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Blitz della polizia in un centro di riabilitazione a Trinidad rivela condizioni disumane

Screenshot del centro di riabilitazione Ministero della Vita Trasformata ad Arouca, Trinidad, acquisito da una video testimonianza di Youtube. La struttura è stata perquisita dalla polizia durante la mattina del 9 ottobre 2019.

Nelle prime ore del mattino del 9 ottobre 2019, ad Arouca [en, come i link seguenti], paese situato nel corridoio est-ovest di Trinidad, la polizia ha fatto irruzione nel complesso Ministero della Vita Trasformata – centro di riabilitazione per ex detenuti e altri sfollati – e ha soccorso molti cittadini rinchiusi in gabbie e presumibilmente torturati da diversi anni.

L’organizzazione afferma di offrire “alloggio temporaneo e programmi di sviluppo e riabilitazione” oltre a “favorire il reinserimento sociale” e promuove una filosofia di “emancipazione e responsabilità”.

I due mesi di ricerche che hanno portato al blitz, condotto, secondo quanto riportato, in cooperazione con il corpo di polizia di Trinidad e Tobago, hanno rivelato condizioni discutibili, tra cui delle “stanze di isolamento” nelle quali venivano rinchiusi i residenti più violenti.

Sul posto, la polizia ha arrestato sei persone, compreso Glen Awong, il fondatore del centro di riabilitazione ed ex detenuto che si è convertito in pastore, che sono state poi condotte in centrale per accertamenti. I residenti sono stati soccorsi e portati in strutture sanitarie per ricevere le cure mediche necessarie. Il commissario di polizia Gary Griffith ha confermato l’uso di taser e manganelli all’interno del centro.

Il Guardian Media, l’azienda che possiede la rete televisiva e il giornale che ha reso nota la notizia, informa che il commissario Griffith ha definito la situazione come “uno dei maggiori centri per la tratta di essere umani” del paese. Ha inoltre descritto la situazione come “moderna schiavitù virtuale”.

I residenti rimangono nel centro per lungo tempo. Spesso vengono aiutati da familiari che pagano quote mensili pari a circa 5000 dollari di Trinidad e Tobago (741 dollari statunitensi). Molti residenti del centro, la cui età va dai 19 ai 70 anni, soffrono di disturbi mentali e dipendenze.

Secondo alcune denunce, le visite dei familiari erano limitate e strettamente sorvegliate dal personale del centro e si svolgevano in stanze comuni. Un impiegato ha affermato che il personale era “continuamente messo in guardia e minacciato di non parlare del funzionamento del centro”.

Tuttavia, un sostenitore del centro di riabilitazione ritiene che la questione sia sta ingigantita e che tutte le misure restrittive sono state adottate per “evitare che [gli ex detenuti] scappassero”. L’impiegato afferma inoltre che le famiglie “firmano un contratto e confermano” di visitare le strutture prima di prendere la decisione di ricoverare la persona amata nel centro.

Alcuni cibernauti hanno anche messo in dubbio che il commissario di polizia abbia usato il termine “traffico umano” e “schiavitù moderna” per descrivere la situazione. Affermano infatti che tali definizioni non siano totalmente corrette.

Il pastore Awong ha invitato il commissario Griffith a scusarsi. Ad ogni modo, diversi commenti nella pagina Facebook del Ministero della Vita Trasformata rivelano un certo scetticismo sul modus operandidel centro.

Conformità o non conformità?

Perché le organizzazioni di salute mentale possano ricevere assistenza statale, devono soddisfare criteri specifici, come essere iscritte al registro ufficiale dello Stato e rimanere attive per almeno un anno per coprire almeno il 40% dei costi.

Tra il 2010 e il 2015, durante l’ex governo dell’Associazione Popolare, il Ministero della Vita Trasformata ha rispettato i criteri per ottenere l’assistenza statale e ha ricevuto circa 7,4 milioni di dollari di Trinidad e Tobago (circa 1,1 milioni di dollari statunitensi). Il centro ha ricevuto l’ultimo pagamento il 6 agosto 2015, prima dell’insediamento del nuovo governo del Movimento Nazionale Popolare nel settembre dello stesso anno.

In un’intervista rilasciata durante il programma del mattino di i95 Radio, la ministra dello sviluppo sociale e dei servizi alle famiglie, Cherrie-Ann Crichlow-Cockburn ha affermato che il nuovo regime aveva manifestato delle preoccupazioni sulle strutture e aveva deciso di ritirare l’appoggio finanziario. Eppure, Crichlow-Cockburn ha anche affermato che, poiché era una struttura privata, il ministero non aveva massima autorità sulla questione.

Nonostante questo, il ministro della sanitàTerrence Deyalsingh ha affermato che il Ministero della Vita Trasformata stava facendo tutto il necessario per essere qualificato come centro di assistenza sanitaria al momento del blitz della polizia.

