chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Vedi tutte le lingue sopra? Traduciamo le storie di Global Voices per rendere i citizen media accessibili a tutti.

Scopri di più su Traduzione Lingua  »

L'iniziativa delle lampadine a LED di Trinidad e Tobago è un'idea intelligente o un salto nel buio?

Lampadina a LED. Foto da Mycatkins, CC BY-NC-ND 2.0.

Il Ministro della Finanza di Trinidad e Tobago, Colm Imbert, legge la Previsione di Bilancio Nazionale del 2019/2020 in parlamento il 7 ottobre 2019 [en, come i link successivi, salvo diversa indicazione]. La presentazione del ministro conteneva alcune incoraggianti informazioni di prestazione economica e nuove misure fiscali – ad esempio pensioni per i lavoratori pubblici pagati giornalmente e un aumento dello stipendio minimo – ma l'iniziativa che sta ottenendo una certa dose di attenzione riguarda le lampadine a LED (diodo ad emissione luminosa) [it].

Il ministro Imbert ha proposto la rimozione di dazi e imposte sulle lampadine a LED e accessori correlati, così come la sostituzione gratuita di lampade a incandescenza con LED a basso consumo energetico e a più lunga durata per 400.000 case nell'intero paese.

Punti salienti del Bilancio #Budget2020

Il Bilancio conteneva inoltre altre iniziative focalizzate sull'ambiente. Il ministro Imbert ha proposto, ad esempio, di vietare l'importazione di polistirolo per l'utilizzo nell'industria del cibo e richiedendo ai produttori di contenitori per cibo di rendere i loro prodotti biodegradabili. Il ministro ha detto inoltre che le agenzie governative avrebbero dato l'esempio per quanto riguarda il cambio di comportamento: entro il 1° gennaio 2020, i dipendenti pubblici non saranno più autorizzati ad usare bottiglie di plastica negli uffici governativi. La plastica monouso deve essere anch'essa eliminata, sebbene non sia stato dato un limite temporale preciso.

La leader dell'opposizione Kamla Persad-Bissessar ha citato l'iniziativa nei suoi commenti iniziali sul bilancio, scartandola come null'altro che “briciole di pane e lampadine” – alquanto ironico, considerando che la sua amministrazione capeggiò un programma simile nel 2013. Ma esperti di fisica ed economia hanno giudicato il programma delle lampadine vantaggioso sia per il pubblico generale (costi elettrici ridotti) che per l'ambiente (riciclabili, a basso voltaggio, emissioni di calore ridotte).

La risposta di Trinidad e Tobago alla crisi climatica non è stata urgente come, probabilmente, deve essere, considerando che i Piccoli Stati Insulari in via di Sviluppo (SIDS) sono spesso a maggior rischio a causa degli effetti negativi del riscaldamento globale. In termini di dove lo stato si trovi riguardo l'ottenimento degli Obbiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, un resoconto di gennaio 2019 ha illustrato una particolare attenzione su sette aree di priorità legate al cambiamento climatico su scadenze specifiche.

Lo stato ricava una porzione significativa delle sue entrate dagli idrocarburi, e contrariamente ad alcuni dei suoi vicini più a nord, non ha subito le conseguenze degli uragani in tempi recenti. Nell’Indice di Prestazione Ambientale 2018, che giudica le performance di uno stato riguardo problematiche ambientali di alta priorità, portò a casa il primo posto regionale, ma scese dal secondo posto mondiale del 2016 al 35°, cose che suggerisce che la qualità dell'aria è in calo. Il paese inoltre perde milioni di dollari ogni anno come risultato delle alluvioni stagionali [it].

La Camera di Commercio di Trinidad e Tobago ha rimarcato, tuttavia, che le misure focalizzate sull'ambiente del bilancio sono un modo per ridurre l'impatto ambientale del paese e rispettare i suoi doveri riguardo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite per il 2030.

La reazione sui social media, però, ha incluso tutti i tipi di meme, satira e video, compreso il vecchio detto “Quanti politici ci voglione per cambiare una lampadina?”. In risposta, l'utente di Facobbok Chris Chinapoo ha condiviso un grafico informativo sui benefici dell'iniziativa e commentò:

[A]fter the most dumb political meme was sent to my inbox this morning re the lightbulb initiative which in my view is the most simple, relevant, cost effective and high impact potentiality measure in the budget. Yes a bulb can improve resilience, improve the economy and help advance social equity. A bulb can shine that light.

