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Cina: il Great Firewall diventa sempre più forte mentre i VPN scompaiono

Immagine modificata da Oiwan Lam.

Il noto Great Firewall della Cina rende difficoltoso — ma non impossibile — per i netizen cinesi l'accesso ai siti come Twitter, Facebook, agenzie di stampa come il New York Times [en], e centinaia di altri siti web, per non parlare di Global Voices.

Per anni, i netizen in Cina (e in altri paesi con forti restrizioni dei contenuti internet) hanno usato le virtual private networks [it] (VPN) che gli permettevano di aggirare la censura creando una connessione sicura e ben nascosta ad un'altra rete, in una diversa posizione geografica.

Ma i giorni di uso dei VPN potrebbero essere contati.

I netizen stanno anticipando la notizia secondo cui la maggioranza delle applicazioni VPN per bisogni individuali saranno tolte dagli store Apple e Android il 1 luglio 2017.

Voci di un blocco statale sui VPN non autorizzati si stanno diffondendo ampiamente su Twitter e Weibo dopo che il popolare servizio di VPN Green ha annunciato [en] che l'azienda cesserà di funzionare il primo luglio. Di seguito riportiamo la lettera della compagnia ai suoi clienti, datata 22 giugno [zh come i link seguenti, salvo diversa indicazione]:

尊敬的Green用户
接上级监管部门通知,我们必须很遗憾地告诉大家:Green将于2017年7月1日起停止服务。由此给各位造成的不便,我们深表歉意!
服务停止后,我们将开始处理需要退款的用户申请(金额根据剩余的服务天数计算)。如需退款,请务必于2017年8月31日前提交退款信息,超过该时间将无法受理。由于登记、核对、转账的工作量较大,退款到账时间暂无法承诺。预计于8月31日统计核对工作完毕后,Green将开始处理退款,敬请您能耐心地等待退款到账。
是您的每一次点赞与肯定,鼓励我们一直坚持到了今天,我们始终心存感激。此后,Green团队将进行转型,期待有缘与您再次相会。

Cari rispettabili clienti di Green,

Abbiamo ricevuto la notizia da autorità superiori. Ci rincresce informarvi che Green cessera i suoi servizi il 1 luglio 2017. Ci scusiamo per ogni disagio causato.

Inizieremo a lavorare alle richieste di rimborso dei nostri utenti dopo lo stop del servizio (l'importo verrà calcolato in base ai giorni rimanenti nel vostro piano). Se avete bisogno di essere rimborsati, per favore mandateci la vostra richiesta per il 31 agosto 2017. Non possiamo lavorare ulteriori richieste di rimborso dopo tale data. Dato il carico di lavoro nell'evadere le richieste, le informazioni verificate e il money transfer saranno imponenti, perciò non siamo in grado di stabilire una data esatta per il rimborso. Contiamo di lavorare al rimborso presto, dopo il 31 agosto, vi preghiamo di aspettare pazientemente.

La vostra stima e conferma ci hanno incoraggiato fino ad oggi. Vi saremo sempre grati per questo. In futuro, il team Green trasformerà il proprio business. Non vediamo l'ora di incontrarvi ancora.

Green è solo uno dei VPN che sembra stia affontando una chiusura obbligatoria. Servizi di VPN inclusi Netfits, VPN Master Pro, Ponhon, Snap VPN, SkyX insieme ad altri sono scomparsi dagli store Apple e Android nei mesi scorsi.

Mentre alcune aziende fornitrici di tali servizi sono state bloccate o interrotte in Cina, altre hanno una licensa totale per operare [en]. È stato stimato che circa l’1-3% degli utenti in Cina [en] faccia uso di strumenti di aggiramento per visitare i siti stranieri.

Le persone che seguono attentamente le notizie avranno già previsto l'arrivo di un blocco totale dei VPN. A gennaio 2017, il Ministro cinese dell'Industria e dell'Informatica aveva annunciato [en] che avrebbe potuto bloccare i “servizi illegali” che eseguivano operazioni transnazionali, inclusi le virtual private network (VPN) non autorizzate, fino a marzo 2018.

