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La Rivoluzione sarà twittata in diretta (non in russo però)

Collage di Christopher Moldes

Ottobre 2017 è ormai giunto oltre la sua metà, ciò significa che ci stiamo avvicinando al centennale di quello che è spesso acclamato come l'evento più influente del XX secolo: la Rivoluzione d'Ottobre del 1917, che augurò la presa di potere bolshevica sulla Russia e la creazione dell'Unione Sovietica.

Il centesimo anniversario ha spronato la creazione di numerosi progetti commemorativi. Alcuni sono serie di lezioni [en, come i link seguenti], e altri sono articoli retrospettivi, anche se le più interessanti sono ovviamente quelli dalla prospettiva russa. Due progetti mirano a dare un resoconto giornaliero di questo importantissimo anno: Il Progetto 1917, creato dal direttore generale del network TV indipendente Dozhd's, e il progetto #1917Live, da un'emittente russa, RT, finanziata dal governo stesso.

Mentre il Progetto 1917 presenta come lingue l'inglese e il russo, il progetto #1917Live ha un approccio più interattivo. Questo tentatuvo coinvolge dozzine di account Twitter che si presentano come organizzazioni e individui che twittano in diretta dalla Rivoluzione di Febbraio fino alla Rivoluzione di Ottobre.

C'è, tuttavia, qualcosa che manca da questa presentazione della visione russa degli eventi: #1917Live non ha praticamente nessun contenuto in lingua russa.

Vedere la Rivoluzione di Ottobre attraverso gli occhi della società russa contemporanea è importante. Questa è, dopotutto, la loro storia e la loro rivoluzione. In più, l'emittente RT è finanziata dal governo russo, il progetto #1917Live ci permette di vedere solo come il governo si approccia a questo delicato ma importante periodo della storia.

Rivoluzione russa: 100 anni dopo, ancora un argomento delicato

A settembre, una folla di circa 100 persone si riunirono all'ambasciata russa di Washington D.C. per partecipare ad una proiezione cinematografica in onore del centennale della Rivoluzione di Ottobre. Se c'è un posto dove apprendere il punto di vista del governo russo riguardo gli eventi del 1917, è quello.

Il film era “Tre canti su Lenin” degli anni '30, un omaggio a Vladimir Lenin che capeggiò la rivoluzione. Come suggerisce il titolo, il film è composto di tre segmenti, ognuno dei quali si concentra su particolari racconti riguardo Lenin e l'impatto che ha avuto la Rivoluzione di Ottobre sul continente euroasiatico.  Attraverso l'introduzione, l'addetto alla cultura dell'ambasciata ha sottolineato la necessità di studiare e rivedere eventi e crezioni culturali nella speranza di “evitare gli sbagli del passato.”

In queste parole echeggiano i sentimenti dei cittadini russi. In un sondaggio del Levadam Center [ru] risalente all'inizio di quest'anno , il 44% degli intervistati ha affermato che è necessario conoscere di più riguardo gli eventi del 1917 in modo da “non ripetere gli errori del passato.” Nel secondo gruppo più grande, il 34% degli intervistati ha affermato che la Russia deve andare avanti e non risvegliare glieventi di quell'anno. Vladimir Putin, parlando della Rivoluzione di Ottobre lo scorso anno [ru], ha dichiarato con forza che la Russia è un paese unito, che ha preso una direzione intermedia, dichiarando [ru]:

Российское общество нуждается в объективном, честном, глубоком анализе этих событий… [для] примирения, укрепления общественного, политического, гражданского согласия.

La società russa ha bisogno di un'obbiettiva, onesta e profonda analisi di questi eventi… per la riconciliazione e il rafforzamento dell'armonia sociale, politica e civile.

Finora, il governo russo non ha deviato dal percorso. Ci sono, però, alcuni progetti promettenti, tipo il nuova miniserie tv biografica sulla rivoluzionaria figura di Loen Trotsky realizzata dalla TV di stato, e ovviamente, #1917Live.

#1917Live: ricreare una rivoluzione su Twitter

L'elemento cardine di #1917Live è l'account twitter di Russian Telegraph (RT), un fantomatico giornale che ritwitta e si impegna con l'ambiente di rivoluzionari socialisti e dei funzionari zaristi che compongono l'universo di #1917Live.

Il “canone” di questo universo è già stato stabilito, ma questo non ha impedito ad RT di divertirsi; per esempio, l'account del Russian Telegraph rinominerà se stesso Revolutionary Telegraph quando la Rivoluzione di Ottobre verrà effettuata. E anche stato organizzato un live Q&A con Vladimir Lenin stesso mentre si impegna con varie persone appartenenti alla community di #2017Live.

