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Sudafrica: il Presidente Zuma dovrà restituire i fondi pubblici utilizzati illecitamente

Zuma's compound. Photo by John A Forbes. Released under Creative Commons.

La residenza di Zuma. Foto di John A Forbes. Pubblicata con licenza Creative Commons.

La Corte Costituzionale sudafricana, la più alta istituzione del paese, si è espressa in accordo con le raccomandazioni dell'autorità anticorruzione e ha rimproverato [en, come tutti i link seguenti] il Presidente Jacob Zuma per aver infranto la Costituzione, dopo la mancata restituzione della somma di denaro pubblico utilizzata per rinnovare indebitamente la sua dimora di campagna a Nkandla, una città nel Kwazulu Natal. La Corte ha condannato il Presidente a ripagare personalmente il suo debito, come determinato dal Dipartimento del Tesoro.

Nel 2014, un'inchiesta dell'autorità anticorruzione sudafricana, Thuli Madonsela, aveva scoperto che il Presidente Jacob Zuma aveva beneficiato, senza averne diritto, di lavori per la sicurezza presso la sua residenza a Nkandla, costati ai contribuenti circa 250 milioni di rand, ovvero 25 milioni di dollari. L'anticorruzione ha chiesto a Zuma di ripagare parte della cifra allo stato.

Tuttavia, il 28 maggio 2015, il Ministro della Polizia Nkosinathi Nhleko, nominato da Zuma, ha pubblicato la sua inchiesta su Nkandla, scoprendo che la piscina, il recinto per il bestiame e per i polli, un centro per i visitatori e un anfiteatro erano stati considerati misure di sicurezza e che il presidente non avrebbe dovuto in questo modo ripagare nessuna somma.

L'inchiesta ha rivelato che il recinto per il bestiame, oltre ad essere sacro nella cultura di Zuma, impedisce agli animali di avviare i dispositivi di movimento e di causare panico, mentre l'anfiteatro ha un ruolo importante nell'ottica della sicurezza in quanto serve da punto di raccolta per la famiglia Zuma in caso di emergenza. Il centro per i visitatori fornisce servizi per la privacy e la piscina ha un ruolo strategico nella prevenzione degli incendi.

All'epoca, i sudafricani hanno espresso la loro rabbia in merito alle rivelazioni e fatto pressioni su Zuma per fargli ripagare la somma. Gli utenti di internet hanno diffuso gli hashtag #PayBackTheMoney (Ridai indietro i soldi) e #WeWantTheMoney (Vogliamo i soldi).

I due principali partiti di opposizione, l'Economic Freedom Fighters e la Democratic Alliance (DA), hanno poi portato la questione davanti alla Corte Costituzionale.

Quando è scoppiato il caso dei “lavori”, il governo ha cercato di mettere a tacere i media dicendo che tutti coloro che avrebbero pubblicato immagini o video della casa di Zuma sarebbero stati arrestati per infrazione del National Key Points Act.

Tuttavia, i media del Sudafrica hanno sfidato il divieto, ed il Times ha pubblicato le foto con il titolo “Ora arrestateci”. Molti utenti di Facebook hanno usato le foto come immagini di copertina sulle loro pagine personali.

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale, il Presidente Zuma ha dichiarato di rispettare tale sentenza e di volersi adeguare. Ha poi porto le scuse alla nazione in una trasmissione televisiva, dicendo di non essere a conoscenza delle irregolarità riguardanti i lavori di sicurezza alla sua residenza.

Importanti figure del Sudafrica, politici dell'opposizione e cittadini comuni hanno disprezzato le scuse, dicendo che invece sarebbero state auspicabili le dimissioni.

Un utente di Twitter, Russel Brueton, ha scritto:

La migliore scusa sarebbe state le sue dimissioni. Non è onesto. Il Parlamento deve dichiarare l'impeachment per Zuma.

Un altro utente ha scritto:

Nixon, il 9 agosto 1974: “Mi dimetto da Presidente degli USA”. Zuma, il 1 aprile 2016: “Mi dispiace”.

Anche il Presidente dell'ANC e speaker dell'Assemblea Nazionale Baleka Mbete si è scusato:

A nome mio e dell'Assemblea Nazionale, vorrei scusarmi con la nazione per l'approccio adottato sulla questione Nkandla.

La Corte ha anche scoperto che l'Assemblea Nazionale ha trasgredito i suoi obblighi costituzionali per considerare il Presidente responsabile.

Molti sudafricani continuano a chiedere le dimissioni del Presidente Zuma, mentre l'opposizione della Democratic Alliance ha avviato ufficialmente un processo per metterlo sotto impeachment:

Un tweet del partito, che chiede ai sudafricani la condivisione per sostenere la mozione di sfiducia, ha ricevuto più di 2500 retweet.

RETWEET se sostieni la mozione di Democratic Alliance per sfiduciare Zuma dopo la sentenza della Corte Costituzionale per aver violato la costituzione.

La questione è diventata un tema caldo di discussione e dibattito su Twitter, dove fanno tendenza diversi hashtag, come #ImpeachZuma, #ConCourt, e #Nkandla.

‘Zuma deve andarsene’

Chanda Mufla ha chiesto all'African National Congress (ANC) in carica di distanziarsi da Zuma:

Jacob Zuma ha irreversibilmente rovinato la sua reputazione e l'ANC deve distanziarsi da lui, anche solo per amore della storia.

Altri esprimono preoccupazione sul fatto che un Presidente in carica non sia riuscito a tutelare la Costituzione del paese:

…non possiamo avere un Presidente che ha eluso la Costituzione e continuare a fingere che sia qui per tutelarla!

iTechHub SA ha notato:

Se Zuma debba restare o andare via è una domanda frivola. La Corte ha emesso la sua sentenza. Non è adatto a questa carica. Ha infranto il Giuramento.

Rhulani Bila desiderava che il Sudafrica fosse da esempio agli altri paesi africani:

I sudafricani hanno detto agli altri africani di destituire i dittatori. Ora bisogna far vedere come si fa.

Alcuni dicono che il partito in carica ha solo due possibilità:

“Due sono le scelte per l'ANC – tutelare la Costituzione o tutelare Zuma” – @MmusiMaimane. Aiuta DA a sfiduciare Zuma.

John Steenhuisen ha avvertito il partito al governo:

ANC, svegliati e capisci il danno che quest'uomo sta facendo al partito e al paese, è ora di prendere delle misure.

Rendete di nuovo grande il Sudafrica.

‘L'impeachment è uno scherzo’

Naturalmente non sono tutti contenti della sentenza contro il Presidente.

Sisonke Msimang ha detto che l'impeachment era uno scherzo:

Per favore, DA. Avete bisogno di un'altra strategia. L'impeachment è uno scherzo. Avete pochi numeri. Mmusi, dillo ai tuoi, per favore.

Thandeka ha invece chiesto:

Come può la Corte Costituzionale dare queste sentenze?

Apprezzamenti per la Magistratura sudafricana

Molti sudafricani e altri africani hanno espresso ammirazione per la Corte Costituzionale sudafricana. E’ molto raro per la politica africana esprimere giudizi contro i Presidenti.

Trevor Ncube, un imprenditore sudafricano originario dello Zimbabwe, ha notato:

Altrove in Africa, cambieremmo la Costituzione e licenzieremmo i giudici o diremmo loro di non poter garantire la loro sicurezza.

Stevie French, attrice e presentatrice televisiva sudafricana, ha twittato:

Negli anni, ho perso la fiducia nella capacità del nostro sistema giudiziario nel combattere la corruzione. Oggi sono stata smentita.

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