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Pastore o predatore? Il predicatore evangelico nigeriano accusato di stupro

Screenshot di Biodun Fatoyinbo, pastore e capo della Commonwealth of Zion Assembly (COZA) della Nigeria. Video di YouTube. [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione]

Biodun Fatoyinbo, pastore capo della Commonwealth of Zion Assembly (COZA), è stato accusato di stupro. In un'intervista con YNaija TV, pubblicata su YouTube il 27 e 28 giugno, la celebre fotografa Busola Dakolo ha accusato Fatoyinbo di averla violentata quando lei aveva solo 16 anni.

Dakolo faceva parte del “Divine Delight Club”, un'associazione giovanile con sede ad Aduja (Nigeria), successivamente trasformata nell'attuale COZA. Dakolo ha raccontato che, durante una vacanza fatta quando era ancora una studentessa liceale, ha iniziato a frequentare questo Club e che, poco dopo, Fatoyinbo si è offerto di essere il suo “padre spirituale“.

La donna ha affermato che Fatoyinbo l'ha violentata prima a casa dei suoi genitori e poi in un luogo appartato di Ilorin, nello Stato del Kwara, in Nigeria.
Le parole di Dakolo a YNaija:

Immediately I opened the door, he just pushed me, he did not say anything, he did not utter any word, he just pushed me to one of the chairs in my living room… he was removing his belt, he just said: ‘Keep quiet, do what I want you to do and you will be fine.’

Abrí la puerta inmediatamente, él solo me empujó, no dijo nada, no dijo ni una palabra, solo me empujó hacia una silla de mi sala de estar (…) se quitaba el cinturón, decía: “cállate, haz lo que quiero que hagas y no te pasará nada”.

Aprì immediatamente la porta, lui mi spinse senza dire nulla, non disse una parola. Mi spinse solamente su una delle sedie del mio salotto […] nel frattempo si stava slacciando la cintura, dicendomi “stai zitta, fa’ ciò che voglio che tu faccia e non ti succederà nulla”.

Il marito di Busola, Timi Dakolo -cantante di gospel nigeriano-, ha affermato come Fatoyinbo abbia abusato ripetutamente di ragazze che “spesso vengono espulse dalla Congregazione o pagate affinché non raccontino le atrocità che avvengono all'interno della Chiesa.” Timi Dakola ha dimostrato pubblicamente il suo sostegno alla moglie con un poetico post su Instragram, nel quale elogia Busola per aver fatto sentire la sua voce e per aver avuto il coraggio di raccontare i dettagli ed affrontare il pastore.

Akah Nnani, attore nigeriano e membro del COZA, ha chiesto a Fatoyinbo che “rinunci al suo posto di pastore capo”:

Dear @biodunfatoyinbo The next thing to do sir, is. But I know you know this sir, and the church is in fact already making arrangements for this because anything contrary to this would be unconscionable, corrupt and anarchical. In proper states, governments, working systems, businesses and organisations even in the circular domain, the leader in question will step down first. INNOCENT OR NOT.

Apreciado Biodun Fatoyinbo. Lo que hay que hacer ahora, señor, es renunciar al puesto de pastor principal. Pero usted ya lo sabe, y la Iglesia ya está haciendo lo necesario para esto, porque lo contrario sería inadmisible, corrupto y anárquico. En países, Gobiernos, sistemas que funcionan, negocios y organizaciones decentes, incluso en sistemas circulares, el líder en cuestión sería el primero en dimitir, INOCENTE O NO.

Caro @biodunfatoyinbo. Ciò che bisogna fare adesso, signore, è rinunciare. Ma lei lo sa bene, signore, e la Chiesa sta facendo ciò che è necessario a tale scopo, perché il contrario sarebbe inammissibile, immorale e anarchico. In Stati e governi perbene, in sistemi funzionanti, affari, organizzazioni e persino in sistemi circolari, il leader in questione sarebbe il primo a dimettersi, INNOCENTE O MENO.

Pastore o predatore?

Fatoyinbo è leader di una congregazione che conta circa 5.000 fedeli, e mantiene uno stile di vita sfarzoso, come dimostra il suo gusto ostentato per le macchine di lusso. A differenza di altri pastori, Fatoyinbo è spesso vestito con abiti firmati. Nel 2016 ha festeggiato il suo compleanno nell'hotel a sette stelle  “Burj Al Arab” a Dubai, per poi organizzare una “white party” in uno yacht.

