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A Trinidad e Tobago si passa all'azione dopo l'omicidio di un'altra donna

Opera d'arte realizzata per il rapporto della conferenza “Donne per la Pace” ospitata dalla Alola Fundation. Foto: AusID, Department of Foreign Affairs and Trade, CC BY 2.0.

L‘uccisione di una giovane donna [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] avvenuta il 27 Febbraio al Movietowne, una delle destinazioni d'intrattenimento più in voga nella capitale del Trinidad e Tobago, ha innervosito gli internauti e minato la fiducia nell'abilità delle forze di polizia di porre un freno alla dilagante criminalità del paese.

Jamilia Derevenax è stata apparentemente adescata presso il suo luogo di lavoro, un ristorante al Movietowne, tramite una telefonata da parte di un conoscente. Le guardie di sicurezza dell'area sono state allertate dalle urla della donna. Prima del loro arrivo presso il parcheggio sotterraneo, l'aggressore (nonostante si pensi che siano coinvolte più persone) le aveva già tagliato la gola e stava tentando la fuga in auto. Un uomo è stato intercettato dalla sicurezza dell'edificio e consegnato alla polizia che a sua volta lo ha dichiarato innocente, affermando che il vero colpevole si era dato alla macchia.

Secondo molti utenti, il fatto che l'assassino non sia stato ancora arrestato testimonia la scarsa efficienza della Servizio di Polizia del Trinidad e Tobago (TTPS). Il paese è stato vittima di una spirale crescente di violenza, verificatasi in modo particolare nei confronti di donne e ragazze. In più le foto delle vittime circolano in modo inquietante tra i servizi di messaggistica istantanea dei social media.

Di seguito la preoccupazione di un utente Twitter sulla desensibilizzazione della popolazione in merito alla violenza (Soca Monarch si riferisce alla competizione internazionale di musica soca che si tiene durante il Carnevale):

Mentre ancora si parla del Soca Monarch una donna viene uccisa al Movietowne. Sì, vivo in una società sensibile all'omicidio.

Su Facebook, invece, imperversa una più ampia discussione sulla criminalità nel paese.

Gilberte O'Sullivan è rimasta senza parole. Dopo aver affermato che la società è “oltremodo distrutta“, ha modificato la sua foto profilo in un “simbolico foulard bianco e nero” che ricorda la bandiera del Trinidad e Tobago, sovrapposto ad un volto di donna in lacrime ” per simboleggiare le donne e le ragazze uccise, ora che il bilancio continua a crescere”. Molti altri utenti del social network hanno fatto lo stesso per far prendere coscienza al governo e all'opposizione che il paese “deve opporsi alla piaga del crimine violento”.

Immagine di un volto femminile a cui sono stati sovrapposti i colori della bandiera nazionale del Trinidad e Tobago; immagine ampiamente condivisa su Facebook.

Lemorev Khaleem si è infuriato a tal punto per l'impotenza delle autorità da affermare “a questo punto legalizziamo il crimine!!!”

Molte discussioni sorte sui social hanno portato alla luce la necessità di un radicale cambiamento nel modo in cui gli uomini caraibici socializzano. Sharon N Boodoosingh, come tante altre donne, si è preoccupata del messaggio che è stato trasmesso:

When did we stop teaching our sons that:
— it is the most cowardly act to lift their hands against a woman, be it a wife, sister, aunt, daughter or friend
— differences cannot be resolved through acts of physical, emotional or psychological violence
– children, both boys and girls, are all equal and males are not superior
– they need to show due respect to every woman in their lives
Our homes, schools and society (including the so-called role models) have failed our sons so that they wrongly believe it is no big deal to abuse a woman or to stab and kill her.
#wearejameliatoo

Quand'è che abbiamo smesso di insegnare ai nostri figli che:
— alzare le mani contro una donna è un atto di codardia, che sia una moglie, una sorella, una zia, una figlia oppure un'amica
— le differenze non si risolvono attraverso atti di violenza fisica, emozionale o psicologica
— i bambini, sia maschi che femmine, sono uguali e i maschi non sono superiori
— devono mostrare rispetto ad ogni donna che incontreranno nella loro vita
Le nostre case, scuole e società (inclusi i cosiddetti “esempi da seguire”) hanno fallito tanto che i nostri figli sono erroneamente convinti che abusare di una donna o accoltellarla a morte non sia un grosso problema.

