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‘Lalades,’ i tulipani locali che annunciano la primavera sull'isola greca di Chios

Tulipano nell'Isola Chios, Nord Egeo. Foto dell'autore.

Quando si sente la parola tulipano si tende a pensare all'Olanda, o forse anche la bolla dei tulipani [it] nel XVII secolo. Ma sapevate che l'età d'oro dell'Impero Ottomano è chiamata “Periodo Tulipano” [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazione] (Lale Devri)? Questo è solo una piccola testimonianza di come i fiori spuntino in altre aree del mondo.

Sulla piccola isola greca di Chios nel mare del Nord Egeo, i tulipani sono chiamati “lalades,” [el] e all'inizio di marzo invadono i campi e il verde oliva cresce con boccioli che sopravvivono solo per 7-10 giorni. Famosa per i suoi ugualmente rinomati alberi da mastice e, più recentemente, conosciuta per ricevere un grande flusso di migranti e rifugiati dal Medio Oriente attraverso la Turchia, Chios ha scandito da sempre l'arrivo della primavera con la fioritura dei tulipani. I fiori sono una coltivazione tradizionale che fornisce un sostentamento per gli abitanti dell'isola.

I tulipani sono originari dell'Asia Centrale e si sono diffusi attraverso le regioni Mediterranee nell'Europa Centrale ed Orientale. La parola locale di Chios per dire tulipano, lalades, parla della storia del fiore: lale è il nome persiano per tulipano, che attraverso il turco è infine entrato nel dialetto di Chios.

Quattordici specie d tulipano sono coltivate in Grecia, quattro di loro specialmente nelle zone centrali e sud-orientali dell'isola di Chios (Tulipa praecox, Tulipa agenensis, Tulipa clusiana, Tulipa undulatifolia).

Lalades nel villaggio Kallimassia, isola di Chios. Si possono vedere anche alberi di olivo e di mastice sullo sfondo. Foto dell’ autore.

Tulipa praecox è chiamata localmente lale Turco. Ha un vivido colore rosso e può raggiungere fino a 70 centimetri in altezza, ed è solitamente coltivata intorno a campi coltivati ed ulivi.

Tulipa agenensis, chiamato localmente Franco lale, può raggiungere fino a 50 centimetri e ha fiori rossi con punti neri e strisce gialle dentro.

Tulipa undulatifolia è anche una specie rara e a rischio, fino a 30 centimetri in altezza, con boccioli arancio rosso e foglie ondulate. Può esser trovato anche lui in aree coltivate, solitamente vicino a campi di pistacia.

Infine il Tulipa clusiana, localmente conosciuto come lale babilonese o di Costantinopoli, cresce fino a 60 centimetri e ha boccioli bianchi caratterizzati da strisce esterne di un intenso scarlatto. Questa specie è rara e proviene dalla Persia.

I Lalades sono un prezioso tesoro naturale per l'isola di Chios, ma i fiori affrontano alcune pressioni. Se non viene prestata attenzione, l'enorme raccolta tradizionale e lo scavo dei bulbi ogni anno potrebbe impoverire il suolo. Inoltre, l'abbandono delle pratiche di coltivazione tradizionale e l'adozione di metodi moderni di aratura possono distruggere i bulbi.

Per un'occhiata calmante ai fiori dell'Isola di Chios potete guardare il video sottostante, girato da Panos Mavrakis e caricato sul suo canale YouTube, che mostra un tappeto rosso di tulipani senza fine a Chios:

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