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La terribile storia di una giovane donna schiavizzata in Messico

Scars from the mistreatment suffered by the slaved Mexican young woman.

Cicatrici degli abusi di cui è stata vittima la giovane donna messicana schiavizzata. Screenshot dal video pubblicato su YouTube.

Attenzione: la storia di seguito contiene immagini esplicite. 

Lei si chiama Zunduri perchè credeva significasse “bellissima ragazza” in giapponese. E’ una donna di 22 anni, ma non ne dimostra più di 15. La sua storia ha scioccato il Messico e chiunque ne sia venuto a conoscenza. Per circa due anni, Zunduri è stata schiava di una famiglia messicana che l'ha tenuta prigioniera senza cibo nè acqua, l'ha sottomessa con abusi e percosse – una tortura che è stata ripetuta ogni giorno.

E’ riuscita a scappare dai suoi rapitori, che sono già in prigione [en]. Sono José de Jesús Sánchez Vera, le sorelle Leticia Molina Ochoa e Fani Molina Ochoa, e le sorelle Ivette Hernández Molina e Jannet Hernández Molina.

La sua storia comincia con un'infanzia molto difficile, una storia che lei stessa vorrebbe poter dimenticare [es, come tutti i link seguenti, salvo diversa indicazione]. E’ scappata di casa e ha chiesto un lavoro ad un'amica di sua madre. Inizialmente si trattava di un buon affare e comprendeva condizioni lavorative molti ragionevoli. Avrebbe dovuto stirare vestiti per l'azienda di famiglia, una lavanderia a secco. In seguito, Zunduri si è innamorata e ha lasciato il suo lavoro. Quando la relazione è terminata, due anni dopo, lei è tornata e ha chiesto di riavere il suo vecchio lavoro. Le è stato offerto nuovamente l'impiego, anche se stavolta a ritmi più accelerati, e lei ha accettato.

Con un carico di lavoro maggiore si sentiva più stanca e di conseguenza alcuni dei vestiti che doveva stirare sono stati rovinati. I suoi datori di lavoro le hanno detto che il costo degli abiti rovinati sarebbe stato detratto dal suo salario, ma in quantità scelte esclusivamente ed arbitrariamente da loro. Poi, quando il debito è diventato troppo grande, hanno semplicemente smesso di pagarla. Zunduri è riuscita a scappare, ma quando è stata ritrovata, l'hanno minacciata accusandola di furto.

Quando è tornata a “lavoro”, sono cominciati i maltrattamenti e le torture. E’ stata incatenata in un modo che non le permetteva di stare seduta per molte ore, e doveva stirare vestiti senza sosta. Il cibo non le veniva dato tutti i giorni. Zunduri si è vista costretta a mangiare persino la plastica che ricopriva i vestiti. Quando doveva andare in bagno, usava delle buste di plastica poichè le catene erano corte e non le permettevano di arrivarci. Tutti e cinque gli individui coinvolti l'hanno picchiata, ma gli abusi peggiori erano quelli di Leticia Molina Ochoa, che Zunduri un tempo chiamava “mamma”.

Il sito Repretel descrive la situazione difficile della ragazza:

“Me llegaba a golpear con palos, fierros, con lo primero que pudiera estar en sus manos”. asegura Zunduri.
“Había días que no dormía, nada, me obligaba a mantenerme despierta para seguir trabajando”.
El maltrato le provocó severos daños. Zunduri cumplirá 23 años el próximo mes aunque su cuerpo es como el de una adolescente de 14.
Pero los exámenes médicos determinaron que sus órganos tienen el mismo desgaste de una persona de 81 años.

“Mi picchiava con bastoni di legno, sbarre di ferro, con qualsiasi cosa le capitasse tra le mani”, afferma Zunduri. “C'erano giorni in cui non dormivo per niente, mi costringeva a stare sveglia tutto il giorno a lavorare”. Gli abusi hanno causato danni a lungo termine. Zunduri compierà 23 anni il prossimo mese, sebbene il suo sembra il corpo di una ragazzina di 14 anni. Tuttavia, le analisi mediche hanno dimostrato che i suoi organi sono così logorati come quelli di una donna di 81 anni.

Il capo del Ministero del Lavoro e del Benessere Sociale, Alfonso Navarrete Prida, ha fatto notare come questo non sia sfruttamento al lavoro [es], ma rapimento — reclusione illegale che comprendeva anche lo sfruttamento della persona rapita. Questo è un crimine punibile con 70 anni di carcere.

Su Twitter, la gente sta pubblicando foto e video con l'account che Zunduri ha dato alla stampa. (ATTENZIONE: immagini esplicite di seguito.)

Caso Zunduri: fino a 70 anni di carcere per i colpevoli che hanno schiavizzato la giovane donna.

Questa storia vi spezzerà il cuore. Donna in schiavitù, Zunduri, torturata per due anni da una famiglia messicana.

E’ scioccante che questa storia sia ancora in corso – BBC: Forte testimonianza di Zunduri, la schiava di una lavanderia a secco a Città del Messico.

Il Procuratore Generale della Repubblica Messicana alla ricerca della madre di Zunduri, la ragazza schiavizzata in una lavanderia a secco di Città del Messico.

Ancora una volta la prova che non esistono i diritti umani in Messico.

“Che paghino per ogni singola lacrima”, è quello che chiede Zunduri.

Purtroppo, il caso di Zunduri non è isolato. Secondo l’Indice di Schiavitù Globale del 2014 [en], il Messico è al 111° posto nel mondo per quanto riguarda la prevalenza di persone vittime di schiavitù moderna, con circa 266,900 schiavi. E’ il paese dell’ America Latina più in alto in classifica.

Il sito web Publimetro ha pubblicato recentemente in sintesi due storie simili a questa accadute sempre in Messico.

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