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Yemen: lotta ai matrimoni infantili

Il matrimonio di bambine [en, come tutti i link a seguire] è una pratica molto diffusa in Yemen, specialmente nelle aree rurali. La morte di una sposa-bambina di 8 anni ha messo sotto i riflettori questa seria questione.

Una relazione del 2011 di Human Right Watch intitolata “Perché permettete alle ragazzine di sposarsi?”, citando un sondaggio condotto a livello nazionale nel 2006 dal governo yemenita e dal Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF), ha rivelato che il 52% delle bambine si sposa prima dei 18 anni. Circa il 14% si sposa prima dei 15 anni. Uno studio del 2005 dell'Università di Sana'a ha riportato che in alcune aree rurali le bambine si sposano dall'età di 8 anni. La causa principale dietro al matrimonio di bambine in Yemen è la povertà. I padri tendono a ritirare le figlie da scuola e spesso le sposano a uomini più anziani in cambio di una generosa dote per mantenere il resto della famiglia.

Nujood Ali, nel 2008, è finita in prima pagina per essere la più giovane divorziata, a 10 anni, dopo essere fuggita da un matrimonio con un uomo che l'aveva comprata come sposa-bambina all'età di 9 anni. Nujood oggi ha 15 anni e vive con il suo fratello maggiore, mentre suo padre ha usato i ricavati della vendita del libro scritto da lei “Io, Nujood, 10 anni, divorziata” che avrebbero dovuto assicurarle l'educazione, per sposarsi due volte e combinare un matrimonio per la sua sorella minore. Leggi qui per conoscere la sua drammatica storia.

All'età di 10 anni, Arwa è già stata sposata e divorziata. Il suo caso ha scatenato un dibattito nazionale sul matrimonio di bambini nel 2009.

(Video caricato da Journeyman Pictures)

La scorsa settimana un'altra sposa-bambina yemenita di 8 anni ha fatto notizia per essere morta tragicamente, presumibilmente dissanguata per le ferite interne riportate durante la sua prima notte di nozze con un quarantenne “saudita”.

La comparsa della notizia sui media ha suscitato l'indignazione internazionale:

Il direttore di Human Rights Watch, Kenneth Roth, ha pubblicato su Twitter:

La tragica morte di una “sposa” di 8 anni durante la sua prima notte di nozze dovrebbe definitivamente convincere lo #Yemen a mettere fuori legge l'orribile matrimonio di bambine. http://t.co/oVS0mHxlCW

Human Rights Watch ha sollecitato il governo di transizione dello Yemen a stabilire l'età minima per il matrimonio a 18 anni attraverso la stesura di una nuova costituzione per salvare l'infanzia e la vita di molte ragazze.


(Video pubblicato su YouTube da Human Rights Watch)

La dichiarazione ufficiale dell'Alto rappresentante per la politica estera e di difesa dell'Unione Europea Catherine Ashton ha chiesto allo Yemen di bandire il matrimonio di bambine:

Sono sconvolta dalla notizia della morte di una bambina yemenita di 8 anni dovuta a ferite gravi, incluso sanguinamento interno, riportate durante la prima notte di nozze. Sollecito le autorità yemenite affinché investighino su questo caso senza rimandare e perseguano tutti coloro che sono responsabili di questo crimine.

Anche l'opinionista del New York Nicholas Kristof  ha condiviso la vicenda su Twitter:

Una bambina yemenita di 8 anni muore a causa di ferite interne dopo essere stata forzata a sposare un uomo di 40 anni http://t.co/VFE9pZXvGk

La celebrità Mia Farrow ha scritto su Twitter un messaggio per il governo dello Yemen:

Dopo la morte di una “sposa” di 8 anni durante la sua prima notte di nozze dovrebbe essere evidente per lo Yemen, devono porre fine ai matrimoni di bambini ORA http://t.co/RPNNnlVKEl

Il corrispondente e conduttore della CNN Jim Clancy ha scritto su Twitter sconcertato:

Una “sposa-bambina” di 8 anni è morta. Un'altra. I legislatori stanno portando vergogna sul loro paese. http://t.co/NG4c8rZMfJ

Ansgham, una Yemenita che vive a Washington D.C, si è chiesta:

È necessaria la vita di un'innocente sposa-bambina per portare attenzione al tremendo bisogno che ha lo Yemen di assistenza economica per mettere fine alla povertà? #matrimoni infantili

L'illustre capo religioso Al Habib al-Jafri ha affermato:

