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Cambogia: perchè le proteste non portano ad una ‘primavera cambogiana'?

Faine Greenwood ha scritto un articolo sulla lezione tenuta da Ou Virak, attivista di diritti umani cambogiano, a Stanford. Interrogato sulle proteste anti-governative in atto in Cambogia, Ou Virak ha spiegato [en] perché, a suo parere, queste non evolveranno in una ‘primavera politica':

Non credo che ci sarà una primavera politica in Cambogia, né che sia quello di cui la Cambogia ha bisogno… Manca perfino una parola con quel preciso significato in Khmer. Tra quelle esistenti, la più simile è rivoluzione, che alla gente ricorda fin troppo i Khmer Rossi.

L'attivista ha inoltre criticato il partito di opposizione per la mancanza di una chiara agenda politica:

Non ho visto un'agenda. L'unica cosa che ho visto è l'odio verso Hun Sen e l'odio verso il Vietnam… E odiare così tanto è una formula per il disastro. Non abbiamo idea del perché stiamo lottando.

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