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Censurato su WeChat: la scomparsa della superstar cinese Fan Bingbing e il seguente scandalo per evasione fiscale

Fan Bingbing e Hugh Jackman al gala per la prima di X-Men a Singapore nel 2014. Foto di Avery Ng (CC BY-SA 2.0)

Con oltre 1.0825 miliardi di singoli utenti, [en, come i link seguenti salvo diversa indicazione] sommati ai più di 20 milioni di account pubblici registrati, WeChat detiene il maggior numero di utenti domestici e la più ampia copertura rispetto a qualsiasi altro servizio di social media in Cina. Pertanto, è diventato un elemento fondamentale nel campo del rigoroso regime di censura cinese.

Nel 2017, il nostro team dell'Università di Hong Kong ha realizzato un sistema di “raschiamento” della rete tecnica per lo studio della censura delle pagine accessibili pubblicamente di WeChat. Per tutto il 2008, abbiamo monitorato oltre 4000 account pubblici riguardanti le notizie quotidiane e sono stati conservati i messaggi censurati in un database accessibile al pubblico, WeChatscope. Questo articolo fa parte di una serie di accordi con Global Voices.

A rientrare nella top ten degli argomenti più censurati nel nostro database di Wechat del 2018, è stata la superstar Fan Bingbing.

L'attrice cinematografica e televisiva è scomparsa in seguito alle accuse di aver sviato le autorità per evitare di pagare le tasse sui guadagni derivati dal suo film, Cell Phone 2. Tre mesi più tardi è riapparsa, ed è stata multata per evasione fiscale per un equivalente di 129 milioni di dollari. In seguito ha offerte le sue scuse pubbliche in cui ammetteva di essere nel torto e attribuiva il suo successo professionale allo stato e al Partito.

Il caso di Fan sottolinea l'importanza del settore dell'intrattenimento come un fronte importante nella lotta ideologica della Cina. Negli ultimi anni, le autorità di propaganda hanno incoraggiato le case di produzione a promuovere film patriottici e hanno fatto pressione sulle celebrità del settore affinchè mostrassero il loro patriottismo su Weibo.

Ma è difficile “addomesticare” registi e celebrità premiate con una forte presenza sul mercato cinematografico internazionale. Fan era vista come una celebrità intoccabile, ma questa reputazione è stata distrutta dalla sua scomparsa. Prendendola di mira, le autorità cinesi hanno dimostrato con successo che nessuno all'interno di quel settore può essere esentato dalla propria “responsabilità sociale”.

La scomparsa dell'attrice è stata censurata sui social

Durante quel periodo, i post su Wechat che facevano ipotesi sulla sua posizione sono stati censurati e Fan derisa dalla retorica ufficiale di stato.

Fan è diventata un argomento scottante sui social media dopo che l'ex conduttore Cui Yongyuan della Central Television ha riferito che l'attrice aveva firmato un “contratto yin-yang” nel maggio del 2018. Cui ha ottenuto le copie di due contratti firmati da Fan per il film Cell Phone 2. Uno ammontava a 1,56 milioni di dollari, mentre l'altro a 7,8 milioni di dollari. Fan aveva dichiarato al fisco solo il primo. Successivamente l'ufficio di Fan ha pubblicato una dichiarazione che accusava Cui di insinuazione e diffamazione.

Il termine “contratto yin-yang” si riferisce all'esistenza di due contratti. Uno è il contratto ufficiale, sottoposto a tassazione. L'altro dichiara i guadagni effettivi, che solitamente risultano essere superiori a quelli riportati nel contratto ufficiale.

Dopo le dichiarazioni di Cui, voci e discussioni su Fan e il settore dell'intrattenimento si sono diffuse rapidamente sui social media.

Poichè l'incidente continuava ad evolversi, le autorità cinesi, hanno annunciato verso la fine di giugno, di imporre un tetto massimo ai pagamenti degli attori nell'industria dell'intrattenimento, limitando così il loro compenso al 40% del costo totale di produzione di un film o di un programma, in modo da reprimere l'evasione fiscale e “la venerazione del denaro” nell'industria.

Le voci riguardanti la scomparsa di Fan apparse sui social media sono state presto censurate. Il China Digital Times ha ottenuto le prove che nello stesso periodo, le autorità di propaganda avevano incaricato i social media di censurare tutte le menzioni fatte sulle accuse fiscali contro Fan Bingbing.

Anche i post che speculavano sulle condizioni di Fan sono stati cancellati. Per esempio un post intitolato “Le autorità di polizia intervengono per indagare sul caso del “contratto yin-yang”, a Fan Bingbing e suo fratello è stato vietato di lasciare il Paese” (警方介入阴阳合同案 ,范冰冰姐弟被限制出境) è stato pubblicato il 28 luglio e rimosso lo stesso giorno. Sono state censurate anche le discussioni relative a questo fatto apparse sui social media.

Non esistono spiegazioni ufficiali riguardo a cosa sia successo a Fan durante i mesi della sua scomparsa.

