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Una serie di esplosioni kamikaze contro chiese e alberghi seminano il terrore in Sri Lanka

La chiesa storica di Sant'Antonio a Kochikade, Colombo, è una desitinazione gettonata sia dai locali che dai turisti. Più di 50 persone che si trovavano sul posto sono morte domenica mattina, 21 aprile 2019. Immagine di AntanO tramite Wikimedia Commons CC: BY-SA 4.0.

Lo Sri Lanka è stato colpito [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazione] da otto eplosioni la mattina di Pasqua (21 aprile 2019) in diversi luoghi del Paese, tra cui chiese e hotel, nei quali sono rimaste uccise almeno 207 persone e ferite oltre 450.

Le sei esplosioni, avvenute in simultanea, hanno colpito alcune chiese gremite di fedeli che stavano partecipando alla messa pasquale. Tra queste la chiesa di Sant'Antonio a Kochchikade, Colombo, la chiesa di San Sebastiano a Negombo e la chiesa di Sion nella città di Batticaloa, a prevalenza Tamil. Almeno 67 persone sono morte solo nella chiesa di San Sebastiano.

Le esplosioni hanno anche colpito alcuni hotel di lusso di Colombo, la capitale, tra cui il Cinnamon Grand, il Kingsbury, e lo Shangri-La, nei quali almeno 35 turisti stranieri hanno perso la vita.

35 stranieri sono tra le vittime delle esplosioni in Sri Lanka. Alcune delle vittime provenivano da USA, Danimarca, Cina, Giappone, Pakistan, Marocco, India e Bangladesh, stando alle dichiarazioni del portavoce dell'Ospedale Nazionale.

La settima esplosione ha avuto luogo in un piccolo hotel a Dehiwela, zona periferica della capitale Colombo.

L'esplosione, che ha avuto luogo in un piccolo hotel di Dehiwela, ha causato due vittime.

L'ottava esplosione è stata opera di un kamikaze nel quartiere Dematagoda di Colombo e ha ucciso tre agenti di polizia.

Il ministro della Difesa, Ruwan Wijewardene, ha appena rilasciato una dichiarazione alla stampa nella quale informa che verranno presi provvedimenti per fermare l'attività di tutti i gruppi estremisti nel Paese. Social media temporaneamente bloccati. Coprifuoco di 12 ore a partire dalle 18. Le esplosioni di Dehiwela e Dematagoda sembrano essere state opera di coloro che sono attualmente ricercati.

Nessuno degli attacchi è stato ancora rivendicato. Tuttavia, dal resoconto degli avvenimenti pare che si tratti di attentati kamikaze.

Il governo dello Sri Lanka ha stabilito un coprifuoco in tutta l'isola a partire dalle 18:00, ora locale, fino al mattino successivo. Inoltre, i social media, inclusi Facebook e Instagram, sono stati temporaneamente bloccati per evitare la diffusione di notizie false.

Confirmed: Facebook, WhatsApp, Instagram, YouTube, Viber, Snapchat and Messenger blocked in #SriLanka following series of deadly church and hotel attacks; incident ongoing #EasterSundayAttacksLK #KeepItOnhttps://t.co/xp4hSxvFOi pic.twitter.com/dcQ6COsWKB

— NetBlocks.org (@netblocks) April 21, 2019

Confermato: Facebook, WhatsApp, Instagram, YouTube, Viber, Snapchat e Messenger sono stati bloccati in Sri Lanka in seguito a una serie di attentati mortali in chiese e hotel, gli attacchi sono in corso.

Vi invitiamo a riflettere prima di condividere. Ecco alcune infografiche utili che possono aiutare a identificare notizie e informazioni false.

Tuttavia, Twitter non è stato bloccato e sta diffondendo molte informazioni in tutto il mondo.

Archivio di tutti i tweet #EasterAttackSL & #EasterSundayAttacksLK su https://t.co/hBpmjSjukh Aggiornato almeno una volta ogni ora, per almeno la settimana successiva.

