chiudi

Aiuta Global Voices, fai una donazione!

La nostra comunità di volontari in tutto il mondo lavora per raccontare le storie di cui i media non parlano—ma non possiamo farlo senza il tuo aiuto. Sostienici con una donazione a Global Voices!

Fai una donazione

See all those languages up there? We translate Global Voices stories to make the world's citizen media available to everyone.

Learn more about Lingua Translation  »

Come possiamo aiutare i rifugiati siriani (e tutti gli altri)

Foto di una famiglia di rifugiati afgani che partono dalla stazione ferroviaria di Keleti. Foto dalla pagina Facebook di Budapest Seen.

La crisi umanitaria in Europa ha posto molte domande su come si possa aiutare e porre l'attenzione sui siriani e gli altri rifugiati. Ci sono diverse iniziative, ma eccone alcune davvero valide:

  • Refugees Welcome [de]: Il sito è per la maggior parte in tedesco, ma si può donare qui [de] o pagare l'affitto mensile di un rifugiato qui [de]. I cittadini tedeschi possono anche svolgere attività di volontariato o offrire, se a disposizione, un posto nella propria casa.
  • Migration Aid: [en, come tutti i link seguenti] Questa organizzazione benefica aiuta i rifugiati che sono arrivati in Ungheria e accetta donazioni in contanti o in beni fisici.
  • Il Migrant Offshore Aid Station aiuta a salvare i rifugiati in mare. Penso che sia una causa importante, ma la loro sezione FAQ merita di essere letta per capire come vengono trattati i rifugiati una volta che sono stati salvati.
  • L'organizzazione benefica britannica Refugee Action fornisce una vasta gamma di servizi per i rifugiati che arrivano sulle coste britanniche.
  • UOSSM Canada cerca sia donazioni che volontari nella sua sede di Ontario.
  • Per chi si trova a Budapest, si può fare volontariato con The Secret Kitchen, che fornisce pasti ai rifugiati che sono lì.

Due anni fa, ho scritto un post su come possiamo aiutare i rifugiati siriani. Mentre guardavo le informazioni di quel post, ho deciso di scriverne uno nuovo che includesse nuove organizzazioni. Questo post è un insieme di alcune ripetizione dell'ultimo. Ringrazio Lina Sergie Attar e Sima Diab per il loro aiuto.

Come ho spiegato l'ultima volta, ho posto l'attenzione sulle organizzazioni che hanno sede negli Stati Uniti, classificate 501(c)(3) e che hanno ricevuto alti punteggi da GuideStar e Charity Navigator, con un paio di eccezioni ma degne di nota.

Suggerimenti in ordine sparso:

  • Save the Children, è una organizzazione conosciuta a livello internazionale (95.01/100 su Charity Navigator) e 501(c)(3) no profit che attualmente si occupa della crisi dei bambini siriani. Il loro programma è unico in quanto lavorano per creare degli spazi dedicati ai bambini che vivono nei campi di rifugiati: “uno spazio sicuro in cui giocare e avere supporto, allontanando dalle loro menti la triste realtà che stanno affrontando”. Questo è un aiuto psicologico importante e di cui hanno bisogno, oltre a cure mediche ed altro. Guidestar mette Save the Children ad alti livelli, con un voto oro.
  • La Syrian American Medical Society Foundation ha ricevuto una posizione d'argento su Guidestar e non è ancora presente su Charity Navigator (che richiede una attività minima di 7 anni). L'organizzazione ha programmi locali in Libano e nel sud della Siria. Il loro report annuale afferma che solo l'1% delle donazioni è stato destinato ai costi generali nel 2013.
  • Basmeh & Zeitooneh non è classificata perchè non è una organizzazione statunitense, ma amici siriani e libanesi me ne hanno parlato molto bene. Il gruppo di aiuti, basato in Libano, lavora principalmente con i rifugiati siriani in Libano, fornendo loro aiuto psicologico, cibo, vestiti e per altre necessità. Si può donare alla loro campagna qui. Inoltre gestiscono un piccolo progetto femminile.
  • La Middle East Children’s Alliance è una organizzazione no profit californiana che opera localmente e a livello internazionale, e attualmente sta gestendo una campagna per dare urgentemente aiuto ai rifugiati Siriani che stanno scappati in Libano. Ha un punteggio di 70.79/100 da Charity Navigator, dovuto in parte ad alti costi di raccolta fondi così come alla loro location nella Bay Area. La loro situazione finanziaria non è aggiornata su Guidestar.
  • Relief and Reconciliation è una organizzazione di beneficienza che gestisce un centro di pace nel nord del Libano con lo scopo di “aiutare persone di tutte le fedi, porre fine alle violenze e trovare un futuro migliore”. Dato che non è una organizzazione statunitense, non è classificata da Guidestar e Charity Navigator, ma la loro pagina di presentazione mostra delle qualifiche impressionanti.
  • Syrianorphans.org è una piccola organizzazione che ha ricevuto lo status di 501(c)(3) nel 2013, dopo che ho scritto il post. Anche se non ha ancora report finanziari (GuideStar), l'organizzazione afferma di non usare nessuna donazione per far fronte alle spese generali e che le donazioni vengono usate esclusivamente per aiutare i siriani
  • L'organizzazione islamica Zakat Foundation (96.32/100 su Charity Navigator) coordina campagne che supportano i rifugiati e coloro che sono stati colpiti da eventi disastrosi nel mondo.
    .
Questo post è stato originariamente pubblicato sul blog di Jillian C.York. Jillian è una rappresentante volontaria del Boards of Directors di Global Voices, è anche la direttrice di EFF per la Libertà di Espressione Internazionale, vive a Berlino, Germania.

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.