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Alla TV francese, il Presidente dell'Iran sminuisce la protesta delle donne su Facebook contro l'hijab obbligatorio

President Hassan Rouhani was confronted with this picture from the My Stealthy Freedom Facebook page during an interview with French journalists.

Il Presidente dell'Iran Hassan Rouhani si è confrontato con questa foto della pagina Facebook “My Stealthy Freedom” durante un'intervista con dei giornalisti francesi.

Il viaggio in Francia del Presidente dell'Iran Hassan Rouhani ha attirato una particolare attenzione questa settimana, non meno importante della debacle “niente vino a cena” [en, come i link seguenti], divenuta una controversia che ha fatto passare in secondo piano il primo viaggio in Europa di un Presidente iraniano dopo oltre dieci anni. Adesso, è a causa delle sue reazioni ad una foto sulla pagina Facebook “My Stealthy Freedom“.

La pagina Facebook rappresenta delle donne iraniane togliersi i loro veli in una protesta contro le leggi del Paese sull'obbligatorietà dell’hijab. Il settore pubblico dell'abbigliamento che piega l'hijab ai codici islamici fa parte delle leggi dell'Iran dalla Rivoluzione Islamica del 1979.

Il viaggio in Francia di Rouhani coincide con la speranza che i capi di Stato francesi e iraniani discutano di questioni importanti quali l'accordo sul nucleare, siglato a Vienna lo scorso luglio così come il conflitto in Siria. In effetti, tale viaggio ha rappresentato un'importante pietra miliare nella diplomazia e cooperazione dell'Iran con l'Occidente. Tuttavia, le reazioni del Presidente popolare moderato sulle problematiche relative all'obbligatorietà dell'hijab hanno suscitato diverse reazioni, specialmente da parte di Masih Alinejad, una giornalista iraniana che ora vive a New York. Alinejad è la creatrice della pagina Facebook che ha finito per descritta come un nuovo movimento sociale per i diritti delle donne in Iran.

Il giornalista francese David Pujadas ha presentato a Rouhani la foto di una donna mentre rimuove il proprio velo in Iran, presa dalla pagina Facebook.

French journalist David Pujadas shows Rouhani a picture of an Iranian women from the mandatory hijab protest page "My Stealth Freedom." Screenshot of interview.

Il giornalista francese David Pujadas mostra a Rouhani l'immagine di una donna iraniana dalla pagina di protesta contro l'hijab obbligatorio “My Stealthy Freedom.” Screenshot dell'intervista.

Al Presidente è stato domandato se fosse scioccato o offeso da quell'immagine, una domanda alla quale ha risposto in farsi:

What an issue! We have so many issues so we don't have time for these things. Everyone in Iran is free in their own private lives to do as they please. But when someone lives in Iran, they should abide by the laws of the country…

In every country there are rules for society. There are a number of rules for men and women on dress code and I am responsible for obeying the laws…

The laws are made in parliament and it is the lawmakers in the parliament who approve the laws and all the people must respect the law…

Per favore! Abbiamo così tante problematiche a cui pensare che non abbiamo tempo per queste cose.

Tutti in Iran sono liberi di fare ciò che preferiscono nella loro vita privata. Ma quando qualcuno vive in Iran, è necessario attenersi alle leggi del Paese. Tutti i Paesi hanno delle norme per la società. C'è una serie di regole per uomini e donne sull'abbigliamento e io sono responsabile dell'osservanza di queste leggi.

Le leggi vengono promulgate in Parlamento e sono i legislatori ad approvarle, e tutte le persone devono rispettarle.

