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Cambogia: 337 lavoratori svenuti in alcune fabbriche di abbigliamento

Lavoratori in clinica dopo essere svenuti in una fabbrica di abbigliamento

Lavoratori in clinica, dopo essere svenuti in una fabbrica di abbigliamento. Foto tratta dalla pagina Facebook del Community Legal Education Center

Tre giorni di svenimento di massa: è quanto accaduto [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazione] nella prima settimana di Aprile, in alcune fabbriche di abbigliamento in Cambogia. A Phnom Penh, capitale del paese, 337 lavoratori, per lo più di sesso femminile, sono stati inviati presso quattro cliniche distinte per ricevere le cure del caso.

Gli svenimenti si sono verificati durante la settimana in 11 edifici di tre fabbriche, all'interno del complesso industriale del Vantanak Park – la Shenzhou, la Daqian Textile e la New Wide. Questi nomi non sono noti al di fuori della Cambogia, ma si tratta di fabbriche che producono capi d'abbigliamento per marchi internazionali dello sport come Adidas, Puma e Nike.

Il settore dell'abbigliamento per l'esportazione, che impiega più di 600.000 lavoratori, vale 5 miliardi di dollari in Cambogia. Da molti anni i lavoratori si lamentano di ricevere salari miseri.

Inizialmente, alcuni gruppi di lavoratori hanno sospettato che “le condizioni igieniche insoddisfacenti, la mancanza di acqua e cibo ed i forti odori del tessuto” causassero gli svenimenti.

Casi di svenimenti di massa [it] sono stati riportati periodicamente ed attribuiti alle cattive condizioni di lavoro all'interno delle fabbriche finché, lo scorso dicembre, gli operai hanno chiesto al governo di aumentare il salario minimo mensile da 80$ a 160$, ma lo Stato ha risposto che si sarebbe potuto sostenere soltanto un aumento di 15-20$. Di contro, le unioni dei lavoratori hanno tenuto uno sciopero nazionale, violentemente represso dalle forze di polizia nel gennaio scorso.

Il sito della sanguinosa repressione dista soltanto pochi metri da una delle fabbriche protagoniste della vicenda.

Il 3 aprile, più di 200 lavoratori sono svenuti al Canadia Park, dove si è tenuto il cruento sciopero lo scorso gennaio. Relazione del CMO.

Il Community Legal Education Center ha collegato lo svenimento alla malnutrizione e ai salari miseri dei lavoratori. Il gruppo ha sollecitato i marchi globali a migliorare le condizioni dei loro dipendenti:

Marchi internazionali come Adidas, Puma e Nike sono complici di tutto questo. Nonostante i loro codici e le loro norme affermino che i salari siano congrui e soddisfino le necessità primarie dei dipendenti, questi ultimi non ricevono alcun beneficio tangibile.

Pertanto ci rivolgiamo a queste aziende affinché adottino misure concrete in merito ai salari, che attualmente non soddisfano le necessità primarie dell'uomo né consentono di condurre una vita con un minimo di dignità.

Inoltre, il gruppo ha consigliato al governo di aumentare i salari dei lavoratori:

Ci rivolgiamo al governo affinché riconsideri immediatamente la questione dei salari e dia un termine alla corruzione in Cambogia.

More than 200 workers fainted in a garment factory. Photo from Facebook page of Community Legal Education Center

Lavoratori in clinica, dopo essere svenuti in una fabbrica di abbigliamento. Foto tratta dalla pagina Facebook del Community Legal Education Center

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