Molte organizzazioni per i diritti delle donne hanno osservato da vicino questo terribile trend. Powerful Ladies of Trinidad and Tobago (PLOTT), un'organizzazione che si occupa di progetti di sviluppo sociale, ha nuovamente postato l'analisi criminologica condotta nel 2016 affermando quando segue:

Tired counting bodies, tired looking at bloodied corpses. What will be the response to a young women found, throat slit at Movietowne Port of Spain? If this shocks you then you have not been paying attention.

Siamo stanchi di contare i morti, stanchi di guardare i corpi insanguinati. Quale sarà la risposta ad una giovane donna trovata morta sgozzata al Movietowne di Port of Spain? Se vi meravigliate probabilmente non avete prestato sufficiente attenzione.

Come parte integrante del suo impegno per “aumentare la consapevolezza e la comprensione delle ripercussioni che questa ondata di aggressioni e violenze poterà in tutto il Trinidad e Tobago”, PLOTT ha pubblicato un'analisi mensile che considera il numero di omicidi commessi da un punto di vista geografico, demografico e temporale. Il report di Gennaio è stato spiazzante:

January 2017 saw the most murders in our nation's history for the comparative period, however the increase was marginal. The total number of murders committed in January 2017 was approximately 52, this represents a 6% increase in the January murder toll from the highest toll recorded over the last decade. […]

There was also a small increase in the frequency of women murdered.

Da un punto di vista comparativo, nel mese di Gennaio 2017 si è registrato il maggior numero di omicidi nella storia della nostra nazione, l'incremento tuttavia è stato marginale. Il numero totale di omicidi commessi a Gennaio 2017 si attesta a circa 52, ovvero il 6% in più rispetto al bilancio più alto mai registrato nell'ultima decade […]

C'è stato anche un leggero incremento nella frequenza di femminicidi.

Grafico estratto dal report PLOTT sulla frequenza degli omicidi suddivisi per genere – Gennaio 2017 vs. Gennaio 2016.

Mentre il Capo della Polizia ad interim ha dichiarato una diminuzione di crimini violenti, il report PLOTT ha portato alla luce un interessante collegamento tra economia, politica e violenza:

Research conducted by Gould & Agnich in 2016, found a clear relationship between violence against women and failing states, pointing out that although ‘the likelihood of violence is increased for the entire populace in fragile and failing states, women are especially at risk due to patriarchal constraints at the state level, as well as in the private sphere’.

“La ricerca condotta da Gould & Agnich nel 2016, ha evidenziato una chiara relazione tra la violenza contro le donne e gli stati sull'orlo del fallimento, sottolineando che sebbene ‘la probabilità di subire violenza sia aumentata per l'intera popolazione degli stati fragili e in dissesto, le donne sono particolarmente a rischio a causa di vincoli patriarcali a livello statale, così come nella sfera privata.”

L'utente di Facebook Marlon J Jeffers ha suggerito che potrebbero esserci in gioco anche altri fattori, come “quando le autorità hanno trascurato di svolgere adeguatamente i propri doveri nel corso degli anni”. In effetti, molti utenti dei social media si sono dichiarati insoddisfatti delle prestazioni delle forze dell'ordine. Lo status Facebook di Ian Michado Royer riassume così questo atteggiamento prevalente:

COP [Chief of Police]: Don't be Alarmed by Crime. Kamla [Opposition Leader]: We need more guns. Keith [Prime Minister]: Let's have talks. Yet a young woman is brutally murdered, throat slit, in Movietowne POS Car Park less than an hour ago. We are in a state of emergency and our women and girls seem to be the major target of crime and assault. We must do something now!

CDP [Capo della Polizia]: Non essere allarmato dal crimine. Kamla [Leader dell'opposizione]: Abbiamo bisogno di più armi. Keith [Primo Ministro]: Parliamone. Eppure una giovane donna è stata brutalmente assassinata, con la gola tagliata, nel parcheggio del Movietowne, Port of Spain, meno di un'ora fa. Siamo in uno stato di emergenza e le nostre donne e ragazze sembrano essere il principale bersaglio di crimini e aggressioni. Dobbiamo fare qualcosa, subito!

