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Tutto quello che c'è da sapere per realizzare una ricerca open-source

"Dreaming" by a4gpa.  October 3, 2009. CC 2.0. Edited by Kevin Rothrock.

“Sognando” di a4gpa. 3 ottobre 2009. CC 2.0. Modificato da Kevin Rothrock.

Questo articolo fa parte di una guida proposta da RuNet Echo per aiutarvi ad apprendere come condurre una ricerca open-source nel web russo. Potete trovare la guida completa [it] nella pagina dedicata al progetto.

Prima di immergervi nelle vostre indagini dei dati open-source nel web in lingua russa (RuNet), è utile che capiate i meccanismi generali di verifica applicabili a tutte le fonti di intelligence open-source (OSINT). Per una trattazione comprensiva dei sistemi di verifica delle informazioni open-source digitali potete visitare la guida per la verifica dei social media di Global Voices [en, come i link seguenti salvo diversa indicazione] oppure il Manuale di Verifica, scritti entrambi da giornalisti appartenenti a svariati canali di informazione tradizionali, come la BBC, e di progetti emergenti, come Storyful.

Queste istruzioni generali si occupano di modi specifici per provare l'affidabilità di fotografie, video e attività umane. Mentre la maggior parte dei consigli è applicabile a qualsiasi area, noi ci concentreremo sulle prove e le fonti in lingua russa.

Foto

Vi sono innumerevoli modi per verificare un'immagine, a seconda dei vari elementi di una fonte. Uno dei metodi più comuni di verifica è la geolocalizzazione dell'immagine, che consiste nel confermare o rigettare la località di una foto in base alla corrispondenza degli elementi visibili in essa alle fonti esterne, come segnali stradali, caratteristiche topografiche e segni distintivi. Un altro modo di verificare la veridicità di una foto è controllare il momento in cui è stata fatta, o attraverso differenze stagionali (per esempio, si vede la neve in una foto presa il giorno dopo che sono state registrate nevicate?) o in base ad ore specifiche, misurando ombre osservabili. Questi due metodi di verifica—geolocalizzazione e localizzazione “temporale”—verranno trattati più nel dettaglio in un articolo successivo di questa serie.

Come specificato nelle due guide per la verifica citate nella nostra introduzione, il metodo più veloce per sondare l'originalità di una foto è condurre una ricerca di immagini su Google a ritroso, o eseguire una ricerca con TinEye. Prendiamo un paio di esempi provenienti dalla Russia e dall'Ucraina in modo da verificare i contenuti dei media attraverso le ricerche inverse di immagini.

Come spiegato su StopFake e altri siti, molti siti di notizie pro-russi o separatisti hanno utilizzato foto vecchie di decenni per dimostrare le loro affermazioni in riferimento ai recenti avvenimenti del conflitto nell'est dell'Ucraina. Per esempio, nell'articolo sottostante del sito pro-russo RusVesna.su (che significa “Primavera russa”), una foto di un mezzo militare in fiamme è affiancato ad una notizia relativa ai combattimenti nell'est dell'Ucraina il 25 giugno. La fotografia è presentata senza didascalia, e su di essa appaiono due loghi, implicando che i fotografi del sito abbiano registrato questa foto o ne posseggano i diritti.

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Questa fotografia, come in molti hanno fatto notare, fa riferimento alle proteste di piazza Tiananmen del 1989. Lo rivela una ricerca a ritroso su Google Immagini, i cui risultati vengono limitati a ciò che è stato pubblicato prima del conflitto ucraino.

Come condurre una ricerca di questo tipo?

Innanzitutto andate su images.google.com, e cliccate sull'icona della macchina fotografica, in modo da cercare per immagini:

Untitled

Potreste dover fare uno screenshot della foto su cui volete effettuare la ricerca. Le alternative possibili sono caricare la foto (possono andare bene sia uno screenshot sia il file salvato) o inserire un URL che porta direttamente al file dell'immagine (come .jpg, .gif, .png— non l'intera pagina web che ospita l'immagine). Quando viene condotta un'indagine di questo tipo, siate certi di trovare la copia della foto con la migliore risoluzione, perchè porterà più risultati.

 

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Dopo aver modificato i parametri temporali di ricerca, diventa chiaro che questa immagine proviene molto probabilmente dalla Cina e che è apparsa online prima del conflitto in Ucraina.

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TinEye lavora con lo stesso processo di ricerca di immagini Google a ritroso, ma porterà risultati meno numerosi. Il meccanismo è lo stesso della ricerca di Google Immagini, dove potete o caricare il file di un'immagine oppure inserire un indirizzo URL.

