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Tagikistan: “non siamo un'anomalia né una malattia”—parlano i blogger gay

Il Tagikistan, una nazione conservatrice dell’Asia centrale in cui oltre il 95% della persone sono musulmane, è stato descritto come “l’inferno per i gay”. Tuttavia, i social media stanno aumentando l’abilità dei membri della comunità LGBT del paese di contestare gli atteggiamenti omofobi. 

Recentemente c’è stata una sequenza di articoli online e post sui bolg riguardo alle questioni LGBT in Tagikistan. A fine gennaio, Radio Ozodi (il servizio tagiko di Radio Free Europe/Radio Liberty) ha diffuso un articolo sui gay nel paese, in russo e tagiko. Poi, all’inizio di febbraio, il settimanale in lingua russa Avicenna ha pubblicato [ru] un servizio sul primo intervento chirurgico di cambiamento di sesso nel paese. Questi articoli hanno generato centinaia di commenti, la maggior parte di natura omofoba, di cui molti sostengono che l’omosessualità sia una malattia “psichiatrica” o un “peccato mortale”.

Il dibattito da quel momento si è riversato sui social network e sulla blogosphera. Il blogger pro-diritti dei gay Drugoi [Different] ha ripubblicato gli articoli di Radio Ozodi e Avicenna su Blogiston.tj, innescando molteplici reazioni e post di replica. Di seguito una breve panoramica del dibattito che ha avuto luogo sul blog.

Rispondendo al post di Drugoi sulla vita isolata degli omosessuali in Tagikistan, Ant ha commentato [ru]:

Эти люди прокляты Богом

Queste persone sono state maledette da Dio.

Rustam Gulov ha scritto [ru]:

давайте вещи называть своими именами – “гомосексуализм” – это слово придумано не для “науки”, а для продвижения этой мерзости! как и “сексуальные меньшинства”, “гей”.

на самом деле есть самые нормальные и прямые понятия – пидараст, гомик, педик, содомит, ку…е, в конце концов!

и нечего их защищать! вслед за ними голову поднимут зоофилы, потом некрофилы всякие, а потом глядишь о своих “правах” вовсю будут горланить педофилы!

Chiamiamo le cose con il loro nome. “Omosessualità” non è un termine “scientifico”; è stato inventato per promuovere questo abominio! Vale lo stesso per parole come “minoranze sessuali” e “gay”.

In realtà, ci sono parole più dirette e ordinarie – frocio, checca, ricchione, sodomita, [culattone].

Non dovrebbero essere difesi! Spianano la strada ai zoofili, tutti i tipi di necrofili, e persino pedofili!

Mir Aziz ha concordato [ru]:

Вот именно Рустам Ака нечего этим психам помогать !!! Их вообще нужно истреблять , чтоби остальние прежде чем вступить в эту хрень подумали своей башкой которая им не для красоты дано !

Esattamente Rustam. Non dovremmo aiutare questi psicopatici!!! Dovrebbero essere debellati così gli altri ci penserebbero due volte prima di prendere parte a queste oscenità!

Emir ha risposto [ru]:

Мир Азиз, а башка Вам для чего нужна? Для насилия? или для фашистских призывов??? Думайте головой, вы в открытую призывайте к дискриминации, насилию прежде всего Людей!..

Mir Aziz, perché tu hai bisogno della testa? Per la violenza? O magari per slogan fascisti?? Pensaci, stai incitando apertamente alla violenza e alla discriminazione contro altri esseri umani!…

Un altro lettore ha aggiunto [ru]:

я понимаю вашу позицию, ребята, и даже почти во всем с вами согласен. но есть такая проблема. геи у нас есть, они живут в нашем обществе и скрывают свою ориентацию. многих заставляют жениться, и они делают еще и своих жен несчастными. что делать с такими людьми? не совсем ведь человечно заставлять их всю жизнь молчать и скрывать правду от окружающих. 

Capisco il vostro punto di vista, ragazzi, e sono d’accordo con voi sulla maggior parte delle cose che avete detto. Ma il problema c'è. I gay ci sono, fanno parte della nostra società e nascondono il loro orientamento. Molti di loro sono costretti a sposarsi, il che rende infelici anche le loro mogli. Cosa dovremmo fare con persone del genere? Non credo sia umano forzarli a restare in silenzio e a nascondere la verità a tutti per il resto della loro vita.. 

Drugoi ha replicato [ru] ai commenti:

Вы все слишком агрессивно настроены. Гомосексуализм уже тысячи лет запрещали и преследовали. За это долгое время было предусмотрено уголовное наказание. Неужели для вас не урок то, что все это ничего не изменило? Некоторые люди рождаются с другой сексуальной ориентацией и этого не изменишь. А “психологи”, называющие гомосексуализм психическим недугом, кретины-недоучки.

Siete tutti troppo aggressivi. L’omosessualità è stata bandita e perseguitata per migliaia di anni. Erano persino previsti provvedimenti penali. Il fatto che tutte queste persecuzioni non hanno cambiato nulla non è una lezione? Alcune persone sono nate con un orientamento sessuale diverso, e questo non può essere cambiato. Invece gli “psicologi” che definiscono l’omosessualità una malattia psichiatrica, sono idioti scarsamente istruiti.

Alcuni utenti hanno suggerito che gli omosessuali non dovrebbero essere considerati parte della società tagika. Fridavs ha scritto [tj]: 

Мардум илтимос калимахои Точик ва Точикистон набьерен вакте ки дар бораи педико сухбат меравад. Онхо точик нестану аз точикистон не. Магар хар як хайвона точик гуем мо?

Gente, per cortesia, non usate le parole tagiko e Tagikistan quando parlate di quei froci. No sono tagiki, né tantomeno del Tagikistan. Dovremmo chiamare ogni animale tagiko?

Benom ha concordato [tj]:

Man Firdavs kati 100% roziam. In kunteho tojik neand. Ino odam ham neand.

Sono pienamente d’accordo con Firdavs. Quei froci non sono tagiki. Non sono nemmeno esseri umani.

Un gruppo di utenti ha condannato proprio la discussione sulle tematiche gay in Tagikistan. Sotto la storia di Radio Ozodi, per esempio, molti lettori hanno chiesto all’editore di rimuovere l’articolo dal sito web in modo da “salvare l’immagine” del paese. On Blogiston.tj, Vali ibn Vali ha affermato [tj]:

Hamin bahsoya bas kuneton, bacho! Gomiko hamash haroman. Va agar kase tarafoshona megiradu ghamashona mehurad unam harom hisob meshad. 

Finitela, ragazzi! I froci sono tutti haram [peccatori, impuri]. Quando qualcuno li sostiene o si preoccupa per loro, anche queste persone vengono considerate haram.

Rispondendo alle critiche e alle proposte secondo cui i gay dovrebbero “prendersi cura di se stessi” e cercare trattamenti psichiatrici Drugoi ha scritto [ru]:

Вы поймите, что мы существуем, мы не аномалия или болезнь, мы такие же люди, как и вы все. И мы имеем право на достойную жизнь.

Dovreste capire che noi esistiamo; non siamo un’anomalia o una malattia; siamo esseri umani proprio come voi. Abbiamo il diritto a una vita dignitosa.

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