Molte donne, spaventate da questa tendenza, hanno appoggiato questa tesi. Teocah Arieal Ainka Dove ha definito il suo spirito “esausto […] paralizzato dalla paura su un'isola che una volta era un paradiso”. Leanne Audain pensava spettasse alle donne il compito di essere le custodi l'una dell'altra, dal momento che “nessun altro si schiera in nostro favore e combatte per noi”.

Tuttavia, c'è stato chi su Twitter ha difeso le autorità:

“Usiamo il buon senso ragazzi.

In che modo esattamente il governo o la polizia avrebbero dovuto prevenire l'omicidio di ieri notte a Movietowne?

Altri utenti, non intenzionati ad accettare lo status quo, hanno ritenuto il servizio di polizia totalmente responsabile di quanto accaduto; come Rhoda Bharath:

So we discussing crime.
We have an Acting Police Commissioner who is inept.
1. Where is the Police Service Commission that keeps hiring him in all this?
Can we start asking them some questions?
2. Where is the head of Forensics?
3. Where are the Divisional heads at the TTPS?
Can we make them accountable?
Is incompetence grounds for losing your job?
#DeViceCyahDone (Translation: Corruption can’t come to an end)

Quindi parliamo di criminalità.
Abbiamo un Commissario di polizia ad interim inetto.
1. Dov'è la Commissione dei Servizi di Polizia che continua ad ingaggiarlo in tutto questo?
Possiamo iniziare a fare loro alcune domande?
2. Dov'è il capo della Scientifica?
3. Dove sono i Capi divisione al TTPS?
Possiamo ritenerli responsabili?
L'incompetenza può essere un valido motivo per perdere il proprio posto di lavoro?
#DeViceCyahDone (alla corruzione non c'è fine).

Secondo un recente studio della Inter-American Development Bank condotto in tutta l'America Latina e nei Caraibi, il Trinidad e Tobago spende la maggior parte dei fondi in servizi contro la criminalità e di sicurezza privata (più di 1.000 dollari pro capite), con scarsi riscontri in termini di riduzione del fenomeno. Nel bilancio 2015-2016, il Ministero della Sicurezza Nazionale del paese ha ricevuto il maggior finanziamento rispetto a qualsiasi altro dipartimento governativo: un totale di 10,81 miliardi di dollari di Trinidad e Tobago (circa 1,6 miliardi di dollari).

Mentre la blogosfera era impegnata a discutere i meriti della punizione rispetto la responsabilizzazione e della preghiera rispetto all'azione, Wired868 ha pubblicato una lettera all'editore che è andata dritta al sodo:

If 63-plus murders, combined with a number of persons missing, in a population of 1.4M does not constitute a crisis […] what does? […]

The conversations across this landscape has long been dominated by the atrociousness and brazenness where a handful of individuals engaged in criminal activities manage to hold an entire nation hostage. And where many of us are no longer living in fear, but more like surviving—sitting ducks; awaiting our number.

Se più di 63 omicidi, uniti ad un elevato numero di persone scomparse, in una popolazione di 1,4 milioni di persone non costituiscono una crisi […] cosa dovrebbe esserlo allora? […]

Le conversazioni su queste tematiche sono state a lungo dominate dall'atrocità e dalla sfrontatezza di una manciata di individui che, impegnati in attività criminali, riescono a tenere in ostaggio un'intera nazione. Una nazione dove molti di noi non vivono più nella paura, ma piuttosto come sopravvissuti: come delle anatre sedute; in attesa del nostro numero.

Nel tentativo di proteggere le donne, alla fine dell'anno scorso PLOTT ha lanciato un'app anti-crimine gratuita. L'app consente agli utenti di diffondere avvisi di emergenza, di pubblicare notizie su persone scomparse o ricercate, di emettere notifiche di pubblica sicurezza e di visualizzare rapporti settimanali sui crimini commessi. In caso di emergenza, gli utenti possono ricevere alert istantanei. L'app consente inoltre ai cittadini di inviare suggerimenti anonimi sulla lotta alla criminalità, di chiamare un numero verde 24 ore al giorno e di informare la polizia su eventuali attività sospette semplicemente caricando delle immagini. Chiunque sia preoccupato per la propria incolumità può scaricare l'app ricercando “difesa della comunità” nel proprio app store.

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