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Spagna: canti di protesta contro la crisi a suon di flamenco nel Parlamento andaluso

Screenshot from FLO6x8's protest in Andalusia's parliament.

Frammento della protesta organizzata dal collettivo FLO6x8 nella sede del Parlamento andaluso.

L'Andalusia, regione meridionale della Spagna, è la culla del flamenco [en, come i seguenti, salvo diversamente indicato], un noto stile artistico folk caratterizzato da musica emozionante, cantanti dalle voci potenti e seducenti passi di danza. I testi delle canzoni parlano spesso d'amore, soprattutto di quello andato perduto, ma anche di dolore, povertà e profonda tristezza — sentimenti che molti andalusi hanno conosciuto fin troppo bene negli ultimi tempi.   

La Spagna ha operato dolorosi tagli alle spese, in risposta alla terribile crisi economica che ha colpito il paese negli ultimi anni. Il numero di cittadini poveri e disoccupati è aumentato intensamente in tutto il territorio, ma la batosta più grave è stata riservata all'Andalusia.

In un periodo in cui le proteste sono ormai diventate abitudine, un collettivo artistico ha voluto dare alle proprie un carattere tipicamente andaluso. A fine giugno, tre membri di FLO6x8 [es], un gruppo di attivisti legati al mondo del flamenco, hanno interrotto una seduta del Parlamento regionale intonando uno dopo l'altro canzoni in stile flamenco, con l'intento di denunciare gli attuali disagi: disoccupazione, corruzione e crisi.

Ogni volta che i dimostranti cominciavano a cantare una nota, venivano immediatamente rimossi dalla galleria pubblica. La manifestazione ha ricevuto notevole attenzione da parte dei media. Un video pubblicato su Facebook ha raggiunto più di 48.000 condivisioni. Nel video seguente è possibile guardare la performance della protesta, sottotitolato in inglese: 

La prima cantante denuncia la scarsa occupazione in Spagna, che ha costretto moltissimi giovani spagnoli ad abbandonare il loro paese alla ricerca di un impiego all'estero [testo della canzone di seguito in spagnolo]:

Pordioseando
quieres tú verme
o que emigre
Pordioseando
por un trabjao de mierda
mientras engordáis con EREs
y sois manijeros de la troika 

A fare l'elemosina
è come vuoi vedermi ridotta
o che io emigri
A fare l'elemosina
per un lavoro di merda
mentre voi vi ingozzate sui licenziamenti
siete tutti servi della troika

Secondo gli ultimi dati dell’Eurostat, l'agenzia statistica dell'UE, due terzi dei cittadini andalusi sono disoccupati. Il tasso di povertà della regione, dove l'agricoltura e il turismo costituiscono i principali settori produttivi, è aumentato dall'11% al 24,1% [es] tra il 2007 e il 2012, diventando il più alto di tutta la Spagna.

L'Andalusia chiese un aiuto finanziario a Madrid nel settembre del 2012: già altre 3 regioni l'avevano fatto. La Spagna aveva ricevuto pochi mesi prima un pacchetto di salvataggio pari a 126 miliardi di dollari dalla cosiddetta Troika [it] – il Fondo Monetario Internazionale, la Commissione Europea e la Banca Centra Europea – con l'obiettivo di ricapitalizzare il settore bancario in difficoltà.

Gli attivisti di FLO6x8 hanno organizzato altre simili proteste nella sede di alcune banche [es] con canti, balli e musica. Eccole nel video seguente:

Il gruppo è impegnato a promuovere [es] la creazione di una nuova costituzione, con la partecipazione di tutti i cittadini spagnoli. Finché l'obiettivo non sarà raggiunto, la promessa fatta ai politici è quella di continuare a “farci sentire in qualsiasi luogo pubblico dove voi avete il coraggio di mostrare le vostre belle facce.”

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