Tra luglio 2017 e marzo 2018 ci sono otto mesi, e le autorità statali non hanno fatto nessun annuncio ufficiale sul fatto che il blocco sia stato velocizzato.

L'attivista dei diritti umani cinese Hu Jia crede che il blocco sia collegato all'imminente 20esimo anniversario della cessione del potere su Hong Kong dagli inglesi ai cinesi, che avverrà il 1 luglio. Pochi mesi dopo, il 19esimo Congresso Nazionale [en] del Partito Comunista Cinese si terrà a novembre. Hu Jia ha affermato su Twitter [zh]:

Il #PrimoLuglio il 20esimo anniversario del giorno del giudizio riguardo lo stato di diritto e la libertà di Hong Kong e il #19 Congresso del PCC verso la fine di quest'anno, potrebbero essere il culmine del Great Fire Wall. #Xi Jinping è responsabile della cybersicurezza ed ha la mano pesante e efficace nel controllare la rete. #Xitler.

Il Presidente cinese Xi Jinping visiterà Hong Kong [en] prima della cerimonia del 1 luglio e la città sarà sottoposta ad alte misure di sicurezza e controllo in questa settimana. Come per il 19esimo Congresso Nazionale del PCC, la maggioranza della Commissione del Politburo (l'organismo decisionale del Partito) dovrà essere pensionata ed essere sostituita. È un momento critico per il Partito, che in anni recenti ha già affrontato dei problemi interni.

Alcuni utenti cinesi di Twitter hanno paura che molto presto non saranno più in grado di superare il muro [zh]:

Le misure di censura si intensificano e molti strumenti di aggiramento saranno costretti a smettere di funzionare. Superare il muro potrebbe diventare un fatto storico. Dobbiamo fare tesoro dei giorni in cui possiamo ancora accedere a Twitter. Se un giorno non riuscissi a superare il muro, vi mancherò?

Altri credono che la mossa sia collegata alle accuse di corruzione del miliardario cinese Guo Wengui contro l'alto ufficiale cinese Wang Qishan, il segretario dell'agenzia per l'anticorruzione del PCC. Anche Guo Wengui crede questo. Rispondendo al commento dell'utente Sun sul blocco dei VPN, ha detto:

Caro sig. Sun: il blocco ai VPN è un altro incidente simile al blocco su Voice of America. È un altro regalo dal cielo… Più diventano furiosi ed arrabiati, più diventiamo forti. Tutte le stupide azioni che hanno fatto serviranno solo a far svegliare i nostri compagni nella Cina continentale. Il muro cadrà. Gli amici della società internazionale sono ancora più disposti a combattere con noi. Siamo solo agli inizi.

In un'intervista del 16 giugno al giornale Mingjing, Guo ha mostrato il US passaporto americano e il numero di previdenza sociale della moglie di Wang Qishan, indicando che la moglie di Wang è da molto tempo cittadina amerciana. La scoperta respinge decisamente la dichiarazione del Partito secondo cui starebbe inasprendo i controlli su degli “ufficiali nudi”, gruppi di membri importanti del Partito le cui mogli e figli vivono all'estero.

Guo ha anche mostrato gli indirizzi di molteplici abitazioni di lusso possedute da sedicenti parenti di Wang. Dal momento che le accuse sono così esplosive, molti nella Cina continentale hanno superato il Great Firewall per vedere il video di Guo su YouTube.

I netizen credono che alcuni fornitori di VPN nazionali saranno comunque disponibili dopo il primo luglio, ma non c'è alcuna garanzia che la comunicazione tramite reti autorizzate sarà libera dalla sorverglianza. Per ora, i netizen su Weibo, Twitter e Wechat stanno condividendo nervosamente consigli e strategie per superare il muro.

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