chiudi

Aiuta Global Voices, fai una donazione!

La nostra comunità di volontari in tutto il mondo lavora per raccontare le storie di cui i media non parlano—ma non possiamo farlo senza il tuo aiuto. Sostienici con una donazione a Global Voices!

Fai una donazione

See all those languages up there? We translate Global Voices stories to make the world's citizen media available to everyone.

Learn more about Lingua Translation  »

Germania: iniziato a Berlino l'evento Re:publica 2014

Il 6 maggio 2014 è cominciata Re:publica, la conferenza annuale sui Social Media che si svolge a Berlino dal 2007 per approfondire gli sviluppi dei social network, la comunicazione digitale e le conseguenze nella società.

Il motto di quest'anno è “Into the Wild”. Gli organizzatori motivano la scelta di questo tema con le seguenti parole:

“Quando gli algoritmi ci rendono persone trasparenti, controllabili e prevedibili, non dovremmo forse diventare imprevedibili? L'abbandono delle strutture, dei sentieri conosciuti verso il caos, l'irrazionalità o addirittura verso luoghi selvaggi, potrebbe essere una strategia. Ma come ce la caviamo, come ci ritroviamo poi?”

Il discorso di apertura degli organizzatori si è dimostrato un messaggio di solidarietà per quei blogger o utenti dei altri social network perseguitati poiché esercitano il loro legittimo diritto di libertà di espressione.

Le conferenze e i seminari di Re:publica trattano di economia, innovazione, scienza e tecnologia, politica e società, ricerca e istruzione, cultura e mezzi di comunicazione. E’ stato il duo The Yes Men [de, come tutti i link seguenti] ad aprire la manifestazione. Essi si autodefiniscono “Ingegneri Sociali” e una delle loro attività è agire come elemento di disturbo nelle conferenze sulla sicurezza, come spiegano nel video seguente di Re:publica.

Sascha Lobo, che ogni anno tiene un discorso a Re:publica, si scaglia contro la cosiddetta comunità della rete. Afferma che gli utenti di internet non si impegnerebbero abbastanza per un internet e per cui per una società liberi e aperti. Ritiene che la comunità della rete si trasformerà da “Hobby-Lobby dell'internet” a “Lobby dell'internet”.

Il discorso ha scosso tutti e ha riportato l'attenzione, che nel frattempo si era attenuata, al tema della sorveglianza totale tramite internet. Inviando chiare richieste ai singoli netizen, Lobo incoraggia il pubblico ad agire.

1 commento

unisciti alla conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.