Sulla propria pagina personale di Facebook, Alinejad ha espresso le sue impressioni della risposta del Presidente a proposito della foto [ar]:

عکس یک زن ایرانی از صفحه آزادی های یواشکی جلوی صورت روحانی بالا می رود در دفتر خود رییس جمهور در ایران
خنده های کمی عصبی آقای روحانی با دیدن عکس جالب است که سریع می گوید چه مسئله ایه این ….ما انقدر مسائل مهمتر داریم که اصلا به اینها نمی رسیم…..
بلاخره سوال زنانِ صفحه آزادی یواشکی به گوش مسولان ایران هم رسید.
کاش خودم می توانستم پرسشم را بپرسم و نه یک خبرنگار غیر ایرانی ولی واقعا خوشحالم که تونستم یک سوالِ همیشه سانسور شده را از طریق صفحه آزادی های زنان به گوش کسی برسانم که خودش بر اساس آنچه در کتاب خاطراتش نوشته یکی از مجریان طرح اجباری شدن حجاب در ادارات بوده در همان اوائل انقلاب ولی حالا می گوید قانونگذاری وظیفه مجلس ایران است و خبرنگار از او نمی پرسد که مسولیت دولت چیست؟
……..
شما می گویید من به عنوان یک حقوقدان می گویم مردم باید به قانون کشور احترام بگذارم حالا هر قانونی که می خواهد باشد؟ آقای روحانی یعنی به هر قانونی باید احترام گذاشت؟ یعنی الان شما و کابینه تان به قوانین فیلترینگ شبکه های اجتماعی احترام می گذارید؟ یعنی اگر قوانینی تصویب شود که همسرتان و یا زنان ایران را وادار کند حجابشان را در نشست های بین المللی بردارند آیا به آن قوانین احترام می گذارید یا اعتراض می کنید؟
مهمتر از همه شما در مورد اجرایی شدن قوانین مربوط به اجباری شدن حجاب بر اساس نوشته های خودتان، مسول هستید و الان که در قدرت هستید باید پاسخگو باشید، صدای زنانی که در شبکه های اجتماعی عکس بدون حجاب منتشر می کنند را شنیدید و می گویید اصلا مسئله مهمی نیست ولی ما یک گام به جلو رفتیم و این سوال را انقدر می پرسیم تا دیگر کسی نگوید قانون قانون است و بس چون هیچ قانونی مقدس نیست و باید به قانون بد اعتراض کرد.

La foto di una donna iraniana, tratta dalla pagina “My Stealthy Freedom” davanti agli occhi di Rouhani, sarà adesso registrata nell'ufficio del Presidente dell'Iran.

La risata nervosa del signor Rouhani dopo aver visto la foto è interessante nel momento in cui risponde rapidamente dicendo “Per favore! Abbiamo così tante problematiche a cui pensare che non abbiamo tempo per queste cose…”

E quindi la questione delle donne della pagina “My Stealthy Freedom” ha raggiunto le orecchie dei poteri forti.

Avrei tanto desiderato essere io a porre questa domanda, e non un giornalista non iraniano, ma sono felice che questa domanda, generalmente censurata, sia emersa facendo sì che la pagina  “My Stealthy Freedom” raggiungesse le orecchie di una persona che, secondo le sue memorie, era l'ideatore di una politica che sanciva l'obbligatorietà dell'hijab sin dall'inizio della rivoluzione. Ma adesso afferma che il compito legislativo a tal proposito sia responsabilità del Parlamento iraniano. E il giornalista non fa alcuna pressione su di lui su quale sia esattamente la responsabilità del governo?

[…]

Lei, in quanto uomo di legge, afferma che le persone debbano osservare le leggi del Paese, quindi possono essere delle leggi di ogni tipo? Signor Rouhani, lei intende che tutti dobbiamo rispettare le leggi. Quindi lei e la sua cabina state rispettando le leggi di filtraggio dei social media? Intende che, se venisse messa in atto una legge che costringesse sua moglie o le donne iraniane a rimuovere i loro veli durante le conferenze internazionali, rispetterebbe tale legge o protesterebbe?

Ciò che importa maggiormente è che la promulgazione della legge che ha reso obbligatorio l'hijab in Iran sia in parte dovuta ai suoi scritti. Lei è il responsabile e adesso che ha il potere deve rispondere delle proprie azioni. Avrà sentito le voci di donne che, sui social media, hanno pubblicato delle foto senza hijab e afferma che non è affatto un problema importante, ma faremo un passo in avanti e porre questa domanda così tante volte che nessuno oserà dire che una legge è una legge, perché nessuna legge è sacra e abbiamo il diritto di protestare contro le cattive leggi.

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