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Vi sono svariati strumenti gratuiti che analizzano i metadati relativi a una fotografia e le informazioni contenute, permettendo ulteriori verifiche sull'autenticità di un'immagine. I risultati tuttavia potrebbero non essere sempre chiari e dipendono dalla copia del file caricato. Per esempio, un JPEG che è stato ridimensionato, compresso, e modificato rispetto al file originale avrà molti meno dati affidabili rispetto alla foto iniziale con piena risoluzione. Nonostante ciò, se volete provare ad analizzare un'immagine attraverso l'ELA (analisi del livello di errore) o i suoi metadati, visitate findexif.com, fotoforensics.com, e Izitru.

Invece degli strumenti forensi digitali, potete anche affidarvi semplicemente all'occhio nudo. Il modo più facile di individuare un'immagine modificata con Photoshop è quello di esaminare le ombre e i riflessi di un'immagine. The Moscow Times, StopFake e molti altri hanno notato che il Comitato Investigativo Russo usò un'immagine modificata con Photoshop di Donetsk in fiamme sulla copertina di un libro intitolato La Tragedia dell'Ucraina Meridionale. Se si esamina l'immagine – che è stata anche usata in un articolo sul sito Politnavigator.net— è chiaro che i riflessi sull'acqua sono sbagliati.

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I riflessi sbagliati sull'acqua sono evidenti per quanto riguarda le fiamme che si alzano, soprattutto nella colonna di fuoco e fiamme all'estrema sinistra. Notate come un palazzo è riflesso sull'acqua sotto le fiamme a sinistra, mentre il fuoco non lo è. Come è stato scoperto da StopFake, le fiamme sono state aggiunte artificialmente ad una normale foto del paesaggio cittadino di Donetsk.

Come con altre truffe provenienti dagli angoli di internet in inglese, una semplice ricerca a ritroso con la Ricerca di Google Immagini o un occhio critico possono impedire a notizie false di diffondersi.

Video

A differenza delle immagini, non vi sono servizi disponibili per ricerche a ritroso di video. Ciò significa che quando trovate un video, non vi è modo per verificarne la fonte autentica. Tuttavia, vi sono comunque metodi per condurre una verifica al contrario di un video, per verificare se ciò che è presentato come una novità non è altro che una rielaborazione di vecchi materiali.

La cosa più simile ad una ricerca inversa di un video si ottiene catturando uno screenshot in un momento particolare del video e poi facendo una ricerca al contrario su Google Immagini con lo screenshot ottenuto. Inoltre, potete anche fare uno screenshot dell'anteprima del video e usarlo per una ricerca a ritroso, sperando di trovare una copia del video da qualche parte su Youtube o su altri servizi che ospitano video. Una descrizione più dettagliata su come Youtube genera le anteprime dei video potete trovarla qui.

Questo video su Vkontakte, il social network più popolare in Russia, è intitolato “SHOCK!! 19 luglio, 2014 alle 3 del pomeriggio, un BRUTALE bombardamento da un GRAD della città di Gukovo.” Il video, pubblicato il 19 Luglio, 2014, sembra provenga dal canale di stato russo Rossiya 2, e mostra soldati che caricano missili in un Grad con sistema di lancio multiplo per poi spararli. Senza alcuna caratteristica identificativa, è difficile verificare il momento, il luogo e la fonte originale di questo video basandosi solamente su suggerimenti dati dal contesto. Tuttavia, prendendo degli screenshot dal filmato possiamo trovare la fonte originale del video.

I posti migliori dove fare gli screenshot sono all'inizio del video o nei momenti più significativi e importanti. Il primo fotogramma del video non presenta dettagli che aiutino, ma uno screenshot del momento del lancio del missile permette di ottenere diversi risultati:

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Seguendo il primo link siamo rimandati ad un video caricato a ottobre 2013 che mostra soldati russi impegnati in esercizi di addestramento nel 2009 con il sistema di lancio multiplo di missili Grad. Chiaramente, questo video non mostra alcun soldato ucraino che sta bombardando la Russia il 19 luglio 2014, come il primo utente aveva sostenuto.

