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Portorico: qual è la posizione del paese sulle questioni della comunità LGBT?

Marcha pro derechos LGBT en Puerto Rico. Tomado de la página de Facebook LGBT Puerto Rico.

Manifestazione per i diritti LGBT a Portorico. Foto dalla pagina Facebook LGBT Puerto Rico.

Questo post fa parte della serie Genere e Sessualità in America Latina [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazione] in collaborazione con il Congresso Nord-americano sull’ America Latina (NACLA). Altri articoli in arrivo.

Portorico ha una storia complicata e spesso contraddittoria, per quanto riguarda le questioni di genere e sessualità. Nonostante alcune iniziative recenti siano senz’ altro passi nella direzione giusta – come ad esempio l’approvazione di un disegno di legge che vieta di negare un posto di lavoro a qualcuno in base al genere o all'orientamento sessuale, e l'inclusione delle coppie dello stesso sesso sotto la tutela della legge contro la violenza domestica, c'è ancora molto lavoro da fare per garantire la parità.

Il progetto di legge contro la discriminazione di cui sopra era stato originariamente pensato per fornire un'ampia protezione dalla disparità non solo in ambito lavorativo, ma anche per quanto riguarda la richiesta e la fruizione di servizi statali. Nonostante molti abbiano criticato questa versione annacquata della proposta di legge, diventata poi norma effettiva, resta comunque molto importante, considerato che solo nel 2005 le relazioni omosessuali tra adulti consenzienti sono state depenalizzate, in seguito a una sentenza del 2003 della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha dichiarato anticostituzionali tutti gli statuti governativi e territoriali che punivano i rapporti tra persone dello stesso sesso, così da rendere necessaria una revisione del Codice Penale. Nel 2002 la Corte Suprema di Portorico aveva stabilito che il divieto di “sodomia” sull'isola era anticostituzionale.

All'inizio di quest'anno, però, questa stessa Corte Suprema ha decretato che l'adozione da parte di coppie gay è incostituzionale. Ángeles Acosta e Carmen Milagros Vélez, due madri portoricane che hanno allevato la propria figlia fin dalla sua nascita, hanno lottato per anni [es] perchè la loro famiglia venisse riconosciuta a livello legale. L'unico modo per Ángeles Acosta di adottare sua figlia è che Carmen Milagros Vélez, madre biologica della bambina, rinunci a tutti i suoi diritti materni, cedendoli alla partner.

Acosta e Vélez hanno ormai esaurito ogni possibile azione legale, e possono solo sperare che la proposta del Senato 437 [es], che eliminerebbe la distinzione di genere in quanto ostacolo all'adozione, venga approvata. La loro è solo una tra le tante famiglie a trovarsi in simili situazioni.

Questi esempi sono sintomatici di una forte riluttanza delle istituzioni a riconoscere la diversità sessuale. Ciò deriva in parte dal timore dei politici nei confronti di un settore della società dichiaratamente conservatore, in parte da politici come Thomas Rivera Schatz, precedente Presidente del Senato, che ha espresso più volte un’intolleranza palese [es] verso la comunità LGBT.

La comunità bisessuale

I bisessuali sono il gruppo meno menzionato quando si presenta una discussione sul tema LGBT, rendendoli praticamente invisibili. In parte, ciò è dovuto all'incomprensione diffusa circa la bisessualità.

Per rimediare, l'anno scorso è stata creata una pagina Facebook chiamata B come Bisessuale [es]. La pagina mira a informare le persone riguardo alla bisessualità ed è un mezzo per entrare in contatto con altri bisessuali, condividendo risorse, informazioni, storie e idee. Pur avendo ancora poco più di 100 seguaci, è una delle poche risorse online a concentrarsi specificatamente sulla comunità bisessuale di Portorico.

La comunità trans

Anche se è vero che sono stati fatti dei progressi per favorire l'accettazione di gay e lesbiche, lo stesso non si può ancora dire dell'atteggiamento nei confronti dei transessuali e dei transgender. In linea generale, i trans subiscono la discriminazione e l'emarginazione più di gay e lesbiche.

I trans sono costretti a conformarsi alle aspettative sociali riguardo genere e sessualità: quelli giudicati troppo appariscenti vengono invariabilmente ridicolizzati e, nel peggiore dei casi, esposti al pericolo concreto di aggressioni fisiche. Molti sono stati vittime di crimini d'odio.

Tuttavia, sono stati fatti degli sforzi per produrre un cambiamento. L'anno scorso, il film documentario “La aguja” (“L'ago”), diretto da Carmen Oquendo-Villar e José Correa Vigier, è stato distribuito al Puerto Rico Queer Filmfest riscuotendo critiche positive, ed è stato presentato in diverse occasioni sia a livello locale che negli Stati Uniti, la più recente delle quali durante il Venezuelan Art Festival, tenutosi a New York nel mese di novembre.

Il film offre agli spettatori uno sguardo sulla vita quotidiana di José Quiñones, artista del travestitismo, che fornisce trattamenti economici al collagene e consigli a chiunque vada a trovarlo nella sua clinica di chirurgia estetica improvvisata, che ha ricavato nella sua modesta abitazione. Il teaser trailer del film di seguito:

Sostegno alla comunità

È nel mondo della cultura e dei citizen media, però, che possono essere ascoltate le voci più forti a sostegno della comunità LGBT. Il Puerto Rico Queer Filmfest [es], che ha festeggiato a novembre il suo quinto compleanno, è più di un semplice festival cinematografico: cerca d'istruire il grande pubblico sulle tematiche di genere e diversità sessuale, e di stringere alleanze con altre organizzazioni LGBT.

Lo stesso dicasi per il Festival del Teatro del Terzo Amore [es].

La pagina Facebook LGBT Puerto Rico [es] è stata pensata per dare consapevolezza riguardo le questioni LGBT e per promuovere manifestazioni, festival e altre attività a sostegno della comunità LGBT.

Questi sono solo brevi esempi della continua battaglia per la visibilità e per il riconoscimento dei diritti della comunità LGBT a Portorico. Nei futuri post di questa serie verrano esaminati molti altri progetti e risorse online, per aiutare la comunità LGBT e informare il grande pubblico.

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