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I netizen scherzano sulla travagliata storia d'amore di Zuckerberg con la Cina

Meme of Zuckerberg jogging in Beijing spread on Facebook. Via OpenStudioHK.

Meme di Zuckerberg che fa jogging a Pechino diffuso su Facebook. Via OpenStudioHK.

Non è ancora chiaro se l'entusiasmo e l'attitudine positiva che Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, mosta verso la Cina siano genuini o se siano solo un ‘inchino’ verso il più grande mercato mondiale di internet. Intanto un numero crescente di netizen sta perdendo la pazienza di fronte al suo atteggiamento acritico verso gli abusi dei diritti umani operati da Pechino.

Sempre di più, questi netizen stanno mostrando il loro malcontento sulla pagina Facebook di Zuckerberg.

Il 18 marzo, Zuckerberg ha caricato sulla sua pagina Facebook una foto scattata di fronte la Città Proibita di Pechino e ha affermato [en, come tutti i link seguenti, salvo diversa indicazione]:

E’ bello essere di nuovo a Pechino! Ho inaugurato la mia visita con una corsetta a Piazza Tiananmen, nell'ex Città Proibita e al Tempio del Cielo.

Immediatamente, si sono accumulati moltissimi commenti sarcastici.

Uno dei commenti più apprezzati è stato quello di Joshua Wong, famoso studente attivista di Hong Kong, il quale ha posto la seguente domanda:

Come hai fatto ad aggiornate il tuo Facebook in Cina?

Facebook risulta bloccato in Cina dal 2009 e durante la due settimane di sessione parlamentare a Pechino, dal 5 al 16 marzo, i principali VPN [it] che aiutano gli utenti ad accedere ai contenuti non censurati al di là del ‘Great Firewall’ cinese, sono stati interrotti.

Inoltre, nelle regioni politicamente sensibili come il Xinjiang, gli individui che usano WhatsApp e i VPN possono ritrovarsi con il proprio servizio telefonico sospeso. La libertà di cui sembra aver goduto Mark Zuckerberg in Cina è un fatto straordinario.

Wong Yeung-tat, leader di Hong Kong del gruppo Civic Passion, ha posto un altra domanda per ricordare a Zuckerberg la repressione sanguinosa del movimento studentesco democratico avvenuta a Piazza Tiananmen nel 1989 [it]:

Hai visto il carro armato?

Cao Yuzhou ha aggiunto maggiori dettagli sullo storico incidente:

La strada su cui camminavi è stata ricoperta del sangue degli studenti che hanno combattuto per la democrazia. Ma, goditi la tua corsa in Cina, Mark.

Da quando Piazza Tiananmen è diventato un luogo politicamente sensibile, improvvisi movimenti corporei o le principali attività di gruppo sono proibite senza una autorizzazione rilasciata in precedenza dal governo.

Qingye Jiang ha ricordato a Zuckerberg la cosa:

Mark, ci sono sei persone nella tua squadra di corsa. Hai un'autorizzazione per correre in strada? Senza di essa, in Cina questo sarebbe illegale. Per favore rispetta la legge locale quando ti trovi un paese straniero.

Utenti meno orientati alla politica si sono preoccupati della sua salute, poichè la qualità dell'aria quel venerdì aveva raggiunto livelli pericolosi.

Michael Wester di The Beijinger, un blog di lifestyle, ha deriso l'amore Zuckerberg per la Cina:

Fin dove vuole spingerti per ingraziarti la Cina?

Perchè non correre a Piazza Tiananmen senza mascherina in questa mattinata con un indice AQI di qualità dell'aria a 337? […]

Se nemmeno questo riesce a sbloccare Facebook in Cina, niente potrà.

Meme della corsa di Zuckerberg si sono diffusi velocemente tramite le cerchie di Facebook di Hong Kong, dove la piattaforma social non è bloccata.

Il seguente riguarda lo smog:

Image from Open Studio Hong Kong's Facebook.

“Amo la Cina, amo fumare” Immagine dal Facebook di Open Studio Hong Kong.

Non è la prima volta che Zuckerberg viene preso in giro dai netizen cinesi.

Quando lo zar cinese di internet Lu Wei ha visitato gli uffici di Facebook nella Silicon Valley, a dicembre 2014, Zuckerberg è stato fotografato con il libro del Presidente cinese Xi Jinping's ‘the governance of China’ sul suo tavolo.

Siti di informazione cinesi hanno riportato che avrebbe comprato delle copie del suddetto libro per i suoi colleghi, in modo che potessero capire il socialismo con caratteristiche cinesi. Zuckerberg è stato poi rappresentato nei meme su internet come una Guardia Rossa [it] (i guerrieri ideologici della tristemente nota Rivoluzione Culturale [it] cinese) che teneva in mano il libro di Xi Jinping.

E lo scorso ottobre è stato ridicolizzato senza pietà per aver chiesto a Xi Jinping di dare un nome alla sua bambina, non ancora nata, un offerta che Xi ha preferito rifiutare immediatamente.

Quanto amore! .Xi Jinping ha rifiutato di aiutare Mark Zuckerber a trovare un nome per sua figlia non ancora nata.

Zuckerberg parteciperà al China Development Forum di quest'anno, dove il suo corteggiamento pubblico verso Xi continuerà a catturare l'attenzione di tutto il mondo.

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