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Mentre la Siberia brucia, la Russia soffoca

Combattendo un incendio in Siberia. Dal video su YouTube di Euronews “Лесные пожары не тушат из-за экономии средств

Un immenso incendio ha colpito le foreste della Siberia, dove le regioni dell’ Irkutsk e del Krasnoyarsk sono in fiamme. Secondo Greenpeace Russia, più di quattro milioni di ettari sono in fiamme, [ru, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] un'area più grande di quella del Belgio. Le grandi foresta boreale anche chiamata “i polmoni dell'emisfero nord” sono a rischio.

Per circa due settimane, foto di foreste in fiamme sono state diffuse su Runet, come immagini satellitari che mostrano l'estensione dell'incendio, accompagnate dagli hashtag #сибирьгорит (“La Siberia sta bruciando”), #гориттайга (“la Taiga sta bruciando”), #потушитесибирь, (“Spegnete la Siberia”) e #мирспасисибирь (“Mondo, Salva la Siberia!”)

I commentatori sono arrabbiati per il fatto che le autorità locali non abbiamo cominciato prima a combattere le fiamme. Mentre gli incendi nelle foreste non sono una rarità in Siberia, gli scienziati del clima hanno constatato [en] che quest'anno gli incendi si sono diffusi in modo particolarmente aggressivo a causa di una combinazione di forti venti e un'estate insolitamente calda. La lentezza nell'agire può anche essere spiegata dal fatto che i primi incendi sono scoppiati in zone particolarmente remote.

Secondo Alexander Uss, governatore della regione del Krasnoyarsk, non è pratico combattere gli incendi in regioni così remote. Uss ha aggiunto, durante un intervento all'università della Siberia il 29 luglio, che le foreste si stavano “auto ripulendo”, che gli incendi sono un “comune fenomeno naturale” e che combatterli è “inutile e che potrebbe anche essere dannoso”.

Non c'è nessun incendio senza fumo. Negli ultimi giorni, il fumo è andato molto oltre le città siberiane di Novosibirsk e Tomsk, dove il personale medico ha rilevato un aumento [en] nelle chiamate di ambulanza e nei pazienti con la pressione alta a causa dell'inquinamento dell'aria. Le persone residenti a ovest come a Tatarstan e le persone residenti a sud come a Kazakhstan hanno riportato dificoltà a respirare; stanno condividendo le immagini di una fitta nebbia sopra le loro regioni in tutto Instagram [en]. Altri condividono selfie dove indossano mascherine per respirare mostrando cartelli con le parole “La Siberia sta bruciando.”

Un utente ha condiviso l'esperienza dei suoi parenti che vivono in una città nella regione dell'Irkutsk:

говорила сейчас с сестрой, она живет и работает в Усть-Илимске. дышать там нечем совершенно, все сидят в закрытых квартирах с увлажнителями воздуха и терпят. я не нашла информации по погибшим (а в пожары городские люди часто гибнут не от огня, а от сердца, вспомните пожары в Центральной России 2011 года. но умирающие от сердца на счет пожара и совесть властей не пойдут)

Ho appena parlato con mia sorella, lei vive e lavora nell'Ust-Ilimsk. Lì è veramente impossibile respirare: tutti si sono rinchiusi nei loro appartamenti tenendo acceso l'umidificatore d'aria e soffrendo. Non ho trovato nessuna informazione sulle vittime (e durante gli incendi, solitamente gli abitanti non muoiono per le fiamme ma per complicazioni al cuore, ricordate gli incendi nella Russia centrale del 2011.

Un altro ha dato un agghiacciante parere clinico su cosa devono aspettarsi gli abitanti di certe zone:

Населённые пункты на запад от горящих лесов поглотил густой дым. Люди дышат токсичными продуктами горения. Наверное, вы знаете, что, когда пожарные входят в горящий дом, на них надеты специальные маски, чтобы они не задохнулись от угарного газа. По этой же причине во время пожара в помещении рекомендуется дышать через мокрую тряпку. Но это делают, когда горят только здания, из которых можно выбраться и начать дышать свежим воздухом, а сейчас пламенем охвачены гигантские лесные массивы, а смог от этих пожаров распространяется на тысячи километров. Людей до сих пор не начали эвакуировать, из-за этого они сильно пострадают. […] Многие последствия могут проявляться не сразу, а через несколько недель. Это бомба замедленного действия.

Le zone popolate a ovest delle foreste che stanno bruciando sono avvolte da una fitta nebbia. Le persone stanno respirando le emissioni tossiche che vengono dalle fiamme. Probabilmente sai che, quando i pompieri entrano in una casa in fiamme, indossano maschere speciali in modo da non soffocare a causa del monossido di carbonio. Per questo motivo si consiglia di respirare attraverso un panno umido in caso di incendi. Ma questo viene fatto quando un singolo palazzo sta bruciando, da cui puoi scappare e ricominciare a respirare aria fresca. Ma adesso le fiamme coprono enormi foreste, e il fumo proveniente da questi incendi si diffonde per oltre milioni di chilometri. Le persone non hanno ancora cominciato ad evacuare la zona, quindi stanno fortemente soffrendo. […] Molti dei sintomi non si manifestano immediatamente, ma dopo varie settimane. È una bomba ad orologeria.

Il giornalista buriata di San Pietroburgo Alexandra Gamarzhapova ha fatto una riflessione sulla crisi della sua regione:

Больше 3 млн га леса прямо в эти минуты горит в Сибири. В моей родной Бурятии введен режим ЧС.

