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Romanzo sci-fi cinese sullo sfondo della Rivoluzione Culturale vince gli Hugo Awards

2015 Hugo Awards Best Novel goes to Chinese writer Liu Cixin. Image: Book covers of Liu's first two trilogy.

Il premio per il Miglior Romanzo agli Hugo Awards 2015 è stato vinto dallo scrittore cinese Liu Cixin. Immagine: copertine delle prime due opere della trilogia di Liu.

Quest'anno, il premio per il “Miglior Romanzo” agli Hugo Awards [it] (una cerimonia di premiazione letteraria in cui i vincitori vengono scelti dai fan n.d.T.) è stato vinto da [en, come i link seguenti tranne ove diversamente indicato“The Three-Body Problem”, la prima parte di una trilogia scritta dall'ex-ingegnere cinese Liu Cixin [it].

Il romanzo presentato alla premiazione è la traduzione in lingua inglese dell'autore statunitense Ken Liu. Quest'anno, infatti, è stato il primo in cui il prestigioso premio di fantascienza è stato vinto da uno scrittore cinese o addiritura asiatico, ma è anche la prima volta che è stata premiata un'opera tradotta.

Pubblicato inizialmente in serie nel 2006 in una rivista scientifica locale, Three-Body (三体) è la storia di un'invasione aliena sullo sfondo della Rivoluzione Culturale [it] cinese, che racconta lo scontro tra le persone dalla parte degli alieni contro quelli che difendono la razza umana (con qualche piccolo aiuto esterno).

Sulla qualità della scrittura non c'è stato alcun dubbio tra i lettori, ma la vittoria di Liu non è dovuta solamente al suo romanzo. Un gruppo di scrittori e lettori americani molto omogeneo si è ampiamente adoperato per truccare i risultati della votazione, per far rimanere il premio all'interno del proprio circolo ed eliminando quelli che non seguivano i loro stessi orientamenti politici. La campagna di questo gruppo, conosciuto come “Rabid Puppies”, tuttavia gli si è ritorta contro, poiché l'autore da loro favorito, Marko Kloos, ha ritirato la propria nomination all'inizio dell'anno per allontanarsi dal gruppo, permettendo a Liu di emergere come scelta del pubblico [zh, come tutti i link seguenti, salvo diversa indicazione].

Trovo ironico che la brigata dei “Puppies” abbia provato a manipolare i voti degli Hugo Awards, ma che poi abbia ottenuto il risultato meno desiderabile. Detto questo, non c'è stata molta differenza nel modo in cui i fan di Three-Body hanno provato a racimolare voti. Non sopporto quando le opere letterarie vengono giudicate solamente per la loro correttezza politica, ma i “Puppies” si sono realmente spinti troppo oltre. In ogni caso, in fin dei conti non tutti i mali vengono per nuocere, considerando che per la prima volta l'Hugo è stato vinto da uno scrittore della Cina continentale.

In patria, l'interesse verso Three-Body non è più concentrato sul fallimento della campagna dei “Puppies”, quanto sui dettagli dell'adattamento cinematografico, la cui produzione è iniziata a marzo di quest'anno. I fan temono che una produzione locale non sia in grado di dare al film il trattamento milionario Hollywoodiano che l'opera merita secondo loro.

L'autore Liu Cixin, egli stesso produttore esecutivo del film, ha dichiarato in alcune interviste di non avere tempo per aspettare un accordo con Hollywood, dato che il pianeta potrebbe essere distrutto dagli alieni da un momento all'altro. Scherzi a parte, Liu ha portato ad esempio produzioni come Japan Sinks [it], puntando al fatto che il remake del 2006 è stato di qualità nettamente inferiore all'originale del 1973, creato ovviamente senza immagini al computer.

Michael Anti, giornalista e accanito fan di Three-Body, ritiene che questo sia il prezzo da pagare per il ritardo con cui l'opera è stata riconosciuta a livello internazionale.

È un peccato che The Three-Body Problem non abbia vinto il Premio Hugo in tempo per far sì che un regista di Hollywood firmasse il contratto per il film, invece dovrà essere rovinato da qualche pessimo regista cinese.

Regista del film è Zhang Fanfan, che ha comprato i diritti per la trilogia già nel 2009, quando Liu iniziò a riconfezionare l'allora serie in forma di volume unico. Molti rimangono scettici verso il film in arrivo, in quanto la squadra di produzione non è considerata una delle migliori che il cinema cinese possa offrire.