Dopo aver verificato che un determinato video è unico, il luogo e il momento della foto dovrebbero essere verificati nella misura più ampia possibile. Nell'aprile 2015, una serie di incendi hanno imperversato in buona parte della Siberia, compresa la regione di Zabaykalsky Krai. Un video apparso su YouTube e sui social network russi, incluso Odnoklassnki, mostra una scena infernale con automobili che procedono attraverso una densa cortina di fumo. Ricerche a ritroso sulle immagini non hanno condotto ad altre copie di questo video, dopo che era stato postato il 14 aprile, e ciò implica che tale video non può essere verificato come falso usando solo questo metodo. L'ora stessa del video conferma la data, segnalando il 13 aprile 2015. Tuttavia questa informazione potrebbe essere stata modificata o aggiunta in un secondo momento, per cui questo non è un metodo di verifica affidabile. Una verifica delle targhe delle automobili nel video mostra che il codice era 75 (sulla destra, dopo “HK”).

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Da verifiche incrociate sui codici delle targhe russe [it] risulta che effettivamente tale codice fa riferimento alla zona di Zabaykalsky Krai, portando credibilità al video in questione. Inoltre, l'utente che ha caricato questo video su Youtube ha un altro video caricato mesi prima rispetto a quello degli incendi — un video da una rete locale di Khakassia, situata non lontano dalla regione di Zabaykalsky Krai. Combinando tutti questi elementi, non vi sono informazioni open-source disponibili che ci inducano a ritenere che questo video sia stato inventato o falsato.

Controllo delle fonti

Verificare l'affidabilità delle fonti sui social media non è troppo diverso su RuNet rispetto a quanto lo sia nel resto di Internet, ma vi sono alcune considerazioni particolari a cui si dovrebbe prestare attenzione. Anche se vi sono molti “robot” che inviano tweet identici in più lingue, vi è una concentrazione particolarmente alta di quelli che scrivono su Twitter in russo. Questa tendenza è evidente soprattutto in concomitanza con avvenimenti politici, quando titoli pro-ucraini o pro-russi sono inviati tra hashtag e parole chiave, rendendo le indagini tramite strumenti open-source più difficili.

Nello screenshot sottostante, vediamo che un tweet identico è stato inviato da decine di robot nello stesso momento. Il tweet dice “Una fonte afferma che c'è un allarme bomba in due hotel di Mosca”, con diverse persone dai generici nomi russi che diffondevano l'informazione.

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L'allarme bomba effettivamente si era verificato, ma questi robot non sono fonti di informazioni affidabili. Quindi, come è possibile capire se si tratta di robot o di persone reali? Oltre a osservare gli indizi relativi ai tweet dell'utente, come ad esempio il fatto di spedire migliaia di tweet e di avere solo pochi follower, potete fare una ricerca a ritroso usando la foto dell'avatar.

La maggior parte dei robot e di altre fonti inaffidabili— sia in Russia che in altri paesi— usano foto rubate di altre persone come loro avatar. Per il robot che su Twitter presenta il nome di @PatnietecnAmwa (o “Mashka Ya,” che indica che il nome è Mariya), una veloce ricerca sull'avatar rivela che probabilmente questo profilo non è controllato da una persona.

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Dopo aver copiato l’ URL dell'avatar (o cliccando su “Ricerca Google tramite Immagine” nel browser Chrome), copiate il link per la ricerca immagini a ritroso per cercare foto simili su internet.

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Qui vediamo che l'avatar di “Mashka” è in realtà una donna chiamata Dasha Makarova, e l'avatar dell'utente Twitter è stato quasi sicuramente rubato dalla pagina di VKontakte della donna.

Per cercare la fonte originale di questo tweet, basta cercare il titolo su Twitter e si troverà la prima persona che ha condiviso quelle esatte parole nel giorno del bombardmento di tweet spediti da robot. La fonte originale proviene da @_ainequinn, un utente più affidabile rispetto agli altri robot, che presenta più di un migliaio di follower:

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Tuttavia, dobbiamo ancora verificare l'informazione di questo tweet, anche se la fonte sembra affidabile. La fotografia condivisa da questo utente mostra una scena che sembra adatta alla situazione: addetti alle emergenze, un cane anti-bomba, e un camion con la scritta MOSCA sul lato. Una ricerca inversa tramite immagini tuttavia, rivela che questa foto è spesso utilizzata negli articoli sulla gestione di emergenze a Mosca, comparendo in diverse notizie a partire dal 2011.

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Anche se l'utente su Twitter sembra ricondurre ad una persona reale appare e più affidabile come fonte di notizie rispetto ad un'orda di utenti robot, tuttavia la fotografia che accompagna il tweet è usata in maniera generica e non rappresenta la scena reale della minaccia di bomba. Quindi, come vediamo da questi esempi, è sempre necessario verificare pezzi specifici di informazioni usando tutti gli strumenti disponibili.

Il prossimo articolo di questa guida sarà un'introduzione ai social network russi e all'uso di Facebook e Twitter in Russia e in Ucraina.

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