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Professore ivoriano culla sulla schiena il figlio di una sua alunna per farla concentrare nello studio

Le Prof. Honoré Kahi, de l’université Alassane Ouattara de Bouaké a devenu célèbre sur les réseaux sociaux en portant sur son dos le bébé d'une des étudiantes pour permettre à la maman de suivre son cours. Source: Site De Rencontre Des Etudiants De L'afrique

Honoré Kahi, docente presso l'Università Alassane Ouattara di Bouaké è diventato una celebrità del web per aver tenuto il bambino di una delle sue studentesse sulla schiena affinché lei potesse concentrarsi sulla lezione. Fonte: Site De Rencontre Des Etudiants De L'afrique

Il 29 giugno 2016, la pagina Facebook Site De Rencontre Des Etudiants De L'afrique (luogo d'incontro per gli studenti africani) [fr, come tutti i link seguenti] ha pubblicato una foto che mostrava il professor Honoré Kahi mentre teneva un corso sulla consapevolezza imprenditoriale all'Università di Bouaké, con un neonato sulla sua schiena; questa immagine ha fatto scalpore sui social media della Costa d'Avorio, e il professore, contattato dalla TV francese, ha detto: 

C’est assez fréquent que des jeunes filles viennent avec leurs enfants en classe. Mais ce jour-là, le bébé de cette étudiante ne cessait de pleurer. Elle est sortie à trois reprises de la salle pour essayer de le calmer, en vain. Au bout d’une trentaine de minutes, je lui ai dit que c’était un cours très important pour son avenir et que pour moi, il fallait qu’elle soit bien concentrée. Je lui ai donc proposé mon aide.

J’ai donc attaché le bébé dans mon dos. Immédiatement, il s’est tu, bercé par les va-et-vient que je faisais pour continuer mon cours, et s’est même endormi ! J’ai pu continuer mon cours pendant une quarantaine de minutes sans aucun problème. Mon étudiante m’a dit qu’elle était très touchée par ce geste et qu’elle avait été très surprise car il y a généralement une certaine distance entre les étudiants et les professeurs.

Pour tout dire, je suis assez étonné de l’engouement autour de ce geste, car c’était vraiment spontané. Des étudiants ont pris des photos car ça les amusait : dans l’imaginaire collectif, on associe d’habitude ce type de porté du bébé à la “mama” africaine… C’est assez rare de voir un homme, qui plus est un enseignant faire ça. J’ai reçu des coups de fils de gens de France, de Côte d’Ivoire, du Mali qui me disent que l’image leur a fait du bien. Je crois que ce que fait un enseignant, pour créer du lien social avec ses étudiants, est aussi important que le contenu de ses cours.

È abbastanza frequente che le giovani donne portino i loro bambini in classe durante le lezioni. Ma quel giorno, il bambino di questa allieva non voleva proprio smettere di piangere. Lei si è allontanata dall'aula tre volte per cercare di calmarlo ma non ci è riuscita. Dopo mezz'ora le ho detto che era davvero importante che si concentrasse su questa lezione, ne valeva del suo futuro, e così mi sono offerto di aiutarla.

Ho avvolto il bambino sulla mia schiena. Lui si è subito tranquillizzato, cullato dall'andirivieni che facevo mentre continuavo la mia lezione, e si è persino addormentato! Così ho potuto continuare la mia lezione per una quarantina di minuti senza alcun problema. La mia studentessa mi ha detto che è rimasta molto toccata dal mio gesto, e che l'ha sorpresa parecchio, visto che di solito c'è sempre una certa distanza nel rapporto tra insegnante e studente.

Francamente sono sorpreso che il mio gesto sia stato oggetto di tutta questa attenzione, perché è stato davvero spontaneo. Alcuni studenti hanno scattato delle foto perché hanno trovato la scena divertente: nel nostro immaginario collettivo, noi associamo l'avere un bambino avvolto sulla schiena alla figura della “mamma africana”… È molto raro vedere un uomo che lo fa, ancora più raro un insegnante. Mi hanno chiamato delle persone dalla Francia, dalla Costa d'Avorio e da Mali per dirmi che quelle foto li avevano fatti ridere. Io credo che quello che un insegnante fa per creare un legame con i propri studenti sia importante tanto quanto il contenuto delle sue lezioni.

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