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Vale ancora la pena di studiare la lingua italiana?

"L'Italiano...non serve a niente?", from Alma Edizioni's contest page.

“L'Italiano…non serve a niente?”, dalla pagina del concorso di Alma Edizioni.

Mentre la casa editrice Alma Edizioni si occupava di organizzazione di un evento sulla lingua italiana a Roma, ha ricevuto una lettera inaspettata [it, come tutti i link seguenti] da una persona che si ha firmava come “uno studente deluso”:

Perché? Che utilità ha oggi studiare l'italiano? […] Nessuno vuole studiare una lingua che non conta più niente nel mondo, la lingua di un paese che peggiora ogni giorno. […] Insomma, io ho studiato l'italiano per anni, una lingua che oggi però non è più né di cultura, né di lavoro.  

Per rispondere a questa acuta domanda, Alma Edizioni ha deciso di dare la voce agli studenti di tutto il mondo tramite un concorso, che si può seguire tramite l'hashtag #litalianononserveaniente.

Si chiede ai partecipanti di produrre un video di un minuto per spiegare perché vale ancora la pena di imparare la lingua dello stivale nel 2014. Secondo il canale YouTube della casa editrice, più di 80 gruppi di studenti hanno partecipato al concorso. 

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