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Africa: 8 specialità gastronomiche che ti sfidiamo ad assaggiare

Mopane worm. Photo released to be used freely by Arne Larsen.

Un verme Mopane vivo. Foto divulgata da Arne Larsen per essere utilizzata liberamente.

Concludendo il “Mese Gastronomico” qui a Global Voices Online, diamo un'occhiata a otto specialità gastronomiche dell'Africa subsahariana che potrebbero portarti al di fuori della tua zona di conforto culinaria. Ti sfidiamo ad assaggiarle.

1. Madora (vermi mopane):

Delicious Mopane worms ready to serve. Photo used with permission from www.zimbokitchen.com

Deliziosi vermi Mopane pronti da servire. Foto utilizzata con autorizzazione da www.zimbokitchen.com

Madora [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazione] (Gonimbrasia belina) è una specie di tarma che si trova nella maggior parte dell'Africa meridionale, il cui grande bruco editabile, il mopani o verme mopane, è un'importante fonte di proteine per milioni di indigeni dell'Africa del Sud.

Se vuoi degustare i vermi mopane, segui le istruzioni di Zimbo Kitchen qui:

Before you run-off, madora are high in protein to the extent that it’s just what the doctor ordered. Here is the power of protein according to WebMD – “protein is an important component of every cell in the body. Hair and nails are mostly made of protein. Your body uses protein to build and repair tissues. You also use protein to make enzymes, hormones, and other body chemicals. Protein is an important building block of bones, muscles, cartilage, skin, and blood“. No wonder why the folks in rural Zimbabwe escape many diseases suffered by us urbanites.

In Zimbabwe, this delicacy is often prepared in a simple and straight forward manner – frying. This is how I intend to do them today with a little variation of my own involving black pepper. You are good to go when you choose this combo: sadza, green veggies and mbuya’s tomato and onion soup to accompany this dish even though it’s still possible to have madora on their own as a crisp snack or with other combinations. Enough said, let’s start frying!

Prima di scappare, dandotela a gambe: i madora hanno un elevato contenuto proteico, al punto da essere semplicemente quello che ha prescritto il medico. Ecco il valore della proteina secondo WebMD – “la proteina è un importante componente di ogni cellula nel corpo. I capelli e le unghie sono composti in grande parte da proteine. Il vostro corpo utilizza le proteine per formare e riparare i tessuti. Utilizza le proteine anche per creare enzimi, ormoni e altre sostanze chimiche organiche. Le proteine sono un importante elemento portante di ossa, muscoli, cartilagine, pelle e sangue“. Non meraviglia perché le popolazioni dello Zimbabwe rurale sfuggono a molte malattie sofferte da noi cittadini urbani.

Nello Zimbabwe, questa prelibatezza è preparata spesso in modo semplice e rapido – friggendola. ecco come desidero prepararli oggi con una mia piccola variante che comprende il pepe nero. Sei sulla strada giusta quando scegli questa combinazione: sadza, verdure verdi e minestra mbuya di pomodori e cipolle per accompagnare questo piatto, anche se è ancora possibile mangiare i madora da soli come uno snack croccante, o con altre combinazioni. Ho detto tutto, iniziamo la frittura!

2. Nsenene (cavallette):

A male grasshopper. Photo released under Creative Commons License by Wikipedia user Bruce Marlin.

Una cavalletta maschio vivente. Foto divulgata sotto licenza Creative Commons dall'utente di Wikipedia Bruce Marlin.

Nsenene” è il nome Luganda per una cavalletta con lunghe antenne (denominata più comunemente grillo di cespuglio, “bush cricket” o “katydid”) che è una prelibatezza dell'Uganda centrale, oltre che un'importante fonte di reddito. L'insetto è mangiato anche in Kenya, Rwanda e Tanzania.

Segui questi sette passi per preparare il tuo piatto di cavallette.

3. Rana toro (o rana bue):

African bullfrog. Photo released under Creative Commons License by Wikipedia user Stevenj

Rana toro africana. Foto divulgata sotto licenza Creative Commons dall'utente di Wikipedia Stevenj

Il blog Science in Africa spiega come si mangia la rana in Namibia:

In Namibian traditional cuisine the entire frog is eaten, with the exception of the alimentary canal, which may be fed to dogs or poultry.

Nella cucina tradizionale della Namibia si mangia tutta la rana, ad eccezione del canale alimentare, che si può dare in pasto ai cani o al pollame.

E continua:

Generally people are advised to wait until the Giant Bullfrogs start croaking or until “after the third rain” before eating them. Despite this caution people in some areas choose to eat frogs prematurely. However when they do so very specific anti-poisoning preventative measures are usually taken.