Мы привыкли, что людям в общем-то друг на друга плевать (чиновников, которые отказывается тушить пожары, терпим мы с вами), но звери-то и леса тут причем?

Сотни тысяч животных гибнут сейчас, потому что человек говорит, что тушить пожары дорого.

Я присоединяюсь ко флешмобу #сибирьгорит и верю, что если нас, неравнодушных, будет миллионы, власти начнут борьбу с огнем.

P.S. За виртуальные флешмобы пока не сажают, так что присоединяйтесь.

Più di tre milioni di ettari stanno bruciando in Siberia in questo istante.

È stato emesso lo stato di emergenza nella mia regione nativa della Buriazia.

Siamo abituati a presone a cui non importa nulla degli altri, ma per quale motivo devono soffrire anche gli animali e le foreste?

Mi unirò al flashmob #Siberiaisburning e credo che se ci sono milioni di persone che non sono indifferenti a quanto sta accadendo, le autorità inizieranno a combattere gli incendi.

P.S. Ancora non arrestano le persone se partecipano a flashmob virtuali, quindi unitevi.

Queste sono solo alcune delle ragioni per cui Alexander Uss è probabilmente l'uomo meno popolare della Russia in questo momento. Sono anche le ragioni per cui 780.000 persone, a partire dal 31 luglio, hanno firmato una petizione online chiedendo al governo di introdurre lo stato di emergenza in Siberia.

In ogni caso le dichiarazioni di Uss hanno basi legali. Come il giornale russo Vedomosti ha evidenziato, molte delle aree remote in cui sono scoppiati gli incendi erano “zone controllate”, una condizione introdotta nel 2015. Data la loro distanza dagli insediamenti e dalle strutture principali le autorità locali non erano obbligate a combattere gli incendi in quelle zone, e questo gli permette di risparmiare soldi e risorse. Ma Grigory Kukshin di Greenpeace Russia ha detto a Sibir.Realii che molte delle zone controllate non sono lontane dall'essere disabitate e che circa il 90% degli incendi in Russia della scorsa estate si sono verificati in quelle zone. La Duma, assemblea legislativa russa, sta ora considerando di rivedere le “zone controllate”.

Le autorità stanno cominciando a rispondere alle richieste delle persone; il 29 luglio, Rosleskhoz, l'agenzia forestale russa, ha riportato che le squadre militari e gli aerei hanno cominciato a domare le fiamme. Ma sembra essere troppo poco, troppo tardi. Come era successo durante le recenti inondazioni nella regione siberiana dell'Irkutsk, i giornalisti russi stanno già collegando la risposta del governo a più vaste questioni riguardanti le responsabilità e le relazioni tra stato e popolazione. La situazione non è certamente stata migliorata dalla precedente offerta del presidente Vladmir Putin di aiutare la Grecia a combattere gli incendi il 24 luglio.

È importante sottolineare che molte delle regioni colpite avevano già sofferto di problemi ecologici, questo significa che movimenti ecologisti già esistenti (come il movimento “Clear Sky” di Krasnoyarsk contro l'inquinamento dell'aria) hanno giocato un ruolo importante nel mobilitare i locali per far sentire la loro voce.

Quindi l'idea che combattere gli incendi è “economicamente sconveniente” risuona nelle persone che sospettano che questo sia il modo in cui il governo considera i suoi problemi principali. Infatti, questa frase è diventata immediatamente un meme, similmente alle parole “non ci sono soldi ma tenete duro” [en] di Dmitry Medvedev, che sono state dette dal primo ministro russo ai pensionati nel 2016 in Crimea.

Ci dicono che non è conveniente spegnere gli incendi nella taiga a Krasnoyarsk. Allora vogliamo parlare del pagare i salari multimilionari di gor] Sechin, [-] Miller, [-] Kostin; questo è conveniente? O, forse, la costruzione di una nuova residenza per [Patriarca Ortodosso russo] Kirill per circa tre miliardi di rubli; questo è conveniente? Tutti voi a Mosca avete per caso perso la testa? Avete dimenticato chi ha salvato i vostri sederi dalle grinfie dei fascisti nel dicembre 1941? Noi, i siberiani, chiediamo operazioni su larga scala per spegnere gli incendi nelle nostre foreste, usando tutte le risorse del Ministero delle Situazioni di Emergenza e il Ministero della Difesa.

Allo stesso modo, l'attivista liberale Mikhail Svetov, che gestisce un popolare canale YouTube ha collegato il malcontento verso gli incendi con altre questioni di preoccupazione pubblica:

Non è conveniente spegnere la taiga. Ma è conveniente spendere 216 miliardi per supportare la guardia nazionale. È conveniente avvelenare i bambini con le discariche e mandare rifiuti tossici a Shiyes. Appena ci mobilitiamo per difendere il futuro della Russia, loro lottano per devastare il paese.

Come al solito, alcuni utenti della rete russa hanno trasformato la tragedia in farsa con la loro arguzia:

Non è patriottico dire “incendi”.

Come tutti sanno:

Non è un'esplosione, ma una palla di cotone.

Non una catastrofe aerea, ma un duro atterraggio.

Non miseria e povertà, ma crescita del reddito negativa.

Questo per spiegare che questi non sono incendi, ma uno schermo di fumo contro i satelliti spia della NATO.

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