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Filippine: i sopravvissuti al tifone hanno disperato bisogno di cibo, acqua e aiuto

A street in Balangiga, Samar. One of the badly hit provinces. Photo by Autonomo Sr Abellar Amano, Facebook

Una strada a Balangiga, Samar. Una delle provincie più colpite. Foto di  Autonomo Sr Abellar Amano, Facebook

Gli aiuti non arrivano con modalità e tempistiche adeguate alle comunità [en, come i link seguenti] che sono sopravvissute al tifone Haiyan (Yolanda), nelle Filippine. Molti sopravvissuti lamentano di non aver ricevuto ancora gli aiuti umanitari da parte del governo.

Haiyan si è abbattuto venerdi scorso sulle isole Visayas, scatenando una tempesta che ha ucciso più di 1500 persone. Ma le vittime potrebbero essere più numerose, dato che la situazione nei villaggi piu’ remoti non è ancora nota. A causa delle strade interrotte, soccorritori e gruppi di volontari non possono avere accesso.

Alcuni sopravvissuti hanno assaltato supermercati e magazzini di riso alla disperata ricerca di cibo. Si parla di saccheggi nella città di Tacloban ed in alcuni paesi nella provincia di Leyte. In risposta, il governo ha promesso di accelerare la distribuzione di generi di soccorso con l'implemento di forze di polizia per ristabilire l'ordine nelle comunità devastate dal tifone. Nel frattempo, il panico si fa largo a Samar:

 :-Quando si rubano televisori e lavatrici questo è saccheggio.

 

Davvero triste sentire che si è arrivati al punto che le vittime stanno saccheggiando negozi e bancomat :( sto pianificando una distribuzione di generi di soccorso questa settimana.

 

Saccheggiatori lanciano merci da un magazzino a Guiuan, E.Samar dopo che i soccorritori hanno lottato per portare aiuto ai sopravvissuti

Dalla pagina Facebook di Randy Felix Malayao, un sopravvissuto, chiede di non accanirsi nel giudicare i saccheggiatori:

Aspettiamo a giudicare i saccheggiatori, ero saccheggiatore. Ho saccheggiato medicinali per la Croce Rossa, latte e cibo per i bambini. Ho camminato per ore, e cercato tra bottiglie di plastica vuote per avere almeno qualcosa da bere e riportarne un po’. Le persone che hanno preso tv a schermo piatto erano le stesse persone che mi hanno offerto da bere e qualche lugaw (porridge di riso). Coloro che sembravano ex-detenuti mi hanno offerto qualcosa da mangiare. Quasi sempre erano disposti a darmi una mano quando gli chiedevi qualcosa. Quello che i notiziari non hanno mostrato era come le persone si stavano aiutando l'una con l'altra, in mezzo alla catastrofe.

Non chiamateli saccheggiatori, scrive Martha Villarosa:

Saccheggiatori? Nessuno ha il diritto di chiamarli con un titolo del genere. Provate a immaginare quanto sia doloroso quando molti di loro hanno perso le loro case, i loro cari, con niente da mangiare né da bere. Basta essere grati di essere vivi, al sicuro e godendo ancora della nostra vita. Facciamo in modo di essere positivi per questo. Tutti i nostri connazionali hanno bisogno del nostro sostegno e delle nostre preghiere, per aiutarli a superare questo.

Many roads were damaged by typhoon Haiyan. Photo by Autonomo Sr Abellar Amano, Facebook

Molte strade sono state danneggiate dal tifone. Foto di Autonomo Sr Abellar Amano, Facebook

Fratello Armin Luistro, segretario del dipartimento per l'istruzione, ha inviato questo messaggio agli educatori:

“Per prima cosa occupiamoci della gente. Non preoccupiamoci per i danni alle cose — ce ne occuperemo più avanti. La cosa peggiore è quella di contare gli edifici crollati e gli alberi caduti e non tener conto del nostro popolo.

In secondo luogo, cerchiamo di portare i nostri figli a scuola. Per i bambini, il modo migliore per recuperare è quello di riportarli alla loro routine il più presto possibile, e cioè di riportarli a scuola. Non vi è alcuna necessità di ri cominciare le lezioni subito. Fateli giocare. Fategli fare delle attività.

Atom Araullo riferisce che i segnali di comunicazione sono stati ripristinati parzialmente a Tacloban:

Salvi a Tacloban! I servizi Telco vengono lentamente ripristinati. La devastazione è dovunque. La gente qui ha bisogno di tutto l'aiuto possibile.

 Sempre piu’ Filippini stanno partecipando alle operazioni di soccorso:

E’ così commovente vedere così tante persone che stanno facendo tutto il possibile per le operazioni di soccorso. In momenti come questo sono grato ai social media

 

The Palo, Leyte campus of the University of the Philippines was damaged by the storm. Photo by Cleve Kevin Robert Arguelles, Facebook

Il campus di Palo, Leyte, Università delle Filippine , danneggiato dal tifone. Foto di Cleve Kevin Robert Arguelles, Facebook

Guiuan, Samar orientale. Questa è una scuola pubblica e un centro di evacuazione. Ecco cosa rimane.

Vista panoramica della distruzione portata da Yolanda della torre di Basey, a Samar

Frank Cimatu ci ricorda il significato di capacità di recupero:

Sai cosa significa veramente capacità di recupero? Tra un mese o due da oggi, quando tutti avranno lasciato questi luoghi, tutti gli aiuti umanitari non arriveranno più, le persone saranno tornate a badare a se stesse e avranno realizzato quello che è successo e che cosa c'è in serbo per loro, un forte vento di burrasca li colpirà. Allora la gente capirà che cosa significa veramente capacità di recupero.

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