People from the Oshakati/Ongwediva [northern Namibia] area prevent poisoning by lining their cooking pots with pieces of dry wood from a tree locally known as Omuhongo (not to be confused by Omuoongo, the Marula tree). This wood apparently neutralises the frog poison while also preventing the frog skin from sticking to the pot bottom. “Nobody becomes ill from the disease when this cooking method is followed. In the Okambebe/Oshikango areas, where the Omuhongo tree appears to be unknown, people use the Omuva and Oshipeke trees instead. “Only two small pieces cut from Omuva or Oshipeke, when used to line the bottom of the pot while cooking frogs, will prevent the disease from attacking the culprit.

Generalmente si consiglia alla popolazione di aspettare finché le Rane Toro Giganti iniziano a gracidare o fino “dopo la terza pioggia”, prima di mangiarle. Nonostante questa precauzione, la popolazione di alcune zone preferisce mangiare le rane prematuramente. Comunque quando fanno così prendono solitamente delle misure preventive anti avvelenamento molto specifiche.

Le popolazioni della regione di Oshakati/Ongwediva (nord della Namibia) prevengono l'avvelenamento rivestendo le loro pentole di cottura con pezzi di legno asciutto di un albero conosciuto localmente come Omuhongo (da non confondere con Omuoongo, l'albero Marula). Questo legno neutralizza apparentemente il veleno della rana, prevenendo anche che la pelle della rana si attacchi al fondo della casseruola. “Nessuno si ammala della malattia seguendo questo metodo di cottura. Nelle zone di Okambebe/Oshikango, dove l'albero di Omuhongo sembra sconosciuto, la popolazione utilizza invece gli alberi Omuva e Oshipeke. “Soltanto due piccoli pezzi, tagliati da Omuva o Oshipeke, sono utilizzati per rivestire la pentola quando si cucinano le rane, e prevengono che la malattia attacchi il colpevole.

4. Mazondo (zampe di bovino):

Mazondo (beef trotters) ready to be eaten. Photo used with permission from www.zimbokitchen.com.

Mazondo (zampe di bovino) pronto per essere mangiate. Foto usata con autorizzazione da www.zimbokitchen.com.

Mazondo (Beef trotters) are amongst one of the favourite dishes for most Zimbabwean men and some women too. It’s best to slow cook them on your stove if you’re not cooking them pamoto (using firewood). The way to prepare them is pretty straight forward, much like pork trotters, maguru (tripe) or even beef stew which are prepared in more or less the same way here in Zimbabwe.

I mazondo (le zampe di bovino) sono uno dei piatti preferiti per la maggior parte degli uomini e anche per alcune donne in Zimbabwe. È meglio cuocerli lentamente sul vostro fornello, se non li cuocete “pamoto” (usando legna da ardere). Il metodo per prepararli è abbastanza rapido, molto simile a quello utilizzato per le zampe di maiale, il maguru (la trippa) o anche lo stufato di manzo, che sono preparati più o meno nello stesso modo come in Zimbabwe.

5. Termiti:

Termits (white ants) in Sudan. Public domain photo from the Agricultural Research Service, the research agency of the United States Department of Agriculture.

Termiti (formiche bianche) in Sudan. Foto di pubblico dominio dell’ Agricultural Research Service, l'agenzia di ricerca del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti.

Le termiti [it] sono conosciute anche come “formiche bianche”, pur non essendo imparentate con le formiche. Sono una prelibatezza in molte culture africane.

Qui ci sono le istruzioni fotografiche su come friggere le termiti.

6. Sangue e latte:

Annotazioni dal blog di Thomson Safaris:

[…] but much more fascinating [about the Maasai diet] (and possibly a little off-putting to the western palate) is the tradition of drinking raw blood, cooked blood, and blood-milk mixtures.

[…] ma ancor più affascinante [riguardo alla dieta Masai] (e probabilmente un po’ disgustoso per il palato occidentale) è la tradizione di bere sangue crudo, sangue cotto e miscele di sangue e latte.

Questo è il metodo tradizionale per ottenere il sangue della mucca:

they [Maasai] eat milk and blood which is harvested by puncturing the loose flesh on the cow's neck with an arrow. The wound is closed after a gourdfull of blood is obtained. This operation can be repeated every month or so with no harm to the cow. The Masai typically drink blood mixed with milk.

loro [i Masai] mangiano latte e sangue che è raccolto pungendo la carne flaccida sul collo della mucca con una freccia. La ferita è chiusa dopo aver ottenuto un fiasco di sangue. Questa operazione può essere ripetuta all'incirca ogni mese senza danni per la mucca. I Masai bevono generalmente il sangue mescolato con il latte.