Non è neanche la prima volta che Fatoyinbo risulta essere accusato di tali crimini.

Ese Walter, avvocata e presentatrice radiofonica, ha rivelato di aver fatto sesso con Fatoyinbo per un'intera settimana a Londra, nel 2013

Walter ha descritto la sua relazione con Fatoyinbo come una “forma di abuso“. Ha detto che Fatoyinbo si è guadagnato la sua fiducia nel corso dell'anno in cui lei ha preso parte alla sua chiesa, prima di andare a Londra per un master.

Stando alle dichiarazione dell'avvocata, le relazioni sessuali sono avvenute quando il pastore è andato a farle visita a Londra. Fatoyinbo l'ha infatti invitata nella sua camera di hotel offrendole alcol: per molti cristiani evangelici, bere alcol è considerato un abominio.

Fatoyinbo ha respinto le accuse di Walter, promettendole una “dura risposta“. Gli scandali sessuali di Fatoyinbo sono sicuramente un problema, ma sembrano anche fare luce sulla megalomania presente in certe congregazioni evangeliche della Nigeria.

Protesta #ChurchToo

A causa di tale scandalo, Fatoyinbo ha deciso di prendersi un “periodo di pausa dalla direzione della chiesa” affinché le sue guide spirituali “considerino tutte le questioni gravanti” su di lui

Il 30 Giugno ha avuto luogo una gran protesta di fronte alla sede di COZA ad Abuja, con lo slogan #ChurchToo, adattamento locale del movimento globale #MeToo:

A todos los que hoy desafiaron amenazas e insultos para unirse a la marcha, ¡GRACIAS!

¡ESTO RECIÉN COMIENZA!

Nuestra labor no acabará hasta que se haga justicia y la Iglesia quede limpia de depredadores sexuales.

Los mantendremos al corriente de los próximos pasos.

A tutti coloro che hanno sfidato le minacce e gli insulti per unirsi alla marcia di oggi, dico GRAZIE!

QUESTO È SOLO L'INIZIO!

Il nostro impegno non avrà fine finché non si farà giustizia e la Chiesa sia ripulita da questi stupratori.

Vi terremo aggiornati sulle prossime fasi.

#ChurchToo #IoStoConBusolaDakolo

Le forze dell'ordine hanno arrestato due manifestanti:

Agentes enmascarados de los Servicios de Desarrollo Diocesano brindan seguridad a la división de Coza, en Abuja.
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Reforzando la seguridad sexual.

Agenti del Dipartimento dei Servizi di Stato forniscono sicurezza alla divisione di COZA, ad Aduja.

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Rafforzando la sicurezza sessuale.

La possibilità di azioni giudiziarie sembra essere imminente:

Se requirió un coraje increíble para que una figura pública, madre y esposa en NIGERIA que saliera a denunciar como ha hecho Busola Dakolo. Muchas mujeres no se lo contarían ni a su esposo y pensarían: “Noo, tengo mucho que perder”. Espero que el asunto llegue pronto a los tribunales.
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Se producirá en el curso de la semana próxima, señor. Estoy seguro de que para el domingo contaremos al menos con 50 víctimas dispuestas a testificar de forma pública y anónima. La única razón por la que la señora Dakolo salió a la luz pública fue que algunos elementos la humillaron, a pesar de todo lo que había pasado y había callado.

Era necessario un coraggio incredibile affinché una figura pubblica, madre e moglie IN NIGERIA denunciasse come ha fatto Busola Dakolo. Molte donne non lo avrebbero raccontato neanche al marito, pensando “Noo, ho troppo da perdere”. Spero che il caso arrivi preso in tribunale.

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Arriverà nel corso della prossima settimana, signore. Sono sicuro che entro domenica avremo almeno 50 altre vittime disposte a testimoniare pubblicamente e anonimamente. L'unico motivo per cui la signora Dakolo ha dovuto esporsi pubblicamente è stato il fatto che alcuni l'hanno umiliata, nonostante tutto ciò che ha dovuto vivere e tenere per sé.