Il gruppo di account Twitter di #1917Live è un'impresa di ricostruzione accuratamente pensata, recante nomi famiglairi come Lenin e Stalin, e meno conosciuti come Alexander Shlyapnikov (profilo), fino al del tutto oscuro, come il proprietario di una panetteriai bolshevichi di strada.

Gli utenti sono perfino invitati a creare i loro personaggi storici e ad unirsi ai ranghi di questo universo in quanto #1917Crowd. Il rinomato romanziere brasiliano Paulo Coelho ha preso possesso del profilo di RT su invito, scrivento personalmente dall'account di un ballerino nonchè agente doppiogiochista. Nel suo tentativo di ricreare questo periodo rivoluzionario, RT è anche arrivata al punto di creare account di organizzazioni che ancora esistono, come il New York Times. Questa voglia di riprodurre un mondo turbolento ha messo RT, già non estreaneo a problemi con governi stranieri, in acque pericolose, tuttavia, dopo aver creato un account per l'ambasciata britannica, sperando di usarlo per twittare le loro reazioni riguardanti la situazione russa in continua evoluzione. Il governo britannico ha obiettato contro l'uso della sua testata ufficiale e della fuorviante biografia, e ha fatto sospendere l'account.

Tuttavia, lo zelo creativo di RT è continuato, e non si sono limitati a Twitter. Una seriedi video promozionali ( in inglese e russo) sono stati creati, e che sono stati recentemente premiati in un concorso per l'intrattenimento.

Una nuova narrazione in lingua inglese della rivoluzione russa

Il sito web del progetto contiene anche la cronaca in diretta degli eventi, insieme ad altri contenuti come clip video e il “Lenin Tracker.”  Nella sua homepage, sembra che l'ethos del governo russo riguardo il trattamento ufficiale della Rivoluzione di Ottobre sia stato internalizzato, come afferma:

We will not pass judgement – instead, we look back at this great, albeit daunting page in the history of the former Russian empire.

Noi non giudicheremo – invece, guarderemo indietro a questa grandiosa, seppur scoraggiamente pagina nella storia dell'ex impero russo.

Una frase curiosa, che forse suggerisce la vera posizione del governo: nel 2014, Putin incolpò i bolshevichi di aver causato la vergognosa fine della Prima Guerra Mondiale e la frattura dell'impero russo.

Nonostante tutte queste caratteristiche interattive e creative, la mancanza di contenuti in lingua russa è un po’ fastidiosa; non c'è nessuna versione in lingua russa della pagina splash di #1917Live. Selezionando la lingua inglese e sostutiendo “ru” con “en” nella barra degli indirizzi, non arriviamo alla ora defunta versione russa. La cronaca mensile si ferma ad aprile, subito dopo la Crisi di Aprile del 1917.

Evidentemente, erano stati fatti piani per una versione in lingua russa dell'account twitter di #1917Live.Quando è stato chiesto un commento al web editor di RT Kirril Karnovich-Valua, egli ha confermato dicendo:

We did initially explore the options of running the #1917LIVE in 2 languages, but decided that, in order to engage truly international audience and social media community around this historical reenactment, it made more sense to run #1917LIVE as a single-language project, in English. And indeed, despite running just English-language content, the project has attracted followers and participants from dozens of countries, and has been written about by the media in 14 languages, including Russian. We also look forward to launching a new, Russian-language online portal for the project's multimedia content for the Revolution's centennial in November.

Inizialmente abbiamo considerato l'opzione di gestire #1917LIVE in 2 lingue, ma abbiamo deciso che, al fine di raggiungere un audience veramente internazionale e la community del social media attorno a questa ricostruzione storica, aveva più senso gestire #1917LIVE come un progetto monolingua in inglese. Infatti, nonostante i contenuti in lingua inglese, il progetto ha attirato seguaci e partecipanti da decine di paesi, ed è stato scritto dai media in 14 lingue, tra cui il russo. Ci auguriamo inoltre di lanciare un nuovo portale online in lingua russa per i contenuti multimediali del progetto per il centenario della Rivoluzione a novembre.

Il centenario è quasi alle porte, e solo il tempo ci dirà se il progetto in lingua russa sarà ben fatto quanto la versione in lingua inglese di #1917Live. Cionondimeno, dobbiamo apprezzare che la parte del mondo parlante inglese ha l'opportunità di impegnarsi in un progetto ufficiale del governo russo per commemorare la Rivoluzione di Ottobre. Il popolo russo dovrà ancora aspettare.

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