Sei abbastanza coraggioso da provarci? Prepara una miscela di sangue e latte, come segue:

Cow blood can be cooked with fresh or sour milk as follows: Pour the fresh blood through a sieve to separate it from the clots. Mix three parts liquid blood to one part milk (or equal parts blood and sour milk). Cook over low heat, stirring often, for twenty to thirty minutes. The mixture should thicken like scrambled eggs. If desired, butter, fried chopped onions, or salt can be added during cooking. Serve with Ugali, Fufu, or boiled Plantains, or Rice.

Il sangue di mucca può essere cucinato con latte fresco o inacidito come segue: versa il sangue fresco in un setaccio per separarlo dai grumi di sangue. Mescola tre parti di sangue liquido a una parte di latte (o parti uguali di sangue e latte inacidito). Cuocili a bassa temperatura, mescolando spesso, per venti o trenta minuti. La miscela dovrebbe addensarsi come le uova strapazzate. Volendo si possono aggiungere burro, cipolle sminuzzate e fritte, o sale durante la cottura. Si servono con Ugali, Fufu, o Piantaggine bollita, o Riso.

7. Mbewa (topo):

Il topo è una popolare prelibatezza nel nord del Malawi, dove è conosciuto come “mbewa“, e inoltre nello Zambia orientale.

Il seguente video YouTube di Peter Larson mostra i topi arrostiti in vendita:

Descrivendo il “mbewa” cioè topo, Peter Larson racconta:

Malawians are largely divided as to the culinary merit of Mbewa. Most love the Mbewa and consider it a delicious snack food. Others decry them as unfit for eating. Mbewa are caught and roasted over a fire, but clearly not roasted long enough to burn off the copious amounts of visible fur. Malawians then garnish them with salt and cayenne pepper and gnaw on them like jerky, consuming them completely, bones and all.

La popolazione del Malawi è piuttosto discorde sui pregi culinari di Mbewa. La maggioranza ama il Mbewa e lo considera un prelibato cibo da spuntino. Altri li considerano non idonei da mangiare. I Mbewa sono catturati e arrostiti su un fuoco, ma certamente non arrostiti sufficientemente per bruciare l'abbondante quantità di pelo visibile. I malawiani poi li guarniscono di sale e pepe di Cayenna e li rosicchiano come strisce di carne essiccata, consumandoli completamente, ossa e tutto.

Se vuoi conoscere tutte le dinamiche sociali e culturali implicate nel mangiare i topi e, ancora più importante, come cacciare il vostro topo per cena, leggi questo post nel blog.

8. Larva dell'albero di palma:

Next time you are hungry, try this one! Photo released under Creative Commons by Luigi Barraco.

La prossima volta che hai fame, procurati uno di questi! Foto divulgata sotto Creative Commons da Luigi Barraco.

La larva dell'albero di palma è un prelibato piatto speciale tropicale e una grande fonte di proteine.

Segui la istruzioni di cottura [fr] di Cuisine Au Kamer per preparare il tuo squisito piatto di larve di albero di palma:

Nettoyer les larves: les laver à grande eau les ouvrir avec les doigts et enlever le liquide marron qui se trouve à l'intérieur des larves

Disposer directement chaque larve nettoyée dans la marmite qui sera utilisée pour les cuire. L'enlèvement du liquide marron à l'intérieur des larves colore les doigts en couleur marron, mais cette couleur s'enlève au lavage.

Préparer les condiments nécessaires: ail, basilic africain, oignon, pèbè, feuille de gingembre (odzom). Mélanger avec les larves et mettre au feu doux. Ne pas ajouter de l'eau. laisser cuire 25 à 30 mns à feu doux, le temps que les larves produisent leur huile, puis servir.

Pulire le larve: lavarle con acqua abbondante, aprirle con le dita ed eliminate il liquido marrone che si trova all'interno delle larve.

Collocare direttamente ogni larva pulita nella pentola che sarà utilizzata per cucinarle. L'eliminazione del liquido marrone all'interno delle larve colora le dita di marrone, ma questo colore si elimina lavandole.

Preparare i condimenti necessari: aglio, basilico africano, cipolla, pèbè [spezia africana], foglia di zenzero (odzom). Mescolateli con le larve e cuocerle a fuoco dolce. Non aggiungere acqua. Fare cuocere per 25 o 30 minuti a fuoco dolce, finché le larve producono il loro olio, poi servire.

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