Dopo che il più stupido meme politico mi è stato inviato per mail questa mattina sull'iniziativa delle lampadine che a mio parere è la misura più semplice, rilevante, conveniente e ad alto impatto nel bilancio. Sì una lampadina può migliorare la flessibilità, l'economia e aiutare l'avanzamento dell'equità sociale. Una lampadina può accendere la luce.

Non tutti, però, sono stati convinti della validità dell'iniziativa. Una Lettera all'Editore ha sottolineato molte preoccupazione che sono state espresse:

Why does anyone think it’s a good idea to give everyone — citizens, non-citizens, illegal immigrants, tax payers, free loaders, pensioners, people earning millions per month — free light bulbs?

And the obvious question is: who stands to benefit? I mean really benefit, like the ‘friends’ of the government who will be supplying the bulbs ‘free of charge’.

But there’s nothing like a free lunch. Those of us who pay taxes will foot the bill.

Perché qualcuno pensa sia una buona idea dare a chiunque – cittadini, non cittadini, immigrati illegali, contribuenti, approfittatori, pensionati, persone che guadagnano milioni al mese – lampadine gratis?

E la domanda ovvia è: chi ne trae beneficio? Intendo vero beneficio, come gli “amici” del governo che forniranno le lampadine gratuitamente.

Ma non c'è qualcosa come un pasto gratis. Quelli di noi che pagano le tasse ne pagheranno il conto.

L'ansia per la potenzialità di corruzione non è infondata. Nel 2007, un caso di corruzione regionale conosciuto come lo Scandalo delle Lampadine Cubane, venne alla luce inizialmente dopo che la distribuzione di lampadine a risparmio energetico, regalate dal governo cubano, finì per costare alla Giamaica 276 milioni di dollari giamaicani (2.5 milioni di dollari).

Sono state anche poste domande sul perché il governo non avesse ancora proposto una politica olistica riguardo la crisi climatica. Il giorno dopo la lettura del bilancio in parlamento, varie aree del paese – inclusa Port of Spain, la capitale di Trinidad – hanno subito alluvioni a causa di piogge pesanti, rendendo la questione ancora più rilevante:

In light of [the] lack of any significant climate action initiatives in the 2020 budget (no, light bulbs are not included), and […] the absence of any T&T representatives at the UN Climate Action Summit last month, […] What is the Government's plan to address how the climate crisis is impacting our country? (Again, note that light bulbs and dredging rivers ad infinitum are not considered legitimate responses).

When is the government going to speak frankly to citizens about how the flooding, storms, and extreme weather conditions are related to the climate crisis? […] And when are we going to add our country's voice to the regional demands for climate action?

We simply do not have the luxury of ignoring the impacts of the rapidly changing climate.

Considerata la mancanza di qualsiasi iniziative di azione per il clima nel bilancio del 2020 (no, le lampadine non sono incluse), e […] l'assenza di qualsiasi rappresentante di T&T al Summit Climate Action dell'ONU lo scorso mese, […] Qual è il piano del governo per affrontare come la crisi climatica stia colpendo il nostro paese? (Di nuovo, si noti che lampadine e dragaggi dei fiumi all'infinito non sono considerati risposte legittime).

Quando il governo parlerà sinceramente ai cittadini riguardo il modo in cui alluvioni, tempeste e condizioni meteorologiche estreme siano collegate alla crisi climatica? […] E quando aggiungeremo la voce del nostro paese alle richieste regionali per le azioni climatiche?

Semplicemente non possiamo permetterci il lusso di ignorare gli effetti del clima che cambia rapidamente.

L'utente di Facebook Jason Augustus Riley si è domandato quanto bene l'iniziativa fosse stata pensata, dato il più ampio contesto di disinteresse culturale per l'ambiente. Confrontando i Led al controverso programma dei portatili dell'amministrazione precedente, che fu introdotta nelle secondarie senza la preparazione degli insegnanti”, Riley ha riflettuto:

I give you a laptop with zero information and guidance. Then you can not appreciate it.
I give you an energy saving bulb with zero information and guidance then it’s just a bulb!

Ti do un portatile senza informazioni e assistenza. Quindi non puoi apprezzarlo.

Ti do una lampadina a risparmio energetico senza informazioni e assistenza, e allora è solo una lampadina!

Il suo commento ha tenuto vivo il discorso più ampio su fatto se l'iniziativa fosse o meno, di fatto, più un “dare all'uomo un pesce” piuttosto che “insegnare a un uomo a pescare” – o in questo caso, offrire lampadine in opposizione a promuovere un approccio più olistico per la conservazione dell'energia.

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.