Questa può essere la prova di un radicato problema di violenze in Nigeria?

Acabo de leer la entrevista de YNaija con la señora Dakolo sobre su expastor Fatoyinbo de COZA.
Lo que leí es una experiencia horrorosa. Rezo para que sane.
La violación es un flagelo que debemos combatir.
Aconsejor al pastor que responda rápidamente las fuertes acusaciones. Rápido
.
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A diario se hace evidente que nuestro país tiene un problema endémico de violaciones que debe abordarse rápidamente. La policía y la fiscalía deberían ser los primeros en buscar justicia para las víctimas y mandar señales disuasorias.

Ho appena letto l'intervista di YNaija alla signora Dakolo sulla questione del suo ex-pastore Fatoyinbo del COZA.
Ciò che ho letto è un'esperienza orribile. Prego affinché la sua ferita possa risanare.
Lo stupro è un flagello che dobbiamo combattere.
Consiglio al pastore di rispondere velocemente alle forti accuse. Subito.
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Ogni giorno sembra sempre più evidente che il nostro Paese abbia un radicato problema di violenze che deve essere affrontato al più presto. La Polizia e il Pubblico Ministero dovrebbero essere i primi a richiedere giustizia per le vittime e mandare segnali dissuadenti.

È chiaro che non tutta la comunità evangelica è d'accordo con il comportamento di Fatoyinbo. Il pastore evangelico nigeriano Tony Rapu ha proferito saggie parole sulla questione dell'abuso, sulle vittime e sulla Chiesa.

Abuse is not just a sin. It is also against the law in many countries. As we have seen in cases globally where there is an attempt to cover up abuse, it is usually in a bid to avoid a scandal. Unfortunately, this produces a system that empowers and protects abusers and in the end it is the abused, particularly minors, who suffer.

We need to be more concerned about dealing with sexual abuse in a way that cares for survivors and demonstrates justice rather than with the fear of what a scandal might produce. We must recognize sexual abuse as a sin but also something that goes beyond the jurisdiction of the Church.

There is a sense of not wanting other people to know. We don’t want to air our dirty laundry in public. But we must never pressure survivors into forgiveness. Yes, we do need forgiveness; but we must not use forgiveness to undermine the severity of sexual abuse and keep survivors quiet.

El abuso no solo es un pecado. También va contra la ley en muchos países. Como hemos visto en casos de todo el mundo, cuando se intenta ocultar los abusos suele ser con el propósito de evitar el escándalo. Lamentablemente, esto crea un sistema que fortalece y protege a los abusadores, y al final son las víctimas, sobre todo menores de edad, quienes sufren.

Tenemos que implicarnos más en tratar el abuso sexual de una forma que cuide a los sobrevivientes y demuestre justicia en lugar de temer al escándalo que pueda producir. Debemos reconocer el abuso sexual como pecado, pero también como algo que va más allá de la jurisdicción de la Iglesia.

Existe el sentimiento de no querer que otros sepan. No queremos airear nuestros trapos sucios en público. Pero nunca debemos presionar a los sobrevivientes para que olviden. Sí, necesitamos olvido, pero no debemos utilizar el olvido para desvirtuar la severidad del abuso sexual y para mantener callados a los sobrevivientes.

L'abuso non è solo un peccato. Ma in molti Paesi è anche illegale. Come abbiamo visto in casi da tutto il mondo, quando si cerca di coprire gli abusi, lo si fa per evitare scandali. Sfortunatamente, questo crea un sistema che fortifica e protegge gli abusatori, e alla fine sono sempre le vittime, spesso minorenni, a soffrirne.

Dovremmo cercare di trattare l'abuso proteggendo le vittime e ricorrendo alla giustizia piuttosto che temere le conseguenze dello scandalo. L'abuso è sicuramente un peccato ma è anche qualcosa che va oltre la giurisdizione della Chiesa.

C'è la sensazione di non volere che gli altri sappiano. Non vogliamo lavare i nostri panni sporchi in pubblico. Ma non dobbiamo mai spingere le vittime a dimenticare. Sì, bisogna dimenticare, ma non possiamo fare in modo che l'oblio comprometta la gravità dell'abuso sessuale e mantenga le vittime in silenzio.

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