chiudi

Aiuta Global Voices, fai una donazione!

La nostra comunità di volontari in tutto il mondo lavora per raccontare le storie di cui i media non parlano—ma non possiamo farlo senza il tuo aiuto. Sostienici con una donazione a Global Voices!

Fai una donazione

See all those languages up there? We translate Global Voices stories to make the world's citizen media available to everyone.

Learn more about Lingua Translation  »

GV Face: Global Voices e le elezioni americane

Trump, Hillary o Stein? Anche se molti dei collaboratori di Global Voices non possono votare negli Stati Uniti, sono comunque interessati a seguire queste elezioni presidenziali americane, come è stato in passato.

La domande che ricorrono maggiormente sono: gli Stati Uniti diventeranno più interventisti o isolazionisti? Avere una donna come Presidente americano potrebbe cambiare le cose per le donne di tutto il mondo? Gli Stati Uniti diventeranno una terra ancora più ostica per gli immigrati e per le minoranze etniche?

Ogni mercoledì, dal 26 ottobre al 9 novembre, quattro collaboratori di Global Voices si riuniranno virtualmente per tirare fuori i propri pensieri e le angosce relative a queste elezioni statunitensi, per discutere di cosa ne pensa la gente e di come i nostri collaboratori americani – che viaggiano in tutto il mondo e conoscono bene anche la politica di altri paesi – stanno vivendo queste elezioni.

La prima parte di questi tre incontri è una simpatica e veloce conversazione tra la nostra social media editor Zuhour Mahmoud che si trova a Beirut, il nostro editor del Medioriente e nord Africa Joey Ayoub, la collaboratrice Tori Egherman, elettrice statunitense che vive ad Amsterdam e Sahar Ghazi, managing editor e cittadina americana residente a San Francisco.

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.