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Bahrain: netizen disperati e traffico bloccato per agevolare il triathlon del figlio del re

Il traffico paralizzato a Muharraq, in Bahrain, mentre il figlio del Re partecipa a un triathlon il 6 dicembre. Foto condivisa da @MohdBucheeri su Twitter

Il 6 dicembre, in Bahrain, il traffico è stato paralizzato in seguito alla chiusura di alcune delle strade principali del paese, dalle ore 7 alle 23, per permettere al figlio del Re di partecipare a un triathlon.

Un funerale è stato ritardato, il traffico aereo interrotto, dato che i viaggiatori perdevano i loro voli, i medici non potevano andare a lavorare e i pazienti erano lasciati senza cure mentre Shaikh Nasser bin Hamad Al Khalifa nuotava e correva a piedi e in bicicletta per lo stato.

La maggior parte degli imbottigliamenti sono stati riscontrati a Muharraq, dove è situato l’aeroporto internazionale del Bahrain, stato che ricopre un’aera totale di 780 chilometri quadrati.

La sorpresa è stata sui social media dove i netizen, solitamente restii a criticare le azioni dei membri della famiglia reggente, hanno usato i loro veri nomi e le loro voci per esprimere le peggiori critiche.

Raeda Sabt ha scritto [ar, come tutti i tweet seguenti, salvo dove diversamente indicato]:

Un funerale è stato ritardato, gli aerei bloccati, le strade chiuse. Questo significa che gli interessi del popolo sono l’ultimo dei loro problemi, solo perché alcune persone vogliono correre!!

Ahmed Bucheery ha detto [en]:

Si deve essere veramente stupidi per organizzare una gara che blocca tutte le strade di un paese così piccolo

Mohamed Buali, residente di Muharraq seguito su Twitter da 3.890 utenti, nota:

Non ho mai assistito a questo tipo di organizzazione e di congestione sulle strade del Bahrain, o di danni agli interessi delle persone, come ho visto oggi a Hidd, Arad e Muharraq

Aggiunge:

Sto aspettando che un rispettabile funzionario ufficiale si scusi con le persone e ammetta gli errori e la pessima organizzazione. Quale persona sana di mente bloccherebbe le strade per l’aeroporto?

Su Vine, Mohammed Bucheeri ha condiviso questo video di passeggeri in cammino verso l’aeroporto con le loro valigie:

Bucheeri è particolarmente irritato dalla chiusura delle strade perché il funerale di suo cugino ha dovuto essere ritardato in quanto la famiglia e gli altri partecipanti non potevano raggiungere il cimitero. Ha mandato questo tweet a Shaikh Nasser:

A Shaikh Nasser,
Mio cugino è morto e ci sta aspettando al cimitero.
Nessuno è in grado di raggiungerlo per la sepoltura
E’ una cosa accettabile?

In un altro tweet, condivide l'incontro un agente di polizia::

Ho detto all’agente: abbiamo un lutto in famiglia e dobbiamo andare al cimitero. Mi ha detto di tornare a casa perché è in corso una gara e le strade sono chiuse.

Molti netizen hanno condiviso le foto di persone che camminavano lunghe distanze per raggiungere l’aeroporto. Abdulla Al Jalahma ha condiviso questa immagine del tabellone informativo dell’aeroporto e ha chiesto:

Chi, oltre ai poveri, dovrà affrontare le perdite?

La compagnia aerea nazionale del paese ha informato, dal suo account su Twitter, che i voli sono stati ritardati perché i passeggeri non arrivavano in orario all’aeroporto:

Gulf Air si scusa per i ritardi di alcuni voli questa mattina, causati dall’arrivo ritardato in aeroporto di alcuni passeggeri.

Il limite dei 140 caratteri per messaggio di Twitter potrebbe esser il motivo per cui la compagnia aerea, sponsor del triathlon, non è riuscita spiegare perché alcuni viaggiatori erano in ritardo per i loro voli.

Anche i pazienti e i dottori sono stati colpiti, riportano i netizen. Abdulla Al Jalahma ha scritto:

Ho appena saputo che alcuni pazienti malati di reni del Bahrain non sono stati in grado di effettuare la dialisi a causa del blocco delle strade. Questo mette le loro vite in pericolo.

Mohammed Bucheery ha condiviso la foto di un’ambulanza bloccata nel traffico:

L’ambulanza non riesce a muoversi di un centimetro nel traffico. Che dio aiuti il paziente che trasporta. Tutto ciò per il triathlon.

Abdulmonem Almeer riporta l’esperienza di un medico:

Una dottoressa è partita da Galali alle 8.30 e adesso è bloccata a Busaiteen. I suoi pazienti la stanno aspettando e ha dovuto ritardare delle operazioni. Si può immaginare una cosa simile?

Ma per le persone dei villaggi del Bahrain, vivere sotto le dure condizioni di sicurezza, iniziate dopo che le proteste pro-democratiche sono state represse nel paese nel marzo del 2011, le strade chiuse e i posti di blocco fanno parte della loro quotidianità.

Wasan si rivolge alle folle pro-regime su Twitter:

Avete provato le sofferenze delle persone nei villaggi? Avete provato quello che è successo a Ekr quando hanno assediato il villaggio per una settimana? Non siete riusciti a sopportare le sofferenze per due ore.

Noi siamo abituati ad avere le strade bloccate all’ingresso delle nostre aree, siamo abituati ad aspettare per ore e a non poter raggiungere i posti dove vogliamo andare. Di solito il motivo è un posto di blocco della polizia. Adesso potete soffrire.

Mohamed Bueida paragona i pneumatici bruciati sulle strade dai contestatori e la chiusura delle strade per la gara:

Il triathlon di oggi ha mostrato la morte alle persone, così che potessero sopportare la febbre. Bruciare i pneumatici sulla strada è molto meglio (del triathlon) perché le strade riaprono in un’ora. E’ questo quello che volete?

I gruppi sostenitori del governo di solito accusano l’opposizione di bloccare le strade e di interrompere le loro vite, in particolare durante le proteste e quando bruciano i pneumatici sulle strade. Oggi, hanno il dente avvelenato per un altro motivo.

Un meme, ampiamente condiviso sui social media, del leader dell’opposizione Ali Salman, in cui dice che le strade chiuse non sono colpa sua.

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