chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Vedi tutte le lingue sopra? Traduciamo le storie di Global Voices per rendere i citizen media accessibili a tutti.

Scopri di più su Traduzione Lingua  »

Festeggiamenti e speranza dopo l'elezione della prima donna presidente di Taiwan

Taiwan's President-Elect Tsai Ing-wen speaking to foreign and domestic media at her campaign headquarters after her opponents conceded defeat.

Il nuovo presidente di Taiwan Tsai Ing-wen parla alla stampa straniera e nazionale dal quartier generale della sua campagna elettorale, dopo che i suoi oppositori hanno ammesso la sconfitta. Foto dalla pagina Facebook di Tsai.

Taiwan ha eletto il suo primo presidente donna, Tsai Ing-wen, una candidata dell'opposizione del Partito Democratico Progressista (DPP). Tsai ha vinto con il 56.12% del voto popolare (6,897,744 voti), sconfiggendo in grande misura Eric Chu, del Partito Nazionalista Cinese (KMT), che ha ottenuto il 31% dei voti, e James Song del People’s First Party (PFP), che ha ottenuto il 13%.

Tsai, conosciuta come la “Piccola Ying” e “Xiao Ying,” ha portato il suo partito ad avere anche una maggioranza nell'assemblea legislativa, ottenendo 68 dei 113 seggi disponibili, dando al neopresidente un mandato considerevole per i prossimi quattro anni. Ci si aspetta che Tsai si impegnerà per il miglioramento della sicurezza sociale, in un'economia in difficoltà, che sta sperimentando una disoccupazione in crescita, salari bassi e un innalzamento del costo della vita.

L'utente di Facebook Chen Fang-yu ha riassunto così [zh] quanto molti hanno pensato a seguito dell'elezione:

關於選舉的幾點感想:
1、政黨輪替是民主政治的常態,其目的不是在選出一個最好最「英明」的領導人,而是在告訴執政者:你做不好的話,就會被換掉。

2、這是我國立法院史上第一次的政黨輪替,先前泛藍席次從來沒有低於五成過。從來沒有。
民進黨第一次完全執政,人民將權力託付給民進黨,接下來四年希望每位政治人物都不要忘記、不要辜負這個託付。人們會繼續大力監督的(大家平常要多關心政治呀!生活處處皆政治)

台灣現在面對的內、外挑戰都相當大,必須認真地面對。
馬英九政府的失敗主因就是不願意傾聽人民的聲音,民進黨必須記取教訓。

3、綠黨與社會民主黨還是無法通過門檻,實在可惜。
台灣需要真正意義的左派力量來制衡兩大黨都偏向右派的政策取向。

Queste sono le mie opinioni sulle elezioni:

1. L'alternanza tra partiti è una cosa normale in un sistema politico democratico, e l'obiettivo delle elezioni non è quello di scegliere il leader più saggio, ma di dire al partito al potere: “Se non lavorate bene non verrete rieletti”.

2. Questa è la prima volta che nella legislatura del mio paese vi è alternanza tra partiti. In passato, i seggi della coalizione Pan-blue [KMT e i suoi affiliati] non sono mai scesi sotto il 50%. Per la prima volta nella storia, il popolo ha affidato al DPP un mandato completo. Mi auguro che nei prossimi quattro anni questi politici non dimentichino che il loro mandato deriva dal popolo, il quale continuerà a monitorare il loro operato. (Per favore, siate tutti più interessati alla politica! Ogni aspetto della nostra vita è collegato alla politica!)

3. Taiwan sta affrontando molte sfide—sia domestiche che internazionali—e dobbiamo gestirle seriamente. Il fallimento dell'amministrazione del presidente Ma Ying-jeou's è stato il risultato del fallimento del governo nell'ascoltare le voci del popolo, e il DPP deve ricordare questa lezione.

4. E’ un peccato che il Green Party e il Partito Socialdemocratico non siano riusciti a ottenere seggi alla camera legislativa. Taiwan ha ancora bisogno di partiti di sinistra importanti per fare da bilanciamento contro le politiche dei due maggiori partiti di destra.

I simpatizzanti di Tsai hanno condiviso la loro gioia per il risultato elettorale online. Irene Chang si è unita alla folla davanti al quartier generale della campagna elettorale di Tsai e ha scritto “Ce l'abbiamo fatta!” sulla sua foto:

Irene Chang's photo.

Foto: Irene Chang / Facebook.

Sebbene il tempo sia stato bello, dopo una settimana di pioggia in alcune parti di Taiwan, l'affluenza alle urne è stata la più bassa che sia mai stata registrata in tutte le elezioni presidenziali, raggiungendo soltanto il 66% (rispetto al 74% delle elezioni precedenti del 2012). Votare per corrispondenza non è un'opzione possibile a Taiwan.

Alcune persone sono tornate a casa per votare, come ad esempio il proprietario di questo coffee shop a Chiayi County. Ha chiuso il suo negozio per un giorno, così da poter tornare a casa nel suo distretto elettorale. Il cartello che ha affisso alla porta del suo negozio è diventato virale su internet:

The note on the gate said: Taiwan will not miss this cup of a drink, but [it] will miss this vote. Shop on Vacation. Returned Home to Vote. Photo from Facebook Noodles News.

La nota sulla porta dice, “A Taiwan non mancherà qualche tazza di caffè, ma mancherà questo voto. Questo negozio è chiuso per ferie. Sono andato a casa a votare”. Foto tratta da Facebook Noodles News.

Osservatori internazionali con esperienze differenti (inclusi accademici, esperti e giornalisti) sono arrivati a Taiwan qualche giorno prima delle elezioni per osservare la democrazia del paese in azione. Molti di loro hanno riportato le loro osservazioni su Twitter. Quelli che non sono riusciti ad arrivare a Taiwan hanno usato l'hashtag di Twitter #TaiwanElection per seguire lo svolgimento delle elezioni online.

Varsity, un giornale studentesco della Chinese University School of Journalism and Communication, ha anche organizzato una squadra di reporter. Hanno osservato come il fallimento dell'accordo Un Paese e Due Sistemi [it] ad Hong Kong abbia aiutato il DDP a ottenere il supporto degli elettori [en]:

Su uno striscione appeso fuori dal quartier generale del DPP si legge: scavalcate il cadavere di Hong Kong e state alla larga dalla Cina

Lorand C. Laskai, un osservatore dei media, ha commentato [en]:

Le elezioni di Taiwan mostrano il potere dell'intenso attivismo civico. E’ uno dei rari risvolti positivi degli ultimi anni per la democrazia. Nientemeno che sulla soglia di casa della Cina.

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.