le donne che guidano, ma anche che queste ultime replichino con lo stesso tono “affettuoso”. La donna peruviana “media” non se ne sta zitta quando viene aggredita gratuitamente; da che ho memoria, tutte le donne della mia famiglia che si sono messe al volante qualche volta (inclusa mia madre) hanno litigato con dei conducenti “indisciplinati”… e comunque ricordiamoci che nell'antichità, in Perù, le donne potevano essere governanti locali, capi villaggio, sacerdotesse e altro…

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.