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Stati Uniti: il film “Elysium” spiega il fenomeno dell'immigrazione?

Il film Elysium [en], con protagonisti Matt Damon e Jodie Foster [it], tenta di porre l'attenzione sul sistema sanitario americano oltre ad offrire – più o meno – un quadro del fenomeno dell'immigrazione nel Paese, qualora venisse emanata una riforma [en] omnicomprensiva. [Attenzione: questo articolo contiene anticipazioni sulla trama del film.]

Il film, diretto da Neill Blomkamp [it], è ambientato nel 2155 su una stazione spaziale di ultima generazione chiamata Elysium, orbitante sul pianeta Terra, ormai sovrappopolato e devastato.

Matt Damon in his leading role on "Elysium." Photo taken from YouTube.

Matt Damon nel film “Elysium.” Fonte: YouTube.

Max (Damon) è un ex-detenuto che vive sulla Terra e, a causa delle sue precarie condizioni di salute, è costretto ad affidarsi a un leader politico criminale che vuole accedere alle eccezionali risorse sanitarie disponibili su Elysium, al fine di trovare cure per coloro che ne hanno bisogno sulla Terra. I due dovranno però scontrarsi con il disonesto Segretario della Difesa Jessica Delacourt (Foster), impegnata costantemente ad impedire agli abitanti della Terra, (chiamati “clandestini” nel film) l'ingresso su Elysium.

In una delle scene iniziali del film, lo spietato Segretario Delacourt ordina di attaccare senza pietà un'astronave carica di immigrati che cercava di entrare sulla stazione spaziale di Elysium. Sebbene un po’ diversamente, l'applicazione del disegno di legge S.744 [it] dello scorso 27 giugno costituisce un passaggio importante rispetto al tentativo di fermare il flusso immigratorio alla frontiera.

Guardando Elysium, viene da pensare che il motivo principale per cui questi “clandestini” vogliano lasciare il pianeta Terra per vivere una vita migliore sulla stazione spaziale sia paragonabile alle ragioni che spingono numerosi migranti alla decisione di oltrepassare la frontiera alla ricerca di un migliore stile di vita negli Stati Uniti. Gli Stati Uniti rappresenterebbero quindi Elysium per gli speranzosi migranti.

Nel film i migranti desiderano arrivare su Elysium per il sistema sanitario di ultima generazione, ma hanno bisogno comunque di diventare cittadini per poterne usufruire. Nella vita reale, molti immigrati senza documenti devono affrontare lo stesso problema, dato che non possono accedere ai servizi sanitari.

Prima di addentrarsi nel tema dell'immigrazione, alcuni blog come ThinkProgress [en] spiegano che il film non riesce a chiarire i motivi per cui la sanità su Elysium sia migliore di quella sulla Terra:

Ma più ci pensi e più ti convinci di come Elysium non riesca a dire come stanno veramente le cose perché non è in grado di rispondere ad una semplice domanda: perché secondo quanto mostra il film l'assistenza sanitaria scarseggia sulla Terra? Quella che viene presentata su Elysium è infatti una realtà molto più avanzata, con un tenore di vita migliore di quello della Terra, ma il regista Blomkamp a malapena si concentra sugli abitanti del pianeta Terra, che aspirano a raggiungere Elysium soprattutto per accedere alle apparecchiature mediche capaci di guarire con una semplice e veloce ecografia perfino le malattie gravi.

Il blog ThinkProgress aggiunge:

Alla fine del film i protagonisti hanno successo. Max e Spider scaricano un programma sul mainframe di Elysium, che rende ogni abitante della Terra un cittadino. L'ottenuta cittadinanza permette ad ognuno l'accesso ad apparecchiature mediche avanzate, che, alla fine del film, verranno poi caricate su navicelle spaziali dirette verso la Terra, dove persone di ogni razza, genere e religione potranno farne uso. Non sembra che il problema dell'assistenza sanitaria dipendesse da una mancanza di disponibilità delle apparecchiature mediche, ma tuttavia nel film ciò non viene chiarito.

 

Se applichiamo quanto scritto nell'ultimo paragrafo alla vita reale, si potrebbe dedurre che legalizzare 11 milioni di immigrati che si trovano ora negli Stati Uniti garantirebbe loro una migliore qualità della vita. Come rivela il Centro Immigrazione (Immigration Policy Center [en]):

“Garantire agli immigrati in regola l'assistenza sanitaria non solo rafforzerebbe la sanità ma rappresenterebbe anche un aspetto essenziale della loro integrazione nella società americana. Oltre a lavorare, pagare le tasse e imparare l'inglese, gli immigrati regolari dovrebbero essere in grado di dare il loro contributo alla società americana ottenendo un'assistenza medica a costi convenienti, come tutti gli altri.”

Quando a Blomkamp è stato chiesto se il film dipingesse la condizione umana tra 140 anni, lui ha risposto:” No, no, no. Questa non è fantascienza. Questa è attualità. Questo è oggi.” Rispetto all'immigrazione, Blomkamp potrebbe anche avere ragione.

Il film si apre con una scena in cui il piccolo Max immagina la vita su Elysium mentre una premurosa suora gli rivela che la sua vita è destinata ad un scopo superiore. Il dialogo è tutto in spagnolo.

Elysium ritrae gli Stati Uniti come un Paese che è stato preso d'assalto dai latinoamericani la cui lingua de iure è lo spagnolo, dal momento in cui le insegne degli uffici locali e delle fabbriche contengono scritte più marcate in spagnolo e ci si riferisce alle forze dell'ordine con il termine “Policía.”

Molti esperti ritengono che a partire dal 2050, gli ispanici e altre comunità di colore diventeranno il gruppo etnico più numeroso, quindi non dovremo aspettare fino al 2154 per vedere concretizzarsi questa previsione. Forse assicurare la cittadinanza agli aspiranti residenti degli Stati Uniti, piuttosto che immaginare un cupo pianeta Terra (o in questo caso gli Stati Uniti), porterà dei benefici negli anni a venire.

Infine, un'altra cosa che possiamo dedurre dal film è che nessuna società, per quanto aspiri alla perfezione, può far finta di niente davanti ai suoi abitanti e alle loro necessità; e affrontare il tema dell'immigrazione è solo il primo passo verso la comprensione del suo aspetto umano.

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