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Ciclone tropicale Idai: durante questo disastro climatico il salvataggio degli animali è stato trascurato

Un cane randagio riposa sulle spiagge di Vilankulo, Provincia di Inhambane, Mozambico nel marzo 2006. Foto di E via Flickr / Creative Commons.

Tra il 4 e il 16 marzo 2019, il ciclone tropicale Idai [en, come tutti i link seguenti] ha attraversato l'Africa australe, tra cui Zimbabwe, Mozambico, Malawi e parti del Sudafrica, uccidendo almeno 1.000 persone solo in Mozambico, spostandone altre innumerevoli e distruggendo interi villaggi e città. Molte aree sono isolate a causa dei ponti rotti che rendono difficile l'esecuzione delle operazioni di salvataggio.

In tempi come questi, dove l'attenzione è rivolta al salvataggio della vita umana, le missioni di soccorso spesso trascurano le condizioni degli animali. Ma la devastazione del ciclone non ha discriminato e il cambiamento climatico colpisce i più vulnerabili, compresi gli animali.

Mentre ci giungono notizie tristi di morti e distruzione da #CicloneIdai, ora siamo fermamente convinti che la situazione stia assumendo una dimensione di ingiustizia umana e ambientale. 1/3

I team di #MSF stanno affrontando sfide per raggiungere #Chimanimani a causa della rete stradale interrotta. Diversi ponti dell'area sono stati distrutti da #cicloneIdaiZw. A causa di ciò, un supporto essenziale viene ritardato

Qual è il piano di salvataggio per gli animali?

Il cyclone Idai sottolinea la necessità che le squadre di soccorso tengano conto anche della vita degli animali durante disastri di questa portata. Nelle ultime settimane, il disastro ha colpito animali selvatici, da fattoria, acquatici e domestici. Gli animali abbandonati sono privi di cibo o di acqua per lunghi periodi e sono disorientati per la perdita dei loro habitat naturali. Possono essere consapevoli di ciò che sta accadendo, ma la loro salvezza dipende dagli umani.

Mentre le missioni di soccorso si concentrano sulle vite umane, gli esseri non umani sono raramente presi in considerazione.

Migliaia di animali domestici periscono in #CicloneIdai
Il disastro colpisce #Chimanimani

In Zimbabwe, l'organizzazione locale Twala Trust Animal Sanctuary ha risposto aiutando con cure veterinarie di emergenza e alimentazione il bestiame e altri animali colpiti da questo disastro. L'obiettivo è quello di fornire assistenza per il benessere degli animali e di collaborare con la squadra di risposta alle emergenze dello Zimbabwe, la Society for the Prevention of Cruelty to Animals (ZNSPCA), nell'area colpita. Hanno disperatamente bisogno di oggetti come cibo secco o in scatola e cibo per gatti, mangimi, bende e coperte.

ZIMBABWE – Il Twala Trust si recherà nella zona devastata dal ciclone Idai mercoledì per fornire assistenza veterinaria d'emergenza e alimentazione al bestiame e agli altri animali colpiti da questo disastro. Noi…

Di fronte al disastro, i cittadini dello Zimbabwe hanno preso d'assalto i social media per esprimere preoccupazione per il benessere degli animali e molti hanno concordato che anche gli animali dovrebbero essere evacuati e salvati:

Il governo avrebbe dovuto evacuare persone e animali con una settimana di anticipo, perché sapeva che il ciclone Idai stava arrivando e i suoi effetti nel vicino Mozambico sono stati ampiamente riportati dai media. E’ molto triste.

Se fosse stato un ciclone, tutti gli autobus di Zupco avrebbero potuto essere utilizzati per evacuare tutti i volatili, compresi gli animali, sì, intendo le anatre e le cavie.

Da almeno una settimana, l'arrivo del ciclone Idai era noto, la CPU ha avvertito, ha chiesto che le scuole fossero chiuse e evacuate. Ha organizzato rifugi, la sicurezza per le persone e gli animali domestici, ha mappato la sua strategia, ecc. Ammettiamo che il nostro responso sia stato debole, per imparare e migliorare.

Gli animalisti invitano i cittadini a non lasciare animali indietro durante le operazioni di evacuazione o soccorso, e di ricordare di cercare gli animali feriti e di conseguenza stressati. Secondo Heather Kitchen, che scrive sulle strategie di gestione delle emergenze:

Regardless of their ‘worth,’ when something disrupts the ability to care for these animals, outside help is needed … [which is] limited when it comes to rescuing, caring for, and sheltering animals because it has not been fully integrated into emergency management’s planning activities.

Indipendentemente dal loro “valore”, quando qualcosa sconvolge la loro capacità di prendersi cura da soli, è necessario un aiuto esterno … [che è] limitato quando si tratta di soccorrere, di occuparsi e di curare gli animali perché questa attività di pianificazione non è stata completamente integrata nella gestione delle emergenze.

I responsabili dei cambiamenti climatici

Gli scienziati insistono sul fatto che il cambiamento climatico ha avuto un ruolo fondamentale nella nascita di questo ciclone e delle inondazioni diffuse nelle ultime settimane nell'Africa meridionale. I cambiamenti climatici continueranno a rendere le tempeste come questa più severe e intense. Spesso questi disastri ambientali colpiscono coloro che hanno fatto meno per causare il cambiamento climatico.

“Il ciclone #Idai è una chiara dimostrazione dell'esposizione e della vulnerabilità di molte città e centri urbani pianeggianti all'innalzamento del livello del mare, poiché l'impatto del #cambiamentoclimatico continua a influenzare e disturbare i normali modelli meteorologici.” @unisdr report speciale. 👉

Un recente articolo su Grist, sostiene che i legami tra cambiamenti climatici e tempeste tropicali non possono più essere negati:

Cyclone Idai is not a natural disaster; the storm was made worse by climate change, centuries of colonialism, and continuing international injustices.

Il ciclone Idai non è un disastro naturale; la tempesta è stata aggravata dal cambiamento climatico, da secoli di colonialismo e dalle continue ingiustizie internazionali.

Il riscaldamento globale sta causando piogge più intense. Idai ha prodotto un anno di pioggia in pochi giorni. La siccità regionale negli ultimi anni ha indurito il suolo e incrementato il deflusso. Anche i livelli del mare sono più alti di 100 anni fa, il che significa che le inondazioni costiere si estendono anche nell'entroterra.

Scienziati e ambientalisti avvertono che fintanto che PIù ritardiamo l'azione per il clima, peggio diventerà per gli esseri umani, gli animali e il pianeta nel suo complesso. La reale portata della devastazione e dell'impatto sulla vita umana, animale e vegetale deve ancora essere valutata.

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