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Messico: incontriamo ‘Droncita,’ il primo drone artista di graffiti provocatori

Il progetto collettivo Rexiste, famoso per la scritta “È stato lo stato”, in Piazza Zocalo a Città del Messico nell'ottobre 2014, ha dato il benvenuto a un nuovo membro anonimo della sua famiglia: il drone Droncita.

Per il primo anniversario del rapimento di massa di Iguala, Droncita inaugura la sua partecipazione al movimento realizzando un graffito del presidente messicano Enrique Peña Nieto che chiede le dimissioni: “È tempo di cambiare tutto” afferma il ritratto.

I 43 studenti di Ayotzinapa, rapiti il 26 settembre del 2014 dopo essere stati attaccati dalla polizia locale, restano ancora scomparsi [it]. Secondo le autorità, sarebbe stato il cartello della droga ad uccidere i giovani e ad incenerirne i corpi, ma i genitori delle vittime non credono alla versione ufficiale.

Il caso Ayotzinapa ha messo in evidenza la violenza e la corruzione del Messico e il fallimento di Peña Nieto nel risolvere il problema.

Guarda il video in alto con i sottotitoli in inglese.

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