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L'Albania torna lentamente alla normalità dopo un terremoto devastante

Il centro di Tirana, la capitale dell'Albania, è stato preparato per i festeggiamenti di fine anno. Foto di Ardi Pulaj, usata con permesso.

Il catastrofico terremoto [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] di magnitudo 6,4 che ha colpito l'Albania prima dell'alba del 26 novembre 2019, ha causato la morte di 51 persone, lasciando migliaia di feriti e di senzatetto e molti edifici danneggiati.

Scene di edifici demoliti e persone in preda al panico hanno fatto notizia in tutto il Paese e nel mondo. Molti hanno abbandonato la loro città natale di Durazzo, Thumanë e persino la capitale Tirana per paura delle scosse di assestamento e hanno trovarono rifugio altrove nel Paese o nel vicino Kosovo.

Tirana sembra vuota negli ultimi quattro giorni con edifici illuminati a metà. Sembra che molte persone abbiano  lasciato la città per sfuggire all'ansia di terremoto scosse di assestamento. Pochi i danni nella capitale dell’Albania considerando quello che è successo nella vicina Durazzo.

Il premier Edi Rama ha dichiarato che il progetto di bilancio del Paese per il 2020 sarà revisionato per stanziare il 0,4% del PIL alla ricostruzione di abitazioni, e che ciò non danneggerà altre spese pubbliche.

Più della metà della popolazione del paese di 2,8 milioni è stata colpita dal sisma. Il 6 dicembre, un totale di 7077 edifici sono stati segnalati danneggiati. Circa 12.000 persone sono rimaste senzatetto. Molti di loro sono stati trasferiti in hotel e il governo ha promesso di pagare l'affitto fino alla ricostruzione delle loro case. Secondo quanto riportato, altri hanno scelto di stare in tenda o in macchina.

Luci di speranza! Luci di vita! Durazzo ❤

Ciononostante, gli albanesi stanno cercando di tornare alla normalità. Il mese di dicembre è il mese in cui si preparano le feste di Natale e Capodanno; Tirana e Durazzo sono in piena atmosfera festiva.

Persone che fotografano al centro della capitale Tirana, dove sono state allestite le decorazioni di Capodanno. Foto di Ardi Pulaj, usata con permesso.

Regole di costruzione sotto i riflettori

Il monumento dell'eroe nazionale Skanderbeg nella piazza che da il nome a Tirana, la capitale dell'Albania. Foto di Ardi Pulaj, usata con permesso.

Le conseguenze del terremoto hanno generato discussioni sugli standard di costruzione in Albania poiché molti edifici non erano preparati per il sisma.

Redi Muçi, ingegnere civile e professore presso la Facoltà di geologia e miniere di Tirana, ha dichiarato a Global Voices [it] che negli ultimi anni molti edifici sono stati eretti con difetti strutturali o in mancanza di uno studio geologico.

Il nuovo procuratore generale Olsian Çela ha iniziato il suo lavoro con una visita a Durazzo il 7 dicembre. Ha detto alla stampa che le procure distrettuali includeranno esperti di costruzioni in un'indagine sui danni del terremoto.

Çela ha aggiunto che l'attenzione si concentrerà su accuse riguardanti l'edilizia illegale e l'abuso d'ufficio.

“Siamo consapevoli di ciò che è successo. Individui irresponsabili in tutta coscienza non hanno rispettato la legge e, di conseguenza, molte persone sono morte. L'applicazione della legge dovrebbe essere corretta e precisa e darà chiari risultati dell'indagine ”, ha affermato il procuratore generale [sq].

Il primo ministro Edi Rama ha anche annunciato che il suo ufficio sta preparando un disegno di legge che punirebbe le aziende, i professionisti e gli investitori che abusano dei permessi di costruzione.

Bambini si riuniscono intorno all'albero nella zona di Pazari i Ri (Nuovo Bazar) a Tirana, la capitale dell'Albania. Foto di Ardi Pulaj, usata con permesso.

Nel frattempo, stanno arrivando aiuti dall'estero: Janez Lenarcic, commissario dell'Unione europea per la gestione delle crisi, era in Albania il 6 dicembre per valutare i danni e le priorità di ricostruzione. La Commissione europea ha già inviato 15 milioni di euro (16,6 milioni di dollari) all'Albania in fondi di soccorso.

Inoltre, la Turchia ha promesso di costruire 500 abitazioni in Albania. Nuovi quartieri saranno costruiti a Durazzo, Tirana e Laç.

Lo sport aiuta le persone bisognose

L'8 dicembre, il club calcistico FC Teuta [it], squadra di calcio locale di Durazzo, ha sconfitto lo Skënderbeu [it] in una partita giocata nello stadio della città, dove settimane fa i senzatetto erano rifugiati. Anche alcuni giocatori della squadra sono stati colpiti dal sisma. Il FC Teuta ha annunciato che gli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti saranno donati [sq[:

Teuta, più che una vittoria / Ricavi delle vendite dei biglietti nel “Niko Dovana” [stadio] andranno ai [colpiti dal] terremoto.

Due giovani ragazzi, Aurel Lala, 10 anni, e Alesio Cakoni, 7 anni, entrambi sopravvissuti al terremoto saltando da un edificio in Thumanë, hanno realizzato il loro sogno quando hanno incontrato le leggende del calcio Ronaldo e Buffon:

Ronaldo and Buffon meet with Alesio and Aurel. Both of them jumped from their apartments during the earthquake in Albania ❤🇦🇱 (1/3) pic.twitter.com/9F9Vo4mPom

— Team Albanians (@TeamAlbanians) December 6, 2019

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