chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Vedi tutte le lingue sopra? Traduciamo le storie di Global Voices per rendere i citizen media accessibili a tutti.

Scopri di più su Traduzione Lingua  »

Quella volta in cui il franchising della serie giapponese Ultraman fece un funerale ai suoi mostri

Bandai 'Ultra Heroes' Toys

Mostri della linea di giocattoli ‘Ultra Heroes’ di Bandai. Tutti sono basati sulle storie di ‘Ultraman’ di Tsuburaya. Foto di Nevin Thompson.

Il prolifico utente di Twitter Mulboyne [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazione] ha portato alla luce una serie di immagini di 45 anni fa, di un funerale ufficiale per i mostri cinematografici “kaiju” [it] che combattono contro Ultraman, il più famoso supereroe giapponese.

Allestimento di una pira funebre kaiju a Jingu Gaien, nel 1973.

Mulboyne pubblica di frequente su Twitter post riguardanti il Giappone, scrivendo di qualsiasi cosa, da quello che è probabilmente il sushi arrotolato meno popolare ad essere venduto nei supermercati giapponesi, al principale risultato di ricerca di immagini per il termine “gaijin” (“straniero”, in giapponese), alle tendenze del rebranding aziendale.

In questo caso, Mulboyne sta condividendo tramite microblogging riguardo Ultraman, un fenomeno culturale in molti modi simile alla serie televisiva britannica Dr. Who [it]. Come Dr. Who, la serie di Ultraman esiste da circa 50 anni, con numerose diramazioni che si verificano in molteplici linee temporali e universi.

Nel corso degli anni, le varie serie televisive e film di Ultraman hanno creato un inarrestabile meccanismo commerciale, vendendo dozzine su dozzine di diversi modelli di pupazzi di Ultraman e dei mostri spaziali che essi devono sconfiggere.

La serie è stata creata dalla Tsuburaya Productions [it], casa di produzione televisiva e studio di effetti speciali giapponese fondato nel 1963 dal mago degli effetti speciali Eiji Tsuburaya [it] e diretta dalla sua famiglia fino all'ottobre 2007.

Tuttavia, nei primi anni '70, la serie di Ultraman attraversò un periodo di crisi che rese necessarie alcune modifiche. Mulboyne spiega:

The background to this event is a run of misfortune at Tsuburaya Productions. Founder Eiji Tsuburaya died in 1970, and was succeeded by his son, Hajime. Hajime then died suddenly in 1973. Filming had also been plagued with accidents.

The company decided to hold a memorial service for the kaiju characters killed in its TV shows. It would also serve as a 厄払い (yakubarai – ceremonial cleansing) to put an end to the run of bad luck.

Alla radice di questo evento c'è un momento sfortunato per la Tsuburaya Productions. Il fondatore Eiji Tsuburaya morì nel 1970 e gli succedette suo figlio, Hajime. Hajime morì poi improvvisamente nel 1973. Anche le riprese erano state tormentate da incidenti.

L’ azienda decise di tenere un servizio funebre per i personaggi kaiju uccisi nei suoi programmi televisivi. Sarebbe servito anche come 厄 払 い (yakubarai – purificazione cerimoniale) per porre fine alla serie di eventi sfortunati subiti.

Simile ad alcune pratiche occidentali [it], lo yakubarai è una pratica popolare molto comune in Giappone per prevenire o eliminare la sfortuna, oltre ad esorcizzare gli spiriti malvagi. In questo caso, la Tsuburaya Productions voleva ripartire con un nuovo inizio, così bruciò i costumi a grandezza naturale di un certo numero di mostri che componevano il pantheon di Ultraman.

Brucia!

Alla cerimonia hanno partecipato gli eroi che avevano sconfitto i mostri.

La cerimonia stessa ebbe luogo al parco divertimenti Futako-Tamagawaen, gli attori portarono le fotografie dei personaggi kaiju che erano stati sconfitti e uccisi negli spettacoli.

L'evento pare abbia attirato circa 2.000 spettatori.

Questo sito [jp] ha altre foto e dettagli sulla cerimonia (in giapponese). Il debutto della prossima puntata della storica serie di Ultraman è previsto sulla televisione giapponese per luglio 2018 [jp].

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.