Dovremmo lavorare tutti duramente per fermare la farsa del traffico di giovani ragazze sotto la guisa di matrimonio http://t.co/HwKAf7dLia pic.twitter.com/1zZ2y8p1b5

In una nota seguente su Facebook ha sollecitato il governo yemenita e tutti i governi dei paesi arabi e islamici che non hanno leggi per impedire i crimini che violano l'innocenza dei bambini, rendendoli dei beni in vendita sul mercato sotto la maschera di un matrimonio-schiavitù,  ad affrettarsi a criminalizzare questa mostruosa pratica e a lavorare per combatterla attraverso le autorità legislative, esecutive e giudiziarie. Ha anche sollecitato i suoi colleghi religiosi, studiosi e predicatori ad abolire la pratica, ricordandogli il loro obbligo a sensibilizzare ed accrescere la consapevolezza riguardo a questo problema.

La credibilità della storia tragica e controversa della morte della bambina di 8 anni è stata dibattuta. Il reporter Saeed Al Batati ha svolto le indagini sul caso su Gulf News e in questo video. Nonostante ciò, che questa particolare storia sia vera o meno o che sia una messinscena del governo è irrilevante. Il matrimonio di bambini è un enorme problema che in Yemen causa la morte di molte bambine, durante il matrimonio e il parto – giovani vittime le cui storie non hanno fatto notizia. Questa non è la prima storia e sicuramente non sarà l'ultima. Il fatto è che il governo dello Yemen deve mettere fine al matrimonio di bambine.

Il blogger Afrah Nasser ha pubblicato su Twitter:

Non capisco perché si metta in questione la veridicità della morte della piccola sposa! Basta guardare le aree rurali dello Yemen per capire.

Anche il ministro yemenita per i Diritti Umani Hooria Mashhour ha scritto su Twitter riguardo alla controversia del caso:

Coprire il crimine è molto peggio del crimine stesso e coloro che sono coinvolti dovrebbero essere ritenuti responsabili

A prescindere dalla notizia contraddittoria sulla presunta morte della bambina di Haradh, una legge per fermare i matrimoni di ragazze minorenni è necessaria #yemen

Il Ministro per i diritti umani ha inoltre inviato una lettera al capo del Parlamento per approvare l'età minima per il matrimonio in Yemen e per applicare la legge. La pressione per bandire il matrimonio di bambine e stabilire un limite di età per il matrimonio è una lotta nel parlamento dello Yemen da molto prima della nomina di questo ministro ma è stata ripetutamente contrastata negli anni dai conservatori. Nel 1999 il parlamento dello Yemen, citando basi religiose, ha abolito l'articolo 15 della Legge sullo Status Personale, che stabiliva l'età minima per il matrimonio per ragazzi e ragazze a 15 anni. Nel 2009, il parlamento yemenita ha approvato una legge che ha elevato l'età minima per il matrimonio da 15 a 17 anni, ma anche questa è stata rigettata dai parlamentari conservatori e non è mai stata firmata. L'approvazione della legge è un processo lungo e arduo ed è soltanto il primo passo per vincere la battaglia. La vera sfida per lo Yemen sarà la sua attuazione.

La Dottoressa Jamela Saeh Alraiby, Viceministro della Salute Pubblica e della Popolazione ha scritto un pezzo l'anno scorso intitolato “La sofferenza delle ragazze deve finire”

Dice:

La lotta per abolire il matrimonio di bambine in Yemen è così difficile a causa delle sue ragioni religiose, culturali e tribali, ma questa sfida ci dà più forza per salvare le nostre ragazze e per fermare la violenza alla quale sono esposte, per assicurare che abbiano i mezzi e gli strumenti per prendere le loro decisioni e per assicurare la loro partecipazione a uno sviluppo sostenibile.

E conclude:

Il mio sogno per le bambine è che vengano messe nelle condizioni di prendere le loro proprie decisioni… Il mio sogno è che ogni ragazza yemenita abbia la possibilità di ricevere un'educazione e di vivere una vita sicura, non minacciata da un matrimonio forzato quando è solo una bambina.

Il governo yemenita e la società civile hanno bisogno di lavorare insieme su questo problema. Approvare una legge che stabilisca l'età legale per il matrimonio e metterla in pratica punendo coloro che la violano, alleviando la povertà e dando potere alle ragazze permettendo loro di completare la loro educazione e il loro lavoro, ostacolando le fatwa (prescrizioni) religiose attraverso una campagna aggressiva di presa di coscienza riguardo al pericolo del matrimonio di bambini può salvare molte vite in Yemen.

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