Un paradosso politicamente corretto

La premiazione agli Hugo Awards probabilmente amplierà il pubblico dell'opera oltre la comunità sci-fi. Baoshu, un altro scrittore sci-fi, è però preoccupato che i critici manderanno Liu in rovina:

真心觉得大刘不容易,以前自己想写什么写什么,现在吸引太多人的注意,新作写出来如果不严谨给硬科幻迷骂,文笔没有逼格给文评家骂,塑造的女性不如意给女权骂,设想的未来不够普世价值给右派骂,太普世了也许根本出不了……要真想方方面面周全,就永远写不出新作了。

La vittoria mette Liu in una posizione rischiosa. Prima poteva permettersi di scrivere tutto ciò che voleva, ma adesso che si è attirato tanta attenzione dovrà stare attento alla precisione e all'accuratezza scientifica delle sue opere, altrimenti i fan si faranno sentire. Se, d'altro canto, sarà la forma letteraria a non essere perfetta, sarà attaccato dai critici letterari. Le femministe si risentiranno se i suoi personaggi femminili non rispetteranno le aspettative. La stessa cosa accadrà anche da parte dei liberali se il futuro da lui immaginato non sarà liberale abbastanza, sebbene con troppo liberalismo tale futuro non ci sarebbe affatto… se dovesse tenere in considerazione le richieste di tutti, finirà per non scrivere più nulla per il resto della sua vita.

I lettori cinesi di fantascienza, molti dei quali non sono fan del politicamente corretto, hanno fatto notare che il modo in cui il genere femminile e le differenze razziali sono descritte in Three-Body sembra avvicinarsi di più ai gusti dei “Puppies” di destra.

Inoltre, c'è una certa estetica autoritaria a cui un regista cinese più probabilmente rimarrò fedele, ha commentato lo scrittore Star River:

La fantascienza in Three-Body è davvero notevole, ma il romanzo non si affranca dal totalitarismo e dall'autoritarismo. La maggior parte delle opere sci-fi nascono dalla perdita di speranza verso la realtà, verso ciò che si ritiene inevitabile, e riflettono i valori e la visione del mondo degli autori. Questi sono i motivi per cui sarebbe inappropriato che [l'investitore] Kong Ergou ne produca un film, poiché sarebbe parte di ciò che il romanzo lamenta.

Nonostante la dubbia accuratezza scientifica della fantascienza di Liu Cixin, escludendo i suoi valori e le sue capacità letterarie, la sua immaginazione rimane molto più avanzata di quella degli scrittori cinesi di fatnascienza contemporanei. L'autoritarismo priva la gente di spirito, immaginazione e abilità di espressione, un fatto che ha tenuto la letteratura cinese ad un livello più basso per lungo tempo. L'inferiorità è un tipo di complicità tra autore e pubblico, ma anche il marchio di garanzia dell'autoritarismo.

Liu Di, dissidente e scrittore di fantascienza che utilizza lo pseudonimo Stainless Steel Rat, ha aggiunto:

Ipotesi a caso: la prima parte della trilogia è stata premiata per aver denunciato la Rivoluzione Culturale, ma visto che i restanti due libri non rispettano i valori americani, non hanno alcuna possibilità.

La seconda parte della trilogia, The Dark Forest, è stata pubblicata in inglese nel mese di agosto 2015 [en] , mentre l'ultimo capitolo è attualmente in traduzione.

Liu Cixin, scrivendo questa settimana in un forum online [en] popolare tra gli studenti dell'università Tsinghua, ha pubblicato delle note di ringraziamento:

最想感谢的还是本书的读者,感谢他们分享了我的想象世界,在《The Three Body Problem》和其后的两部续集中,展现了一个最糟的宇宙,但像其它的科幻小说一样,在其中人类是做为一个整体出现的,面对着共同的危机和挑战,面对着共同的未来。在宇宙中做为一个整体的而出现的人类,是科幻小说带给我们最珍贵的感受;事实上,在现实中人类也正在变为一个整体,这不用等到外星人到来,为此,科幻小说做出了微小但宝贵的努力。

Coloro che vorrei ringraziare maggiormente sono i lettori di questi libri, per avermi dato l'occasione di condividere il mio mondo immaginario. The Three-Body Problem, insieme ai due libri successivi, rivela il peggiore degli universi possibili, ma come accade in tutti i romanzi di fantascienza gli esseri umani alla fine si uniscono per combattere una minaccia ed una sfida comuni, per ottenere un futuro comune. L'unione degli esseri umani in una sola entità nell'universo è la bellezza che la fantascienza ci dona; nella realtà, infatti, gli esseri umani si stanno riunendo in questo stesso istante, non abbiamo bisogno di aspettare gli alieni per esserne all'altezza.

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