Celebrità e responsabilità sociale

Due mesi dopo la scomparsa di Fan, un sondaggio pubblicato dalla Beijing Normal University e dall’ Accademia Cinese di Scienze Sociali, ha sottolineato che solo nove su 100 tra personalità televisive e cinematografiche erano “socialmente responsabili”, e che Fan Bingbin si era classificata tra gli ultimi posti.

I portavoce del Partito Comunista Cinese hanno spesso usato il concetto di “responsabilità sociale” per criticare le celebrità che non seguivano la leadership del Partito. In un forum del 2013, l'Ufficio statale per informazioni e internet ha detto alle celebrità di Weibo di rafforzare la loro responsabilità sociale e di trasmettere più messaggi positivi sui loro social media. A ciò si sono susseguiti una serie di arresti arbitrari e azioni penali per “promozione delle voci” online.

Il risultato dell'indagine sulla responsabilità sociale sembra essere stato pensato per riformulare l'opinione pubblica sul ruolo delle celebrità nella società, e per preparare il terreno per la ricomparsa pubblica di Fan Bingbing.

Il 3 ottobre, l'agenzia di stampa filo-statale Xinhua, ha riferito che Fan Bingbing era stata condannata a pagare circa 884 milioni di yuan tra tasse e multe. Un editoriale separato sul redazionale ufficiale ha sottolineato che “tutti sono uguali di fronte alla legge, e non esistono “superstar” o “ricchi e potenti”, nessuno può sfidare la legge e sperare di farla franca.”

Lo stesso giorno Fan è riapparsa sui social media con una lettera di scuse “riguardo al suo fallimento nell'intento di sistemare le relazioni tra gli interessi dello Stato, della società e i suoi”. Ha precisato:

There would not be today’s Fan Bingbing if there have not been the good policies of the party and the state, in addition to the support of the audience…I want to assure everyone that after this rectification, I would play with the rules, abide by the law and take my responsibilities seriously.

Non esisterebbe la Fan Bingbing di oggi se non ci fossero state la buona politica del Partito e dello Stato, oltre al supporto del pubblico. Voglio assicurare a tutti che dopo questa rettifica, giocherò secondo le regole, rispetterò la legge e prenderò sul serio le mie responsabilità.

La notizia sulla sanzione per l'evasione fiscale di Fan e le sue scuse, hanno spinto “Fan Bingbing” a diventare il tema più scottante sui social media e sui motori di ricerca. Eppure molti utenti dei social media cinesi non si sono rivelati molto soddisfatti del risultato. Come previsto, i fans si sono rattristati nel vedere il loro idolo umiliato pubblicamente. Altri invece hanno criticato la punizione, definendola troppo leggera.

La repressione della critica pubblica

Ancora una volta le autorità di propaganda sono intervenute per frenare le espressioni politiche e le critiche pubbliche. Post che suggerivano che l'incidente di Fan Bingbing fosse stato architettato dallo Stato, sono stati rimossi da Wechat. Per esempio questo post: “Fan Bingbing sbalordita! Lo Stato si è messo a lavoro, Cui Yongyuan è spietato, una grande tempesta sta arrivando!” (范冰冰们傻眼!国家动手,崔永元出拳,更大风暴到来了!) è stato pubblicato il 9 ottobre e eliminato il 12 dello stesso mese.

Inoltre, anche i post che definivano la pena troppo leggera sono stati cancellati. “Perchè Fan Bingbing non si trova più in prigione? Nove regole nascoste nella legge penale. Leggile! (范冰冰不用坐牢了?刑法九大潜规则,不看肠子都悔青) è stato pubblicato il 4 ottobre e eliminato il 5.

Dopo l'annuncio della punizione di Fan, è stata lanciata una campagna per recuperare tutte le tasse arretrate nel settore dell'intrattenimento. L'Amministrazione fiscale nazionale, ha sottolineato che le celebrità del settore dell'intrattenimento potrebbero essere perseguite legalmente nel caso in cui non riuscissero a rimborsare tutte le tasse entro il 31 dicembre 2018.

Tutto sommato, l'incidente di Fan Bingbing, le linee guida sul budget di produzione introdotte a giugno e il sondaggio sulla responsabilità sociale, sembrano suggerire che le autorità di propaganda stessero cercando di rendere il caso dell'attrice sull'evasione fiscale un esempio, nel tentativo di stabilire la leadership del Partito nel settore dell'intrattenimento.

Dalle sue scuse in poi, Fan Bingbing ha chiaramente dedicato più attenzione alle sue “responsabilità sociali”. Lo scorso novembre, dopo che la regista taiwanese Fu Yue parlò ai Golden Horse Awards asserendo che la sua più grande speranza per “il nostro paese” fosse che questo venisse considerato come “entità indipendente” – riferendosi al movimento di indipendenza di Taiwan dalla Cina – Fan Bingbing è stata la prima celebrità a condividere un post patriottico in risposta.

L'attrice ha prontamente condiviso un post pubblicato dalla Lega della gioventù della comunista cinese su Weibo, in cui sostiene che “Non è possibile che venga a mancare nemmeno un granello del suolo cinese”.

Leggi altri articoli relativi alla Censura su Wechat.

 

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