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Come together: le foto simbolo della ripresa del Messico dopo la devastazione di due terremoti

19-s mexico earthquake SILENCE sign

Questo non è un gesto di vittoria. Sollevare il pugno è un segno usato dai soccoritori per chiedere alle persone presenti di rimanere in silenzio per consentire loro di sentire le voci dei sopravvissuti. Foto di Santiago Arau.

forti terremoti [en] che hanno scosso le regioni centrali e sudoccidentali del Messico nel settembre 2017 (rispettivamente il 7 e il 19 di settembre) hanno risvegliato la forza e la solidarietà [en] del popolo di questo paese. Oltre alle migliaia di volontari che si sono riversati per le strade della capitale per rimuovere i detriti e fornire aiuto, sono stati moltissimi i netizen che hanno fotografato e condiviso le immagini di questo evento che ha sconvolto il paese.

Molte persone hanno collaborato alla raccolta delle foto che documentavano la devastazione e i successivi soccorsi. Tra loro, il fotografo Santiago Arau [es] e l'alpinista Raul Morales [es].

Arau ha condiviso numerose foto tramite Instagram e reso disponibili foto a chi desiderava usarle tramite il sito di WeTransfer [en]. Raúl Morales ha condiviso le sue immagini tramite Google.

Di seguito, le recensioni di Global Voices su alcune delle immagini più suggestive e rappresentative scattate dai due.

In questa foto, scattata poche ore dopo il disastro, Raúl Morales mostra volontari civili e membri della marina messicana impegnati nelle operazioni di soccorso iniziali vicino a un edificio crollato:

mexico earthquake condesa

Terremoto del 19 settembre. Foto condivisa da Raúl Morales e utilizzata con il suo permesso.

Santiago Arau ha annunciato su Twitter che avrebbe apertamente condiviso il suo lavoro:

I media, le persone o le istituzioni possono usare le mie foto per divulgarle e fornire informazioni utilizzando i file originali.

In questo scatto, Arau mostra alcuni cittadini scesi per le strade per rimuovere i detriti.

Una catena di montaggio umana per rimuovere i detriti. Foto scattata da Santiago Arau.

I volontari hanno lavorato giorno e notte attorno agli edifici crollati, come mostra questa foto riferita a un edificio situato nella parte meridionale di Città del Messico.

Edificio crollato nella parte meridionale di Città del Messico. Foto di Santaigo Arau.

Un'altra veduta dello stesso edificio. Foto di Santaigo Arau.

I danni materiali non sono ancora stati quantificati. Durante il terremoto sono andate distrutte non solo abitazioni ma anche auto.

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Auto distrutte dopo il terremoto del 19 settembre a Città del Messico. Foto di Santiago Arau.

“Eroi senza nome”: è forse il modo migliore per descrivere i cittadini che si sono presi la responsabilità di avviare le operazioni di soccorso subito dopo la tragedia.

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Eroi senza nome con il volto coperto che si sono riversati nelle strade di Città del Messico. Foto di Santiago Arau.

Questa immagine dà un'idea della moltitudine di persone che si è diretta nelle zone interessate dai crolli: alcuni con l'intenzione di aiutare, altri come semplici spettatori, ma tutti feriti e sconvolti dalle scene davanti ai loro occhi.

Mexico City earthquake 19-s

Centinaia di persone si sono radunate nella stessa zona distrutta dopo il terremoto del 19 settembre a Città del Messico. Foto di Raúl Morales utilizzata con il suo permesso.

È possibile seguire Santiago Arau e Raúl Morales su Facebook.

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