Il 1° luglio, il Dipartimento di salute mentale del Ministero della sanità del paese, insieme all’Autorità della salute regionale del nord-ovest (NWRHA) ha visitato il centro e ha scoperto che venivano usate delle “stanze per la reclusione” per i residenti violenti. Inoltre, sempre durante la visita, la squadra ha osservato che tutti i residenti, tranne uno, si trovavano in “zone comuni” senza restrizioni.

Il pastore Awong sottolinea di non essere un mostro. Crede che il blitz della polizia sia legato a un suo caso giudiziario – ha citato lo Stato per un mancato pagamento di 1,4 milioni di dollari di Trinidad e Tobago (270.511 dollari statunitensi) che sostiene gli siano dovuti per un lavoro realizzato dal centro per un programma del Ministero dello sviluppo sociale.

“Il sistema di salute mentale non è spezzato… non è mai stato completo”

I netizen sono ricorsi velocemente a Facebook per esprimere il proprio sgomento per lo stato del servizio di salute mentale, e per quanto rivelato dal blitz della polizia sul sostegno statale.

L’attivista Nazma Muller ha criticato la facilità con la quale il centro abbia ricevuto appoggio statale, nonostante la mancanza di competenza psichiatrica del personale:

So, it is that easy to open a mental health care facility in this country? Sounds like something Terry [Terrence Deyalsingh] just made up. He admits he knew about the cages and apparently was just giving Pastor Awong some time to bring things up to mark…once Awong had followed the recommendations, Transformed Life would be transformed into an approved mental health facility…with nobody having any psychiatric training they were left in charge of these 69 people.
And Deyalsingh still has a job…

Quindi è così facile aprire un centro di salute mentale in questo paese? Sembra essere qualcosa che Terry [Terrence Deyalsingh] ha appena inventato. Ammette di essere a conoscenza delle gabbie e apparentemente stava solo dando al pastore Awong del tempo per poter migliorare…una volta che Awong avesse seguito le raccomandazioni, Vita Trasformata si sarebbe trasformato in un centro di salute mentale riconosciuto…senza qualcuno con delle competenze psichiatriche, lo hanno lasciato nelle mani di queste 69 persone.

E Deyalsingh occupa ancora lo stesso posto…

Tisha Marajh ha commentato:

Um..the cages didn’t call for a complete cessation?!! Are we THAT backward?

Umh…le gabbie non bastavano per una reclusione totale? Siamo così arretrati?

Durante un programma televisivo del mattino, la segretaria dell’Associazione degli Psichiatri di Trinidad e Tobago (APTT), Varma Deyalsingh ha affermato di essere a conoscenza delle denunce e dei suicidi nel centro di riabilitazione, un fatto che sposta l’attenzione sul fallimento delle autorità nel supervisionare le strutture e la scarsa attenzione che si presta ai problemi legati alla salute mentale.

Alcuni suggeriscono che Vita Trasformata fosse migliore di St. Ann, l’ospedale psichiatrico statale. Su Facebook, l’utente Sievan Siewsarran afferma:

Humans caged or placed in cells is inhumane. Humans that are mentally ill and have to be caged for their “own good” is sickening!

Trinidadians rallying behind a pastor/ church/ rehabilitation centre saying ‘look at St Ann's’, have completely and utterly lost the point and fallen into the political and social scheme that is this scam.

Rinchiudere un essere umano in una gabbia è disumano. Una persona che soffre di disturbi metali costretta a vivere in una gabbia per il “suo bene” è ripugnante!

Gli abitanti di Trinidad che appoggiano il pastore/chiesa/centro di riabilitazione che dicono “guardate St. Ann” hanno completamente perso di vista il nocciolo della questione e sono caduti nella manovra politica e sociale di questa truffa.

Un utente di Facebook ha pubblicato delle descrizioni di prima mano, condizioni “carcerarie”: una reception fortemente precaria, cibo servito in contenitori da gelato, gabbie “orrende” e la naturalezza mercenaria del “pastore”:

…There is another story [here] about [our] broken our mental health system, about the choices we are faced with between a public mental health system that is far from adequate and private homes that are not regulated run by mercenaries.

…The mental health system is not broken because it was never whole. It is deeply flawed. However, when this news cycle goes past the next 24 hours of incredulity and maxi taxi talk, I hope to God we can begin to talk about mental health and how we provide for the most vulnerable in a very serious way.

…C’è un’altra storia [qui] sul [nostro] sistema di salute mentale, sulle opzioni che dobbiamo affrontare tra un sistema di salute mentale pubblico che è lontano dall’avere delle strutture adeguate e private che non siano regolate e dirette da mercenari.

…Il sistema di salute mentale non si è spezzato perché non è mai stato completo. Ha profonde carenze. Nonostante questo, quando questo ciclo di notizie supererà le prime 24 ore di incredulità e di attenzione al riguardo, prego Dio che si inizi a parlare della salute mentale e di come aiutiamo i più vulnerabili in modo serio.

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