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La sorprendente influenza dell'artista ceco Alfons Mucha sui manga, gli anime e le “light novel” giapponesi

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Dettaglio di “Moët e Chandon” [en] (1899), di Alfons Mucha. Immagine liberamente diffusa online.

Secondo quanto riporta il blog di cultura pop giapponese Ichi-Up [jp, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione], gli autori giapponesi di manga, anime e persino light novel [en] dichiarano di essere influenzati dallo stile Liberty dell’artista e illustratore ceco del XX secolo.

100年前に活躍した海外のイラストレーターが、近代の日本のクリエイター界に多大な影響を与えています。 その名はアルフォンス・ミュシャ。

Un illustratore straniero vissuto cento anni fa ha influenzato gli autori giapponesi in vari modi. Si chiamava Alfons Mucha.

Secondo Ichi-Up, le popolari opere giapponesi quali Record of Lodoss War (ロードス島戦記 [it]), Video Girl Ai (電影 少女 [it]), GOSICK [it] e Gundam sono state tutte influenzate da Alfons Mucha (1860-1939, noto in inglese come Alphonse Mucha). Ma l'influenza dell'artista emerge spesso anche altrove nella cultura pop giapponese.

[…] A breve verrà pubblicata una nuova serie di Dragonquest. Cercate i fumetti contenenti un ritratto di Rubisu in stile Alfons Mucha! […]

Un motivo che spiega l'influenza di Mucha sulla cultura giapponese contemporanea può essere trovato nel movimento dell’Art Nouveau, di cui l'artista faceva parte e che fu a sua volta influenzato dalla moda giapponese che si diffuse nel mondo europeo già alla fine del 1800:

アール・ヌーヴォーという言葉は、フランスのとある美術商が開いたお店の名前「アール・ヌーヴォーの店」に由来しています。この美術商が大の日本芸術ファンで、主に取り扱っていたのが日本の浮世絵版画や工芸品、それに影響を受けた美術家たちの作品だったのです。

Il nome “Art Nouveau” deriva da quello di una galleria d'arte situata in Francia (sic). La galleria Art Nouveau sosteneva l'arte giapponese e, in particolar modo, le stampe e l'artigianato giapponesi ukiyo-e, nonché tutte quelle opere di artisti (europei) influenzati dal Giappone.

Come nota [fr] Markéta Hánová, direttrice delle Collezioni D'Arte Orientale presso la Galleria Nazionale Ceca (in francese) [fr]:

Du fait d’avoir vécu à Paris, Mucha était aussi influencé par le style d’art japonais. Sur ses affiches, nous pouvons voir le motif de l’iris qu’il faisait en très grand. On peut voir à travers ces iris comme à travers une grille un autre objet à l’horizon, c’est une composition très typique des estampes japonaises.

Avendo vissuto a Parigi, Mucha fu influenzato anche dallo stile artistico giapponese. Sui suoi manifesti possiamo vedere come abbia reso tanto grandi le iridi (in questa illustrazione). Attraverso le iridi possiamo inoltre vedere, come se guardassimo attraverso una grata, un altro oggetto all'orizzonte — composizione questa molto tipica e ritrovata spesso nelle stampe giapponesi.

Oltre agli anime, ai manga e alle light novel, Mucha compare anche in altri aspetti della cultura giapponese:

Una “haori” (tradizionale giacca lunga in stile kimono giapponese) nera in tessuto crêpe in cui la “haora” (un motivo nascosto all'interno del capo) presenta un design in stile Alfons Mucha. […]

L'influenza che Mucha e l’Art Nouveau hanno impresso sulla cultura creativa giapponese viene tutt'oggi ricordata e celebrata nella Repubblica Ceca. Proprio qui, nel 2014 [en], si era tenuta una grande mostra sul giapponismo degli artisti visivi cechi, tra i quali era stato incluso anche Mucha.

Oltre alla sua continua influenza sulla cultura pop nipponica, in Giappone è ospitata anche una delle più grandi collezioni al mondo dell'autore ceco, facenti parte delle collezioni Ogata e Doi e custodite al Sakai City Museum, vicino a Osaka, nel Giappone occidentale.

Attualmente le opere di Mucha sono esposte a Tokyo al Bunkamura fino alla fine di settembre 2019. La mostra, intitolata “Timeless Mucha: The Mucha to Manga – The Magic of Line” [en] (“Mucha senza tempo: da Mucha ai Manga – La magia della linea”), presenta non solo alcune delle illustrazioni dell'artista, ma anche una serie di opere prodotte da altri autori influenzati dal suo stile. Organizzata dalla Fondazione Mucha [cz], la mostra sarà in tour per le varie città [cz] del Giappone nel 2020.

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