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Il nuovo gioco di Tencent mostra come vengono attuate le regole della censura in Cina

Screenshot di ‘Game for Peace” (Gioco per la pace). Il personaggio colpito a morte saluta con una mano e il sangue è stato sostituito da un raggio di luce. Foto di Stand News.

Una versione cinese di questo articolo è stata pubblicata [zh] su Stand News l'8 maggio 2019.

L'8 maggio, Tencent, il gigante dell'internet cinese, ha rilasciato un nuovo gioco per dispositivi mobili intitolato “Game for Peace” [zh] (和平精英) su Weibo.

Lo stesso giorno, la versione originale del gioco, “Player Unknown Battlegrounds” o PUBG (絕地求生), un gioco per multigiocatori basato sul web e incentrato su lotte all'ultimo sangue, è stato rimosso dall'app store dopo che l'azienda non è riuscita a ottenere la licenza commerciale per il gioco.

Nel 2017, Tencent aveva ottenuto con successo il diritto di mettere in commercio PUBG, che è stato prodotto da PUBG Corporation, una consociata sudcoreana della società produttrice di videogiochi cinese Bluehole. Tuttavia, l'Amministrazione Statale cinese per Stampa, Pubblicazioni, Radio, Film e Televisione (SAPPRFT) ha criticato il gioco di combattimento [en, come i link seguenti, salva diversa indicazione] perché violava i “valori socialisti fondamentali”, corrompendo i giovani.

Nel marzo 2018, le autorità di regolamentazione hanno deciso di interrompere la concessione di licenze d'uso commerciali per tutti i giochi online e per dispositivi mobili, impedendo di fatto a molti giochi di generare profitti sul mercato cinese. Alcuni di questi giochi, come PUBG, erano stati rilasciati in versioni beta non commerciali, in attesa dell'approvazione della licenza.

Le autorità di regolamentazione hanno ripreso a concedere licenze lo scorso mese, ma introdotto anche una nuova serie di regole, che stabiliscono che tutti i giochi online e per dispositivi mobili debbano essere allineati ai valori socialisti fondamentali. Queste regole dispongono anche che tutti i giochi accessibili ai giocatori della Cina continentale non debbano fare riferimento ai seguenti tipi di contenuti:

  • Elementi religiosi
  • Sangue, sia esso di colore rosso, blue o verde
  • Giochi d'azzardo come il Mahjong e il poker
  • Passato imperiale della Cina
  • Cadaveri
  • Matrimoni tra minori

Inoltre, i nuovi regolamenti impongono anche agli autori dei giochi di promuovere i valori, la cultura e immagini cinesi nel gioco.

La nuova versione, “Game for Peace”, che di fatto è la versione censurata di PUBG, è ovviamente allineata alle nuove regole. Si tratta infatti di un gioco relativamente positivo che enfatizza la pace, è molto meno violento del precedente e non contiene scene di sangue, che è stato sostituito con un raggio di luce. La parola “ucciso”(擊殺)è stata sostituita da “fuori” (淘汰).  Se un giocatore viene colpito a morte, si limita ad alzare la mano in un segno di saluto amichevole anziché trasformarsi in un cadavere cosparso di sangue.

“Game for Peace” ha già ottenuto la licenza d'uso commerciale e Tencent ha puntualizzato che la trama del gioco sarebbe stata incentrata sul tema della “lotta contro il terrorismo”.

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