Lo Sri Lanka [it] è un Paese multietnico e multireligioso. I cingalesi (74.8%) sono il gruppo etnico più numeroso, seguiti dai tamil dello Sri Lanka (11.2%) e dai mori dello Sri Lanka (9.2%). Dal punto di vista religioso, i buddisti (che costituiscono la maggior parte dei singalesi) rappresentano il 70% della popolazione del Paese che ammonta a 22 milioni di persone, seguiti, nell'ordine, da induisti (13%), musulmani (10%) e cristiani (7%).

Il Paese è stato straziato da una guerra civile [it] lunga trent'anni, tra le forze armate del governo e il gruppo separtista militante delle Tigri per la liberazione della patria Tamil [it] (LTTE) conclusasi nel 2009. Questi attentati terroristici hanno riportato alla mente degli abitanti gli attacchi dell'epoca.

Il ministro della difesa Ruwan Wijewardane ha giurato che verranno prese tutte le misure necessarie per dare la caccia al gruppo estremista che sta operando nel Paese. Ha inoltre preso esempio dalla reazione del governo della Nuova Zelanda, all'indomani della sparatoria di Christchurch avvenuta lo scorso marzo:

Il ministro della difesa Ruwan Wijewardane ha sollecitato i media a non rendere pubblici i nomi degli attentatori, dichiarando che altri gruppi estremisti potrebbero approfittarsi della situazione e creare tensione tra le comunità. “Non diamo voce agli estremisti. Non contribuiamo a renderli dei martiri”.

Il cardinale arcivescovo di Colombo, Malcolm Ranjith, ha incoraggiato la popolazione dello Sri Lanka a non diffondere “dicerie” e ad “attendere pazientemente e a lavorare per la pace e l'armonia”.

Il Primo Ministro si è riunito con i ministri e i rappresentanti delle più alte cariche militari; tutte le misure prese sono volte a mantenere la pace. Le misure di sicurezza sono state rafforzate. Vi invitiamo a mantenere la calma. Vi invitiamo ad agire responsabilmente. Per favore, NO politica. Dobbiamo mobilitarci insieme come cittadini dello Sri Lanka. Le mie più sentite condoglianze a coloro che hanno perso i propri cari.

Il giornalista ed educatore Kelum Samarasena ha convenuto:

Ritengo che lo Sri Lanka debba prendere esempio dalla Nuova Zelanda. Non diffondiamo alcuna notizia su questa spregevole organizzazione terroristica, il cui scopo principale è quello di ottenere riscontro mediatico. Concentriamoci sulle vittime e a creare unità tra le persone. Lasciamo che siano loro a fare NOTIZIA…

Il primo ministro Ranil Wickremesinghe ha esortato la popolazione a rimanere calma e unita.

Le persone si sono riversate in massa negli ospedali per donare il sangue:

Respect 🙏 Sri Lankans🇱🇰!
Massive Kindness ,We All Can Proud !
Blood donors are flooding , Large number of people donating bloods in hospitals following Government requests #LKA #SriLanka #EasterSunday #EasterSundayAttacksLK #EasterAttackSL #Colombo pic.twitter.com/15pegwOnlV

— Sri Lanka Tweet 🇱🇰 (@SriLankaTweet) April 21, 2019

Rispetto 🙏 per la popolazione dello Sri Lanka🇱🇰!

Un'immensa generosità della quale possiamo dirci tutti orgogliosi!

Un gran numero di persone si sta riversando negli ospedali per donare il sangue in seguito all'appello fatto dal Governo.

Sono appena tornato dall'ospedale di Batticaloa dove sono stato testimone di un incredibile dolore, ma anche di persone di ogni etnia e religione che lavoravano insieme per aiutare le vittime degli attentati alle chiese di oggi. Molti hanno portato a esempio i loro lutti personali e della collettività mentre lavoravano.

Molti leader internzionali, tra cui Papa Francesco, hanno condannato la violenza.

Touched to see the condolences coming in from all around the world.
At such a state, let us Sri Lankans not get divided ♥️#EasterSundayAttacksLK #srilanka

— Inshaf Caffoor (@inshafcaffoor) April 21, 2019

Sono commosso dai messaggi di cordoglio provenienti da ogni parte del mondo. In questo momento non permetteremo che lo Sri Lanka venga diviso.♥️

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